martedì 13 dicembre 2016

Borgo San Donnino com'era nel primo ottocento.

La vecchia Rocca e, sullo sfondo, la chiesa del Pilastro

Ci dice Mirella Capretti nel presentare la sua nuova fatica, vale a dire  la seconda edizione del volume "L’ABATE DON PIETRO ANTONIO MARIA ZANI FIDENTINO Autore dell’Enciclopedia Metodica Critico-Ragionata delle Belle Arti":
Attraverso cartoline d’epoca, carte d’archivio, i dipinti e i disegni di Ettore Ponzi (Fidenza anteguerra) si è desiderato fornire l’immagine più vicina a Borgo San Donnino di allora. 
Un motivo in più quindi per onorare con la nostra presenza gli autori, Mirella Capretti e Paolo Mesolella, che, giovedì 15 dicembre alle h. 17, nel Ridotto del Teatro Magnani, ci aspettano per la presentazione ufficiale del volume.

Tra i disegni di Ettore Ponzi ne abbiamo scelti cinque che vi proponiamo quale anticipazione di altrettante tavole inserite nel volume.
Quattro di questi sono relativi a scorci della nostra città che hanno attraversato tutto l'ottocento e parte del novecento. Sono  quindi luoghi che sia Pietro Zani che Ettore Ponzi hanno potuto ammirare e che Ettore ha potuto ritrarre dandone poi una visione "anticata" nelle scene di vita.

La chiesa del Pilastro, l'importante chiesa cittadina di
Piazza Pezzana distrutta dai bombardamenti nel 1944

Il lungo edificio è l'antica sede vescovile, in parte distrutta
dai bombardamenti e in parte abbattuta negli anni successivi 
La vecchia Via Crocerossa all'interno del quartiere Oriola,
insieme a Via Ponteromano era il cuore del quartiere sino al 1945
In questo caso si tratta di una ricostruzione delle scuderie ducali sulla
base di stampe antiche. L'edificio era nella Piazza della Posta,
poi diventata Piazzale San Martino ed infine Piazza Pontida.
Si conserva ancora il portale che vediamo nel disegno.

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