giovedì 2 agosto 2012

Agosto 2008: il fattaccio di Villa Panini



Chi dorme piglia pesci: in faccia

Il trenta luglio di quattro anni fa appariva sul web il post "Lo Scoglio e la Risacca" (vedi sotto allegato 1). Il post richiamava l'attenzione a quello che, di lì a poco, sarebbe successo: l'abbattimento di Villa Panini, costruzione d'inizio novecento di Via Gramsci angolo Viale Vittoria. In una guerra contro il tempo si cimentarono da una parte la locale Sezione di Italia Nostra (vedi sotto allegato 2), dall'altra i costruttori e l'ufficio tecnico del Comune. Vinsero quest'ultimi. La Sezione fidentina di Italia Nostra inviò un esposto alla Soprintendenza chiedendo un provvedimento di blocco lavori, ma la notizia dell'esposto fu girata alla stampa prima della materiale emissione del provvedimento di blocco. I costruttori, appreso dal giornale quanto stava maturando, si mossero in fretta dando il via alla demolizione nel mattino del 4 agosto 2008, complici anche alcuni ritardi pilotati nella consegna dell'ordinanza. Il completamento dell'operazione di demolizione fu effettuato il 22 settembre dello stesso anno 2008 (vedi video).
La resa dei conti per gli amministratori che avevano approvato lo scempio arrivò l'anno dopo direttamente dai cittadini con le elezioni amministrative del giugno 2009. 
Italia Nostra, capita la lezione, seppe muoversi in modo più accorto riuscendo ad evitare che analoga sorte capitasse a Palazzo Arzaghi, ma non fu proprio una cosa semplice, ma questa è un'altra storia.
Per saperne di più: http://fidenza.ponziettore.it/PalazzoPanini.html



Allegato 1
Lo Scoglio e la Risacca

Leggo sempre molto volentieri i vostri articoli che documentano la cementificazione di Fidenza e la distruzione dell'identità storica della nostra cittadina. Presto sorgerà un altro edificio a torre nell’area ex Scoglio. Mi auguro poi che non venga abbattuto in nome della ristrutturazione urbanistica pure il fabbricato posto in via Gramsci angolo viale Vittoria, per intenderci quello che ospitava il ristorante «La Risacca». Se ben guardate, su via Gramsci, in questa fase di rifacimento del marciapiede, appare ben visibile l’accesso carrabile al futuro fabbricato, un nuovo accesso che presumibilmente sarà al confine con l’area della scuola media Zani.
Cordiali saluti
Benvenuto Uni
Pubblicato  il 30 luglio  2008 da Nave Corsara

Allegato 2



1 commento:

  1. Claretta ha scritto: "Certo, Ambrogio, che, cusché l'é un bugnón dür da gnîr a cò e un mägón gròss da mändèr-zu. È proprio il caso di dire che, anca cla volta lé i l'han fata föra del bucäl, mo a forsa 'd färla föra, s'insmardèlla da par tütt e un quäldón sè sträcarà däbón. Spero non sia soltanto "ITALIA NOSTRA". Occhio a Palazzo Arzaghi!!"

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi