domenica 6 novembre 2016

Festa dell'Unità Nazionale 2016


Oggi 6 novembre è stata celebrata solennemente la Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, seguendo il programma stabilito malgrado le problematiche condizioni atmosferiche.  

La benedizione delle corone d'alloro e le esecuzioni musicali della Banda “Città di Fidenza” per le vie cittadine, come di consueto, hanno aperto la giornata prima della celebrazione della Santa Messa in suffragio ai Caduti di Guerra nella Chiesa di San Pietro Apostolo
Al termine della Santa Messa, celebrata da Don Gianemilio Pedroni, è stata letta la preghiera ai Caduti e sono stati ricordati i reduci che nel corrente anno ci hanno lasciato. Tra questi Mario Cacciamani, alfiere della locale sezione dell'associazione Reduci.
Alla cerimonia erano presenti le autorità e le associazioni d'arma, le autorità civili con Amedeo Tosi, Presidente del Consiglio Comunale, ed il Vicesindaco Giancarlo Castellani.

In Piazza Gioberti, davanti alla chiesa, si è poi formato il corteo che, preceduto dalla Banda dal Gonfalone del Comune,si è portato al Parco delle Rimembranze per la deposizione della corona di alloro al Monumento ai Caduti. A formare il corteo le autorità, le Associazioni d'Arma e del Volontariato, i docenti e gli alunni delle scuole, 



L'esecuzione dell'Inno Nazionale, della canzone del Piave e del Silenzio d'Ordinanza hanno accompagnato il reduce Lotario Bocci che ha deposto ai piedi del Monumento ai Caduti la corona di alloro.
Il corteo si è poi diretto in Piazza Verdi dove sono stati eseguiti alcuni brani da parte della banda.
Nel Ridotto del Teatro G. Magnani, dopo il saluto del Vicesindaco Giancarlo Castellani si è avuto intervento del Presidente dell'A.N.C.R. di Fidenza Comm. Gino Narseti che ha ricordato il sacrificio delle donne nella Grande Guerra impegnate direttamente nelle operazioni di rifornimento delle prime linee e del trasporto dei feriti.

Nessun relatore ufficiale esterno quest'anno ma largo spazio alle letture degli studenti di Istruzione Secondaria Superiore del Liceo Classico d'Annunzio ed alle letture ed esecuzioni musicali degli alunni della Scuola Secondaria di Primo Grado “P. Zani” dopo una brevissima introduzione della Prof. Mara Dallospedale che, insieme alla Prof. Chiara Damiani, ha curato la selezione delle letture, mentre il Prof. Andrea Vegetti ha coordinato le esecuzioni musicali.


Enrico Longhi
Sono stati ricordati attraverso la lettura di lettere, articoli dei giornali di allora, figure di caduti fidentini il cui nome è inciso nel monumento del Parco delle Rimembranze. Ne ricordiamo alcune: Enrico Longhi, aspirante Ufficiale Medaglia di Bronzo al V.M, che il 21 novembre 1915 morì sui reticolati a San Martino del Carso, Emilio Tedeschi, caporale di Fanteria, che morì in un ospedale da campo il 25 Ottobre 1915, Arturo Concari, morì in un ospedale da campo il 2 Settembre 1915, Concari Cirillo, fratello di Arturo, soldato dell'8 Reggimento Fanteria morto il 6 Agosto 1916 sul Carso per le ferite riportate in combattimento, Francesco Ferrari Sergente del 112 Reggimento Fanteria morto il 3 Dicembre 1915 nell'ospedale da Campo.
Dei fratelli Concari è stata ricordata la madre Maria Palladini, del sergente Francesco Ferrari sono stati letti alcuni brevi scritti alla moglie.
Al termine ho preso la parola in qualità di consigliere dell'associazione Combattenti e Reduci di Fidenza illustrando l'iniziativa che l'associazione intende sviluppare coinvolgendo le scuole. 
L'iniziativa, che ha già trovato l'adesione dell'Assessore Maria Pia Bariggi, presente al Ridotto insieme a Lorenza Pellegrini, preside della Zani, intende promuovere, contando anche sul sostegno delle altre associazioni d’arma, un progetto che, coinvolgendo le scuole di Fidenza, ci porterà a celebrare insieme alle nuove generazioni queste ricorrenze ed il centenario di Vittorio Veneto. Importante sarà anche il contributo dell’Amministrazione nel sostenere questo progetto che nei prossimi mesi speriamo di ufficializzare

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