venerdì 9 dicembre 2016

"Genius loci e paesaggio" un'idea di Luca Faravelli e Gloriamaria Gorreri


I giovani architetti Luca Faravelli e Gloriamaria Gorreri hanno presentato, giovedì 8 dicembre, la mostra "Genius loci e paesaggio. Fenomenologia di un ritratto", da loro allestita presso la Chiesa di San Giorgio Martire a Fidenza . 

Ad affiancarli in questo compito Maria Pia Bariggi, assessore alla cultura del Comune di Fidenza, S.E. Mons. Carlo Mazza e Alessandra Mordacci in rappresentanza della Fondazione San Donnino. 
Comune, Diocesi e Fondazione hanno infatti sostenuto l'iniziativa che ha anche ottenuto il patrocinio dell’Associazione Europea Vie Francigene (AEVF).

L'allestimento della mostra conduce ad un percorso che si articola in spazi ristretti e familiari dove troviamo "opere fotografiche e materiche inerenti la Via Francigena, l'analisi del paesaggio e degli elementi caratteristici presenti lungo l’itinerario da Fiorenzuola d’Arda a Fornovo di Taro, mantenendo tuttavia quale fulcro la città di Fidenza e il suo Duomo". 
Al termine del "labirinto" lo spazio si allarga, vuoto.
Una mostra che richiede una visita dedicata fuori dalla quella mondanità che la cerimonia inaugurale, onorata da un numeroso pubblico, inevitabilmente comporta.

Prima del tradizionale taglio del nastro i discorsi ufficiali di Maria Pia Bariggi e di di S.E. mons. Carlo Mazza hanno giustamente sottolineato l'importanza di "dare spazio" ad iniziative che premiano ed incentivano l'impegno di giovani ad arricchire la città di momenti culturali.
Netto il discorso di S.E. nel definire culturalmente spento, morto, l'ambiente che abitiamo quando non è toccato dal nuovo. Coglie quindi questa opportunità per esortare noi tutti ad un orgoglio fidentino che sia ricco di divergenza/e e non si accomodi nel più facile, ma anche sterile, orgoglio convergente. 

Non mi soffermo sui significati della mostra o nella spiegazione del riferimento, contenuto nel titolo, al "Genius Loci"; ognuno potrà meglio comprendere visitando la mostra stessa dove troverà, qua e la, vari scritti e composizioni che possono aiutare.


Ricordiamo che la mostra terminerà il 26 dicembre e rimarrà aperta dall’8 al 26 dicembre, tutti i giorni, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, nei giorni festivi anche dalle ore 10.00 alle ore 12.00. 


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