martedì 1 agosto 2017

La candidatura della Via Francigena

Il "Calendario UNESCO-Parigi" stabilisce termini precisi per l'invio della documentazione al Segretariato UNESCO-Parigi per la candidatura alla “Lista patrimonio materiale mondiale” così come sono previsti passaggi intermedi tassativi.
Il riconoscimento non è certo né semplice né automatico: dopo l'espletamento dei dovuti controlli la candidatura viene inserita in una lista propositiva del proprio paese (Tentative Lists of the States Parties) dalla quale annualmente vengono individuati e proposti per l'approvazione alcuni progetti La Tentative Lists italiana oltre ad essere abbastanza folta attualmente comprende anche una trentina di progetti risalenti a 10 e più anni, questo ci da un'idea dei possibili tempi di attesa.

La procedura di riconoscimento UNESCO della Via Francigena potrà iniziare non prima del 2018, si stima infatti che che solo nel marzo 2018 terminerà l'indagine preliminare voluta dalle sette regioni italiane interessate al progetto.

Non è prevista una candidatura specifica per la nostra cattedrale se non come parte importante (emergenza riconosciuta) del progetto UNESCO Via Francigena.


I recenti interventi di restauro della facciata della Cattedrale saranno una carta importante nel contesto del progetto Via Francigena 

Detto questo possiamo ora occuparci dell'interrogazione urgente prot. n. 26261 del 26 luglio 2017 avente ad oggetto “Candidatura UNESCO Cattedrale di Fidenza e Via Francigena” presentata ieri 27 luglio 2017 in Consiglio Comunale ed illustrata dal consigliere Luca Pollastri.
Lo facciamo riportando la risposta scritta del Sindaco Andrea Massari ai quesiti posti dall'interrogazione, non senza notare che la tempistica indicata da Andrea Massari va oltre il suo mandato di Sindaco. Ciò comunque non esime che debbano essere poste in atto sollecitamente azioni volte a migliorare il percorso nel tratto di percorso del nostro comune, in quest'ottica va anche visto il ripristino del decoro e il restauro dell'area "archeologica" di Piazza Grandi in corso.



Risposta scritta del Sindaco Andrea Massari


1. "Se la proposta di candidatura della Via Francigena è stata inserita nella Lista Propositiva".

Relativamente a questo punto si comunica che la candidatura della Via Francigena non è ancora stata inserita nella tentative list UNESCO per scelta esplicita delle Regioni Italiane (Valle d'Aosta, Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Toscana e Lazio) che secondo i contenuti di apposito  atto concertativo definito nell'ambito di un  "Comitato di coordinamento nazionale" hanno deciso di istruire un'indagine preliminare con i seguenti obiettivi:
  • selezionare la tratta da candidare al riconoscimento UNESCO ed evidenziare gli elementi principali, avendo cura di assicurare, sotto il profilo scientifico, la più adeguata esaltazione dei valori della via Francigena;
  • selezionare le priorità di intervento verso cui orientare il processo di candidatura, in ordine alla tutela del tracciato, alle valenze da custodire e valorizzare, al ruolo delle comunità interessate;
  • identificare puntualmente le fasi del percorso di candidatura, chiarendo per ciascuna di esse: obiettivi, modalità e metodologie di svolgimento, tempi e costi, risultati attesi, responsabilità operative e di indirizzo, output verificabili, ponendo particolare attenzione alla definizione di un adeguato modello di governance interregionale, e di relazione con le autorità nazionali ed internazionali;
  • identificare priorità e modalità di elaborazione del Piano di Gestione, chiarendo obiettivi e risultati attesi, in aderenza alle Linee guida per la redazione e l’attuazione dei piani digestione (MiBACT, 2004) ed al Modello per la realizzazione
2. "Se la candidatura della cattedrale è stata inserita nella lista propositiva".
Conseguentemente agli esiti dell'indagine preliminare, che sarà conclusa nel marzo 2018, si potrà esplicitamente confermare l'inserimento della Cattedrale tra le emergenze italiane oggetto della Candidatura. Dato il valore artistico, culturale e storico di tale bene culturale (contenuti che verranno adeguatamente documentati nello studio di fattibilità oggi in corso) si ritiene che esso possa avere tutti i requisiti necessari per la soddisfazione delle attese di candidatura.
3. "A che punto è l'iter per entrambi gli ambiti"

L'ambito di candidatura è uno solo ovvero quello della Via Francigena. Siamo nella fase di svolgimento dello studio preliminare voluto dalle Regioni. Lo  studio sarà terminato entro il marzo 2018 e metterà nelle condizioni il Comitato di coordinamento Nazionale di fare scelte sostenibili per la candidatura del tratto e delle sue emergenze.


4. In quanti anni si prevede la chiusura del procedimento

Dopo lo studio preliminare e l'inserimento nella tentative list (2018), il procedimento di candidatura durerà mediamente 5 anni.

1 commento:

  1. In data odierna, 11 luglio, ci segnalano che il deputato Pd Giuseppe Romanini ha aderito all’interpellanza urgente presentata nei giorni scorsi su iniziativa dell’Intergruppo Parlamentare sulla via Francigena, di cui è componente.
    Ecco la notizia così come pubblicata da Parmaquotiano:
    Riteniamo necessario tirare le fila di quell’impegno costante tenuto negli ultimi anni come Intergruppo Parlamentare sulla via Francigena, d’intesa con il Ministro dei Beni e le Attività culturali Dario Franceschini, che ha consentito in particolare lo stanziamento di risorse importanti per la valorizzazione del tracciato italiano del cammino che collega Canterbury a Roma ma anche la costituzione di un gruppo di lavoro per la candidatura della Via Francigena nella lista del patrimonio tutelato dall’Unesco”. Con queste premesse il deputato Pd Giuseppe Romanini ha aderito all’interpellanza urgente presentata nei giorni scorsi su iniziativa dell’Intergruppo Parlamentare sulla via Francigena, di cui è componente.

    “Tra le azioni prioritarie è stata prevista la realizzazione di un atlante dei cammini e la stesura di specifiche linee guida per la valorizzazione dei percorsi storici di pellegrinaggio ma anche l’opportunità di definire una governance unica della via Francigena e di tutti i cammini” – ha ricordato Romanini – “Anche per questo il Governo ha stanziato 20 milioni nell’ambito del miliardo di euro del Fondo Sviluppo e Coesione 2014 – 2020 che consentirà di realizzare oltre 30 interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio storico artistico italiano. Riteniamo sia necessario accelerare sull’impiego di queste risorse che anche sul nostro territorio, attraversato dalla via Francigena e che ospita a Fidenza la sede dell’Associazione Europea delle Vie Francigene, possono rappresentare un volano di sviluppo e di potenziamento del turismo culturale e religioso, capace di dare valore anche alle aree interne”.

    “Con l’interpellanza che abbiamo presentato, alla quale il Ministro Franceschini dovrà rispondere subito a settembre alla ripresa dei lavori parlamentari, chiediamo al Governo di relazionare al Parlamento sulla attività svolta, sulle risorse impiegate e sui progetti in divenire sulla via Francigena e sugli altri cammini che attraversano il nostro Paese a partire dall’importante lavoro che il MibacT sta svolgendo per ottenere l’inserimento del cammino nella lista del patrimonio mondiale dell’Unesco”.

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