mercoledì 8 maggio 2013

Riqualificazione dell'intersezione della Bellaria


L'avevamo già dato come in dirittura di partenza martedì 17 luglio 2012, ma, tra il dire ed il fare sono passati altri dieci mesi. Sono infatti iniziati solo questa settimana i lavori di sistemazione dello snodo stradale tra  Via Berzieri, Via Esperanto, Via Gramizzi e Via IV Novembre ed il nostro Sindaco Mario Cantini lo conferma con queste parole:


"L’intervento, atteso da tempo, rappresentava per l’Amministrazione una sfida che abbiamo voluto fortemente portare a termine. Insieme a quella in località Cabriolo, l’intersezione tra via Gramizzi e via IV Novembre è infatti un punto critico della viabilità cittadina. La riqualificazione della zona consentirà anche di ridisegnare una prima parte del nuovo sistema di piste ciclabili alberate nel tratto che collega via Dante con l’area d’intervento – ha proseguito Cantini -. Dopo questo intervento, di cui è da apprezzare anche l’accuratezza del disegno urbano, ci stiamo dedicando alla progettazione finale della sistemazione dell’ultima, ma più rilevante intersezione sulla ex via Emilia, con la costruzione della nuova piazza Gramsci. Con l'intervento di cui oggi abbiamo presentato  le fasi dei lavori, del valore di 270 mila euro e  la sistemazione dell’ex bivio – ha concluso il sindaco -, potremo dire di aver dato un assetto definitivo più sicuro, bello e funzionale lungo tutto il percorso da Coduro a via Zani, prestando attenzione non solo alle grandi opere, ma anche a quelle che hanno un impatto quotidiano sulla vita dei cittadini”.
La ditta esecutrice è la Vielle Scavi s.r.l. di Fidenza che si è aggiudicata il lavoro per l’importo complessivo dei lavori è di 211.092,10 euro. L’intervento avrà un costo complessivo pari a 274 mila euro ed è finanziato con capitale privato per 201.013,86 euro provenienti dalla convenzione regolatrice per l’attuazione del piano di iniziativa privata “area ex Esso” e per i rimanenti € 72.986,14, trova disponibilità sempre in fondi di bilancio finanziati con apporto sempre di capitale privato.



Non si può non ricordare che sull'area insisterà lo scheletro dell'edificio di sette piani rifilato alla città con delibera del Consiglio Comunale N. 86 del 28/09/2006



1 commento:

  1. Mo cun bèstión lé, l'é propria un pügn int 'nòcc' e 'n ätar intèl stumägh.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi