domenica 7 maggio 2017

Ricordiamo le vittime dei bombardamenti

Ogni anno Fidenza si raccoglie attorno all'altare della chiesa parrocchiale di San Michele nella cappella dedicata a quegli eventi che segnarono la nostra città e sabato prossimo, 13 maggio, alle 18.00 sua Ecc. Mons. Carlo Mazza presiederà in quella chiesa la messa a suffragio delle vittime con la partecipazione dell'Amministrazione Comunale e della sezione locale dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra. Sarà presente il Presidente Provinciale dell'Associazione, Alfredo Isetti.
Alle 15.30 nella Cappella del cimitero urbano sarà celebrato un Rosario in memoria delle vittime e sarà deposta una corona di alloro.

Sull'argomento invito anche la rilettura dell'articolo di Mirella Capretti "Memorie del bombardamento del 13 maggio 1944", pubblicato da questo blog i 7 maggio 2015.



(foto di Mara Dallospedale)


5 commenti:

  1. Lontani ricordi... Pregherò per queste vittime innocenti.

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  2. Germano Meletti7 maggio 2017 20:07

    Quanti morti ci sono stati a Fidenza per mano dei fascisti? Quanti morti ci sono stai a Fidenza per mano dei partigiani? Quanti morti ci sono stati a Fidenza a causa dei bombardamenti alleati? Perchè si condannano solo i primi, si dipingono da atti eroici i secondi e si trattano come casuali vittime di calamità naturali i terzi ed ultimi?

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  3. Mah! Che c'entrano i morti fascisti e partigiani con gli innocenti morti sotto i bombardamenti a causa di una stupida guerra frutto di una dichiarazione ancor più stupida?

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  4. I morti sono morti, ma ci sono quelli che la guerra l'hanno provocara e quelli innocenti che l'hanno subita. Trovo sgradevole che qualsiasi occasione sia buona per sollevare polemiche che non hanno nulla a che fare con lo scopo della commemorazione. Sarebbe meglio recitare in silenzio una preghiera per tutti.

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  5. Almeno nell'intimo di ognuno può nascere una riflessione sui fatti e sulle immagini: a questo serve ricordare, per riprovare ogni volta a ripartire avendo un proposito e una speranza in più.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi