lunedì 28 luglio 2014

Non sparate sul regista: si proietta "La lista" un film di Ivano Sartori e Luca Laurini

Circa 40 attori, più o meno autoctoni, e una selezione di personaggi prestati dalla politica in uscita straordinaria è la miglior recensione del nuovo lavoro cinematografico che verrà proiettato in prima mondiale assoluta mercoledì prossimo 30 luglio 2014 nel cortile del palazzo ex Collegio delle Orsoline. La coincidenza col Consiglio Comunale potrebbe dar luogo ad interpellanze o mozioni.

Gli attori non hanno bisogno di presentazione, anche perché sono tanti, i partecipanti in via straordinaria sono invece troppo illustri per non essere menzionati: Mario Cantini e Giuseppe Cerri  ex sindaci, Andrea Massari Sindaco in carica, Francesca Gambarini, Franco Nardella e Gabriele Rigoni candidati alla carica di sindaco alle ultime amministrative, Giorgio Lovili, Manfredo Pedroni e Stefano Tanzi pensionati dalla politica. Una menzione particolare al mentore Carduccio Parizzi.
Tutto questo gratis, che cavolo vogliamo di più!
  

5 commenti:

  1. la solita minchiata: non vale la pena di vederlo

    RispondiElimina
  2. Ma se non lo hai ancora visto, questo film, anonimo Fratel Coniglietto e Cuor di Leprotto, perché devi denigrare e distruggere, per invidia e gelosia? Io sono tra i fessi che si recheranno a vederlo, e ci porto pure la consorte; dopodiché, se sarà veramente una minchiata, cosa che non credo proprio, ebbene, nei dovuti modi, lo criticherò e ne evidenzierò gli eventuali difetti.

    RispondiElimina
  3. l'ho visto e confermo: una vera minchiata

    RispondiElimina
  4. Franco Bifani2 agosto 2014 17:33

    Il film, che ho seguito con piacere ed interesse, è, per alcuni versi, superiore al primo, è più omogeneo, compatto, conseguente e ben recitato e si avverte una mano salda, nella regia, che ha cooperato, senza meno, a far sì che tutti gli attori, nessuno escluso, si siano espressi ed abbiano recitato la loro parte, più o meno importante, persino le comparsate alla Hitchcock, al loro meglio. Non ho notato inciampi, incertezze, ipo- od ipergestualità od errori di dizione. La Claretta è stata grandiosa, una vera attrice, consumata, un uragano mediatico, con quella sua Erre di gorgia. La sua interpretazione ha raggiunto vertici stratosferici, per me, quando faceva la vezzosa con il play-boy di turno; la sua performance nel ballare il twist è stata insuperabile. Mi ha riportato all’epoca delle festine dei bei tempi che furono; è una grande donna, spiritosa ed autoironica. Un altro grande istrione interpretativo è stato Paolo Baratta; ogni tanto lanciava occhiate sataniche verso il pubblico, e metteva in atto dei ghigni sinistri, come quando ingannava la povera Claretta per la lista VOV. Quando parla, gli si muovono i baffoni, per ogni lato, un poco storti, a sottolineare, a rimarcare e moltiplicare l’effetto sonoro delle parole. Nardella è stato molto spiritoso con se stesso, con quel cartello Vendesi, al collo. Fausto Cupola e Natascia sono stupendi, belli, giovani e freschi, tutt’e due, come dei fiori di campo, stanno bene assieme, così sulla bici, come nella vita di ogni giorno. Non ho rimpianto di aver abbandonato, per una volta, il divano ed il solito, noioso, piccolo schermo TV.

    RispondiElimina
  5. Fanno bene le critiche, ma anche i commenti positivi. Nessuno è tanto stolto da non gradire un compiacimento. Dunque, Biffo, io ti ringrazio.

    RispondiElimina

Ädèssa a vüätar . Adesso a voi