domenica 1 giugno 2014

"Promesse elettorali o proposte sensate, quale delle due ripaga di più" di Germano Meletti

L'argomento che affronta Germano in questo post risente del clima che si sta vivendo in città in questa ultima settimana elettorale che precede il ballottaggio tra i due candidati alla carica di Sindaco. 
Ma il richiamo all'importanza delle memorie storiche e delle evidenza preistoriche di Castione di Germano non è improvvisato. 
Critico è invece Germano verso la nota promessa di Andrea Massari di ottenere il riconoscimento del nostro Duomo come patrimonio dell'umanità da parte dell'UNESCO, argomento già affrontato su questo blog in altra occasione in rapporto alla sua sostenibilità.
A.P.

 PROMESSE ELETTORALI O PROPOSTE SENSATE,
QUALE DELLE DUE PAGA DI PIU'?
di Germano Meletti

Domenica 8 giugno si avvicina a grandi passi: sarà il giorno del "giudizio" per Fidenza ed i suoi abitanti per i prossimi cinque anni. Si ritornerà al vecchio cliché a marchio PD che già ha generato follie architettoniche e finanziarie, ecomostri, fontane costose sia come manutenzione che come realizzazione, oppure ammutolite a seconda dei modelli (di quest'ultima versione ne troviamo chiaro esempio in Piazza Grandi)?
Dall'altra parte c'è il "nuovo" di Francesca Gambarini, in cui anch'io ho messo una piccola firma, senza programmi di realizzazioni di copie della piramide di Keope, senza chiedere di ospitare le olimpiadi del 2024 (spero che Francesca mi presti questa frase, quando ne verrà una bella a me gliela renderò), senza illusori riferimenti all'Expo 2015 i cui benefici resteranno tutti a Milano e dintorni.
Qualcuno spera di rivitalizzare anche Salso con l'Expo 2015, io ho forti dubbi e sposo in pieno la politica dei piccoli passi di Francesca Gambarini, della cui lista faccio parte. 
Mi meraviglia, e qui vado a toccare un tasto ormai usurato dalle tante volte che l'ho premuto, che qualcuno abbia ancora il coraggio di parlare di turismo a Fidenza, dimostrando ignoranza in materia di storia, senza parlare di Castione Marchesi (Massari, Gazzetta di Parma di oggi 1 giugno). 
Inutile fare voli pindarici con la richiesta di infoltire il Patrimonio dell'Umanità, a marchio UNESCO, con il Duomo di Fidenza (sembra che richiesta analoghe siano state fatte anche per i poderi Brè Vecchia e Brè Nuova di Castione, la Ca' delle Anime di Chiusa Viarola, i fontanili di Bastelli e qualche altra cascina o casa colonica sparse per le nostre campagne).
Dichiarazioni come quelle che fa Massari sono rivolte a 20 mila cittadini di Fidenza, dove spararle grosse paga molto di più che andare a dire cose del genere nelle frazioni (la più popolosa è Castione con poco più di 500 anime). 
Castione, ripeto per l'ennesima volta, ha tutte le carte in regola per diventare veicolo trainante di tutto il turismo fidentino con le palafitte risalenti a 4.200 anni fa, denominate "Terramare", di cui Castione ne è la capitale. 
Itinerari molto più ridotti di quello che io vorrei a Castione portano oggi 300 mila visitatori l'anno. 
Qualcuno parlerà di costi: credo che si possa parlare di grossi risultati spendendo cifre irrisorie o comunque basse rispetto a quello che potrebbe essere il risultato, andando a cercare entità che potrebbero sfruttare la cosa per mettersi in mostra e vendere i propri prodotti come i vari consorzi salumieri (Prosciutto di Parma, Culatello di Zibello, Spalla Cruda di Palasone, Salame di Felino, Spalla Cotta di San Secondo), che uniti a quello del Parmigiano Reggiano e della vicinissima zona dei vini piacentini potrebbero portare un bel gruzzoletto, che verrebbe ripagato in relativamente poco tempo. 
A questo possono essere unite richieste di contributi a Ministero dei Beni culturali, fondi europei ed anche regionali, non c'è bisogno di scomodare l'UNESCO, si può ragionare anche in questi termini. Poi a Castione sarebbe rivolta popolare: perché il Duomo di Fidenza a far parte del Patrimonio dell'Umanità e non la Chiesa Romanica e l'abbazia di Castione Marchesi che vantano oltre cento anni in più del meraviglioso Duomo di Fidenza? 
Ma Massari sa che la civiltà terramaricola è partita da Castione e proprio quel luogo era sede del più grande villaggio palafitticolo della zona interessata, arrivando nel momento di maggior lustro ad un'estensione di 20 ettari? 
Ma Massari conosce da dove è iniziata la fondamentale, per la nostra zona ed una vastissima area della Lombardia, dinastia dei Pallavicino? 
Ma Massari conosce i quasi unici mosaici pavimentali romanici della chiesa di Castione? 
Ma Massari sa che i cimeli di Castione sono esposti ai musei di Parma, Piacenza, Viadana, Milano, Como, Torino, al Museo Pigorini di Roma ed al Museo Peabody di Harvard (USA), oltre a "clandestine" presenze in Germania?
Stiamo con i piedi per terra, evitiamo scoop elettorali. 
Credo che, se Massari avesse promesso la realizzazione di un parcheggio per i pullman turistici in visita al Duomo, sarebbe stato più credibile che vendere fumo "sbattendo" la nostra Cattedrale nel Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. 
Ma diciamolo chiaramente: in quanti, anche tra quelli che l'hanno votato, hanno creduto a questa promessa? Ed alle altre? 
                                                    Germano Meletti

