domenica 29 giugno 2014

Fidenza torna a non contare niente: la vicenda ASP

Andrea Massari all' Asp di Fidenza
Andrea Massari in un incontro elettorale sull'Asp di Fidenza
Non è passato un mese dalla vittoria elettorale PD a Fidenza ma già i buoni propositi elettorali sono disattesi e si ritorna a dipendere dagli interessi delle burocrazie dei partiti, delle cooperative private, cui fanno capo interessi particolari. 
Un mondo dal quale Fidenza aveva forse tentato di sottrarsi negli ultimi anni, ma come sempre nella nostra storia, il tentativo è naufragato in lotte intestine. 
In campagna elettorale il Sindaco aveva promesso "Asp è pubblica e rimarrà pubblica" ma ora si è trovato ad avallare la perdita di 339 posti di casa protetta (ASP) che verranno coperti da personale delle cooperative private. 

Questo il senso della nota di CartaCanta che riproduciamo qui sotto.


spezzatino asp finenza

Asp Fidenza, la nota di CartaCanta


E alla fine l’hanno avuta vinta Polly Poletti e Legacoop, il PD di Garbi e Forza Italia di Villani e compagna, con il neo Sindaco di Fidenza a reggere il sacco e la CGIL a far da comparsa: mercoledì il Comitato di Distretto di Fidenza ha infatti stabilito lo squartamento dell’ASP a vantaggio del privato cooperativo e ieri la nuova maggioranza dei soci ASP uscita vincente dalle recenti elezioni amministrative lo ha ratificato nell’Assemblea.
Di conseguenza entro il 30 giugno le cooperative Proges e Aurora-Domus presenteranno le loro brave domande di accreditamento definitivo e a partire dal 1° gennaio 2015 i fortunati avranno la soddisfazione di gestire direttamente una valanga di posti convenzionati e autorizzati, tutti pubblici, che in quanto tali sarebbero dovuti rimanere nelle possibilità gestionali di ASP disubbidendo però a quanto già siglato dalla Regione l’8 agosto 2012 con il patto di ferro tra tutti i sindacati e i rappresentanti delle cooperative in ragione del quale entro il 2014 il 75% dei servizi per anziani sarebbero stati affidati alle cooperative.
A Fidenza relativamente agli anziani la situazione complessiva dei posti residenziali e semi-residenziali al 31/12/2013, in capo ad ASP ma a gestione mista pubblico-privato, era la seguente: 9 Case Protette per un totale di 502 posti (di cui 358 convenzionati e 144 “privati”), 6 Centri Diurni per un totale di 100 posti e 1 Casa Riposo da 20 posti. A partire dal 1° gennaio 2015 la situazione gestionale vedrebbe invece: l’ASP ridotta a 4 Case Protette (Fidenza, Noceto, San Secondo e Sissa) per 233 posti (-269) di cui 61 “privati”, a 3 Centri Diurni per 50 posti (-50) e perdere una Casa di riposo da 20 posti, la Proges guadagnare 3 Case Protette (Fontanellato, Salso e Soragna) per 172 posti e 2 Centri Diurni per 30 posti, e l’Aurora-Domus incassare 2 Case Protette (Roccabianca e Zibello) per 66 posti, un nucleo da 31 posti nella Casa Protetta di Fidenza (la stessa di ASP!), 1 Centro Diurno da 50 posti e 1 Casa di Riposo (Roccabianca) da 20 posti.
Morale, a seguito dell’accreditamento l’ASP di Fidenza perderà 339 posti pari al 55% della sua gestione e di conseguenza una notevole fetta del suo fatturato.
Nelle prossime settimane i tecnici saranno impegnati a verificare la formale sostenibilità economica di questa immonda spartizione di servizi pubblici a vantaggio del privato ma già sappiamo che le imprese cooperative, che a quanto pare a differenza di ASP non possono lavorare in perdita, beneficeranno pure di un adeguato compenso in termini di posti convenzionati (come il nucleo da 31 posti di Fidenza) che dovranno essere necessariamente essere tolti al pubblico.
Lunedì prossimo i sindacati, che possono tranquillamente stracciare l’accordo di gennaio sulla prevalenza pubblica dei servizi sottoscritto con l’Assemblea dei Soci ASP, saranno convocati per ascoltare la buona novella da portare ai dipendenti di ASP e ai lavoratori delle cooperative che confidavano in una qualche internalizzazione e quindi a un concorso pubblico a cui partecipare, e siamo sicuri che il Sindaco di Fontanellato e il neo Sindaco Roccabianca che tanto si sono spesi per salvare il lavoro alle cooperative, sapranno trovare le parole giuste per farsi apprezzare anche dai lavoratori.
Coraggio ASP, adesso sai che razza di galantuomo è il Massari che ti aveva assicurato che “l’Azienda servizi alla persona di Fidenza è pubblica e sarebbe rimasta pubblica perché svolge un servizio fondamentale per la nostra comunità”, ma ovviamente mai come avrebbero potuto farlo le sue cooperative.

7 commenti:

  1. Cominciamo proprio bene. Pensa te dânt in ävanti.

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  2. Se prometto, non credetemi, se non mantengo, arrangiatevi, se mi avete eletto, adattatevi. Vincere, ed abbiamo vinto, dabòn!

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  4. Poi i 5 stelle non sono sicuri...qui la sicurezza pare ben chiara da tanto...

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  5. Veramente uno schifo e una tristezza.
    Con un blitz degno delle famose "teste di ...c..uoio" tedesche in un batter di ciglio nella nostra ridente cittadina la nuova amministrazione ci ha fatto perdere 36 posti convenzionati tra casa protetta e centro diurno. Ma la nuova Assessora ai servizi sociali ha capito cosa è successo o le è passata sotto il naso senza nemmeno accorgersene? Ha votato anche lei per questa soluzione o c'era Massari in comitato di Distretto insieme agli altri sindaci a votare?
    Una cosa è certa, dal 2015 per 36 nostri anziani su 122 la retta mensile aumenterà di almeno 600 euro al mese...ma qualcuno l'ha spiegato loro e ai rispettivi familiari? Se non sarà proprio così qualcuno dovrà pagare il fatto che nella stessa struttura ci sono posti convenzionati e posti gestiti da privati: ma come verranno gestiti i diversi costi? Saranno spalmati su tutti i posti disponibili o ci saranno prezzi diversi tra i posti in convenzione e quelli gestiti dal privato? Ci può informare la nuova assessora ai servizi sociali?
    Tutto questo per fare un favore bipartizan alle solite cooperative. Stendiamo un pietoso velo sui sindacati, CGIL in testa!

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  6. Adesso è chiaro perchè la Pinazzini era da sola contro tutti, lei faceva solo gli interessi di Fidenza, dei suoi anziani e delle sue strutture. Qui invece, in nome e per conto delle cooperative, si è distrutto tutto. Tanto paga sempre pantalone, cioè i cittadini. Meno posti convenzionati più costi per i nostri anziani.
    Fate schifo!!!!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi