Dal mio calendario: 31 marzo 1046 muore a Borgo San Guido di Pomposa. 980 anni fa, oggi.
Nel Martirologio Romano, p. 292, è ricordato il 31 marzo:
«A Borgo San Donnino presso Parma, san Guido, abate del monastero di Pomposa, che, dopo aver radunato molti discepoli e ricostruiti edifici sacri, si dedicò con fervore alla preghiera, alla contemplazione e al culto divino e nell’eremo volle avere la mente rivola solo a Dio.»
È venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Protettore di musicisti, compositori, monaci, conservatori di libri e manoscritti e addetti al patrimonio culturale.
Su internet ci sono notizie sulla sua vita, a volte discordanti, scritte da Antonio Borrelli, Vera De Dominicis, e da altri, cui esprimo gratitudine, e sull’abbazia di Pomposa, che riporto.












