martedì 28 agosto 2012

Foro Boario o Corte delle Vacche: domani in Consiglio Comunale

Foro Boario nella prima metà del secolo scorso

La proposta di delibera al punto 5 dell'Ordine del Giorno del Consiglio Comunale di domani 29 agosto parte da lontano e si riallaccia direttamente agli accordi assunti con i privati attuatori, principalmente FIDENTIA, più di dieci anni  fa. Il titolo "Programma di Riqualificazione urbana denominato “Nuove centralità urbane: il nodo stazione come ampliamento dell’area centrale di Fidenza” Proroga validità del piano Urbanistico attuativo. (Relatore Sindaco)". 



Basterebbe quindi ribadire semplicemente che i lavori della stazione non sono stati completati nonostante le due proroghe precedenti e che si rende pertanto un'ultima proroga, stabilendo le con le relative penali.
Ma non sarà così, non si spreca una delibera per così poco, meglio approfittarne per mandare segnali di fumo.

Progetto Nuovo Foro Boario
Subito verrà dato spazio a qualche bugia e a qualche mezza bugia del tipo: il progetto attinente l’area della piazza della stazione è "in via di avanzato stato di conclusione", sono stati ultimati e resi agibili gli edifici di competenza di FIDENTIA s.r.l. e le relative opere di urbanizzazione; è stato completato il sottopasso viario; sono stati definiti gli accordi di cessione relativi all’acquisizione al patrimonio comunale di tutte le aree ferroviarie non più strategiche dell’ex scalo merci; sono stati attivati e completati i primi interventi  riferiti al riassetto dell’area di uscita dal tunnel di via Mazzini, ad una prima parte della nuova piazza, al prolungamento di via Gramsci ed alla riqualificazione di una parte di via Cornini Malpeli.
Progetto Nuovo Foro Boario
"Ciò premesso" si dirà che è venuto il momento per parlare della seconda fase che interessa l’area del Foro Boario e l’area limitrofa al cimitero su cui costruire il nuovo edificio scolastico sulla base della progettazione esistente, aggiungendo poi che in questa fase sono poi previsti interventi pubblici quali il raddoppio del parcheggio di scambio intermodale di via Marconi, il parcheggio su due livelli nella area Guernika e l'aggiornamento della scheda di progetto e del piano urbanistico attuativo riferito all’area dell’ ex foro boario ed infine qualcosa riguarderà le aree dell’ex scalo merci.

Parcheggio ex Foro Boario
Dopo le bugie e le mezze bugie verrà il momento di richiamare l'obbligo etico di onorare gli impegni assunti in precedenza dal Consiglio o semplicemente negoziati, ma mai transitati in Consiglio, c'è poca differenza, e domani si farà quindi riferimento in modo esplicito a:
- realizzazione del nuovo istituto scolastico in sostituzione di quello attualmente presente nell’area dell’ex Foro Boario;
- sistemazione dell’area ex scalo merci da destinare a nuova stazione delle autocorriere e parcheggio pubblico;
- ridefinizione dell’assetto architettonico del foro boario spiegando che non ci sono più le condizioni iniziali relativamente al già preventivato edificio “pubblico” e che è necessaria (a chi giova?) una modificazione che preveda l’insediamento di attività con la possibilità di realizzare, nella stessa area del foro boario, anche una medio-piccola struttura di vendita del settore alimentare; 
- realizzazione del parcheggio pubblico nell’area dell’ex foro boario (già prevista come 2° piano interrato) da attuarsi invece al 1° piano interrato a servizio sia delle aree urbane che delle strutture commerciali che caratterizzeranno, unitamente ad una quota di residenza, il nuovo assetto del Foro Boario;
- realizzazione della nuova piazza del Foro Boario con caratteri architettonici innovativi e qualificanti che verrà rinominata in Corte, Corte Boaria o Corte della Vacche. 

Tutto questo, e tanto altro ancora che verrà illustrato dall'architetto Gilioli e dovrebbe costituire la premessa alla delibera che, come abbiamo detto dovrebbe unicamente fissare un nuovo termine alla validità del piano urbanistico attuativo relativo all’attuazione del programma di riqualificazione urbana denominato “ Nuove centralità urbane: il nodo stazione come ampliamento dell’area centrale di Fidenza”.

In questo modo, confondendo intenzioni, accordi extra consiliari e precedenti deliberazioni si inserisce in una delibera apparentemente neutrale una serie di opere che cambieranno ancora una volta l'aspetto urbano di una vasta zona di Fidenza in accordo alle mutevoli indicazioni dei privati (soggetti attuatori, cooperative). 


Progetto del Nuovo Solari
Il totale stravolgimento del primitivo progetto per l'area Solari-Foro Boario di Via Malpeli viene sfumato e quasi ritenuto un mero aggiornamento degli accordi iniziali. In realtà i soldi che si muovono attorno al nuovo Supermercato delle Supercooperative sono altra cosa rispetto alla costruzione di alloggi in regime agevolato come inizialmente previsto. Ma oggi le cooperative hanno esaurito la loro missione nel campo dell'edilizia popolare e convenzionata per passare decisamente alla redditizia distribuzione commerciale in cui le cooperative rosse hanno l'assoluto monopolio.
Nel nuovo progetto niente più parcheggi nel sottosuolo ma solo un triste parcheggio a livello terra sottostante alle nuove costruzioni, soluzione che introduce un elemento architettonico a rapido degrado che avremmo voluto fosse risparmiato al centro città.



Questa ed altre novità di portata strategica e ignote ai cittadini entrano pertanto in questa delibera ponte che ci terrà compagnia sino al 2018. Già di per sé questo costituisce un impegno politicamente rilevante. Ribadisce infatti la continuità della gestione urbanistica tra vecchia amministrazione di sinistra, attuale amministrazione di destra e futura amministrazione di destra o di sinistra che uscirà dalle urne nel 2014.
La delibera è destinata ad ottenere, dopo ampio e proficuo dibattito, il pieno dei consensi con la sola opposizione espressa di alcuni dissidenti o velata di alcuni assenti, sarà la "maggioranza del Foro Boario".
Così va la politica, il mondo e la città, a meno che nel 2014 …...

Commerciante nel Centro storico
Ecco  come, in un mondo normale che non c'è, poteva essere scritta l'intera delibera:

"Ritenuto rispondente al pubblico interesse prorogare al 31/08/2018 la validità del piano urbanistico attuativo relativo all’attuazione del programma di riqualificazione urbana denominato “Nuove centralità urbane: il nodo stazione come ampliamento dell’area centrale di Fidenza”; e sentito il parere tecnico  espresso dal responsabile incaricato, titolare di posizione organizzativa, con determinazione del dirigente del settore UTC-Assetto del territorio n. 683 dell’8 agosto 2012 (chi l'ha vista!)
il Consiglio Comunale delibera 
con votazione palesemente espressa con n. 12 voti favorevoli, n. 2 voti contrari e n. 7 astenuti,

 di prorogare, per quanto in premessa enunciato, al 31/08/2018 la validità del piano urbanistico attuativo relativo all’attuazione del programma di riqualificazione urbana denominato “Nuove centralità urbane: il nodo stazione come ampliamento dell’area centrale di Fidenza”.


Tutto qui ma il copione è già scritto e, in Consiglio, nessuno recita a soggetto.


“Questa sera si recita a soggetto”


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