9 commenti:

  1. Il ballottaggio è solo una formalità...Massari è già sindaco...

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    1. Ho votato Rigoni ed ora voterò Massari.
      Francesca Gambarini ha combinato troppi casini e non propone nulla fuorchè attacchi personali.
      Spero che il programma di Massari venga realizzato perchè è bello e ben presentato. se ne realizza la metà resta sindaco a vita.

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    2. Germano Meletti2 giugno 2014 10:56

      In primis mi piacerebbe sapere i casini che avrebbe combinato Francesca Gambarini che mai è stata in giunta. Secondariamente mi sembra che il programma di Massari metta molto in evidenza il "ripartire" dalle malefatte urbanistiche, e non, della giunta di cui fece parte, oltre a fantaproposte improponibili ed irrealizzabili, sopratutto perchè impopolari (vedi faccenda Duomo patrimonio dell'UNESCO e proposta di moschea ed altro per extracomunitari di religione musulmana)

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  2. Germano Meletti2 giugno 2014 01:30

    Potresti anche aver ragione, ma a casa mia i funerali si fanno quando le persone smettono di respirare, quando è evidente che sono decedute, per contro finchè c'è vita c'è speranza. In periodi che precedettero la campagna elettorale feci delle previsioni contro tutto e contro tutti, ma azzeccai tutto con buona precisione, unico piccolo errore fu l'attribuzione a Massari di una percentuale inferiore (è ancora tutto visibile su questo stesso blog). Oggi, parlando di ballottaggio, posso dire che l'impresa sarà difficile ma non impossibile, serebbe sciocco non provarci.

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  3. L'impegno di Massari per il parcheggio Bus a servizio della zona Duomo è scritto nel suo opuscolo.
    Risale alla campagna delle primarie ed è stato più volte ribadito.

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  4. Consiglio a Francesca gambarini ed Andrea Massari di risparmiare i soldi per la propaganda che hanno già invaso a sufficienza le cassette postali e i bidoni della spazzatura...l'esito é scontato...quei soldi usateli per far tagliare l'erba...poi verranno i mirabolanti progetti per farsi ricordare come sindaco...

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  5. Franco Bifani2 giugno 2014 18:21

    Germano, rasista e fasista! Io vorrei, invece, che Massari costruisse palazzine non solo per i musulmani, ma anche per i sikh, i Testimoni di Geova, gli ortodossi, i protestanti, gli induisti, i Ciellini e gli atei dell'UAAR. Evviva l'integrazione, pardìo e pardiàna!

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  6. Germano Meletti2 giugno 2014 20:37

    Grassie Franco del rasista e fasista!

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  7. Franco Bifani3 giugno 2014 11:58

    Sì, vile castionese, Lei è anche nasìsta,franchista, golpista, e sta tramando per inventare un virus che annienti tutti gli immigrati; peggio del dott. Mengele!

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi