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giovedì 4 settembre 2025

4 settembre 2025, 4 settembre 1748 - Una lirica dell'Abate Pietro Zani

5 commenti:
Approfitto ancora di una ricorrenza, oggi della nascita, per ricordare l’abate Zani fidentino, riproponendo una sua lirica di saluto dedicata a Borgo quando ormai era alla fine dei suoi giorni.
Pur avendolo definito “B. S. Donnino, Valle di Miseria…” in una lettera ad Affò del 10 marzo 1788, quando, impegnato a definire il piano dell’Enciclopedia, chiede aiuti e libri, e si rende conto che Borgo non può rispondere alle sue aspettative di ricerca, o “mia miserabil patria” quando scrive al marchese Malaspina di Pavia il 19 giugno 1818, e ancora il 26 luglio successivo, sempre al Pavese, dove elenca le quattro opere da lui ideate:
“la quarta […] è tutta consacrata alla ‘mia povera patria’ e al nostro protettore San Donnino; della qual storia, e di questo santo tengo ammassate o assembrate mille notizie”, qui racchiude tutto il suo amore per il luogo natio.

Manoscritto Pietro Zani, 1821 ca.
Biblioteca Diocesana del Seminario Vescovile, Fidenza.

martedì 12 agosto 2025

12 agosto 1821, 12 agosto 2025.

3 commenti:
Nell’anniversario di morte dell’abate Pietro Zani, sono ritornata a trovare le sue spoglie nel cimitero di Fidenza.
Uno dei custodi in servizio mi ha gentilmente aperto la porta della chiesa, che normalmente rimane chiusa a chiave (…), ho così tolto la rosa che avevo messo nel… 200* e non avevo più potuto cambiare, mettendone una fresca.


Tomba dell'Abate sulla parete destra della chiesa del cimitero fidentino.

In questo anno giubilare 2025, vorrei ricordare il pellegrinaggio del giovane studioso fidentino a Roma per il Giubileo del 1775.
Riprendo così alcune righe dal mio libro: 

Pietro, dunque, divenuto attore nel teatro privato della Principessa per necessità, e in seguito anche staffiere (servitore al cavaliere), ebbe la fortuna di avere come compagno di scena il vecchio pittore Girolamo Bertani, allievo di Tagliasacchi, persona molto colta, che possedeva libri e stampe, dal quale apprese le prime cognizioni intorno alle belle arti verso cui egli si sentiva fortemente inclinato: “traeva io di continuo pascolo abbondevole per le mie favorite passioni”.

martedì 15 ottobre 2024

15 ottobre 1824 – 15 ottobre 2024. Duecento anni fa…

2 commenti:

 15 ottobre 1824 – 15 ottobre 2024.

Duecento anni fa…

Una data come un’altra, che io voglio ricordare legata a un grande (per me) di queste terre, l’abate Pietro Zani, fidentino (1748-1821), e alla sua Enciclopedia Metodica Critico-Ragionata delle Belle Arti, la cui pubblicazione, in quel giorno, è stata interrotta definitivamente (f. 1).

Figura 1

lunedì 12 agosto 2024

12 agosto -Mirella Capretti per l'Abate Don Pietro A. M. Zani

Nessun commento:

La Deputazione di Storia Patria per le Province Parmensi mi ha chiesto una collaborazione per l'attuazione del progetto "Piccole patrie nell'Italia del Settecento", che si estende anche alla Società Storica Lombarda e alla Deputazione di Storia Patria per le Antiche Province Modenesi.

Il progetto è diviso in otto sezioni.

In quella dedicata ai "Personaggi" ho avuto così il piacere di inserire la scheda biografica con quattro immagini dell' abate Pietro Zani.

Mirella


Per tenere vivo il ricordo di un Fidentino illustre, nel 203° anniversario, oggi, 12 agosto, della sua dipartita proponiamo qui il link per accedere alla pagina che Mirella Capretti ha curato con l'amore e la passione che ha per la Storia della nostra città e per l'Abate Pietro Zani.

sabato 25 maggio 2024

I dipinti della Chiesa e Convento dei Serviti a Borgo San Donnino

5 commenti:

(fig. 1) PITTORE EMILIANO, Madonna che consegna l’abito ai sette Santi fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria, olio su tela, sec. XVIII (primo quarto), Fidenza, chiesa di San Francesco.
 

Ho avuto occasione di leggere il saggio della dott.ssa Angela Leandri* Dipinti ritrovati della chiesa di Sant’Anna di Piacenza, in Strenna piacentina 2023 Associazione Amici dell’Arte Piacenza, e, visto che ora gli stessi sono custoditi tra Fidenza e Roncole Verdi, ho pensato di riprendere in parte lo scritto e di farlo conoscere chiedendo ospitalità nel Blog del Dott. Ambrogio Ponzi.

lunedì 4 settembre 2023

4 settembre 2023 - 275° di nascita dell’abate Zani

5 commenti:


Riprendo dal mio libro:
Pietro Antonio Maria Zani nacque a Borgo San Donnino, ora Fidenza, il 4 settembre 1748, nei pressi dell’odierna Via Abate Zani, quartiere della Cittadella. Il suo atto di battesimo si trova nell’Archivio della Cattedrale. (*)
Vi si legge:

domenica 13 agosto 2023

"All''Anima di Pietro Antonio Maria Zani Sacerdote Fidentino", un saggio di Mirella Capretti

4 commenti:

“QUI.VIXIT.ANN.LXXIII.DECESS.PRID.ID.AUG.
ANNO.MDCCCXXI”


12 AGOSTO 1821.
Passa il tempo: ormai 202 anni fa la morte dell’abate don Pietro Antonio Maria Zani.
Lo ricordo agli amici.

sabato 12 agosto 2023

Nell'anniversario della morte dell'Abate Pietro Zani

3 commenti:

Pietro Zani, nato borghigiano si definì, ante litteram, "fidentino", visse in ristrettezze ed onorò la sua piccola patria come pochi, prima e dopo. Generazioni passate gli hanno dedicato una scuola, anch'essa ormai storica, ed una via, una via importante che dal ponte del torrente porta al Duomo che lui tanto amava e di cui conosceva anche il chiodo nel selciato davanti al portale di destra, attento a non inciamparvi.

Ora il chiodo è scomparso, per disattenzione di restauratore, e il segreto del chiodo, leggenda o storia che sia, rimarrà segreto. 

Ma se grande fu la stima di tutti e l'affetto di tanti in passato, ora Fidenza, sua patria, nemmeno la tomba onora, ci dice tutto Mirella Capretti, insuperato cantore della di Lui memoria.    

venerdì 16 dicembre 2022

Il Conte Luigi Sanvitale Vescovo a Borgo San Donnino grazie alla Duchessa Maria Luigia

3 commenti:
(f. 1) C. A. Dal Verme, Ritratto di Mons. Luigi Sanvitale,
inchiostro nero a penna e acquerello grigio, Fidenza, collezione privata.

Mi sono care tutte le persone che nel corso degli ultimi venticinque anni mi hanno aiutato a far conoscere la vicenda umana e la portata storica dell’Opera dell’abate Pietro Zani, e anche tutte quelle che gli hanno voluto bene durante la sua travagliata vita, tra cui il Vescovo dell’allora Borgo San Donnino il conte mons. Luigi Sanvitale.
Ecco... mi sembra una bella occasione ricordarlo, nel 250 anniversario della nascita, il 26 dicembre prossimo.

domenica 4 settembre 2022

Nel labirinto della ricerca con l'Abate Pietro Zani e Franco Maria Ricci

3 commenti:


"Nel labirinto della ricerca con l'Abate Pietro Zani e Franco Maria Ricci" 
uno scritto di Mirella Capretti

Nel mio scritto in omaggio a Franco Maria Ricci (26 novembre 2020) l’editore che aveva avuto la gentilezza di accogliermi in casa sua per lasciarmi sfogliare l’Enciclopedia Metodica Critico-Ragionata delle Belle Arti dell’abate Zani - la stampa completa in ventotto volumi, che Fidenza, amata patria del sacerdote non possiede - avevo accennato ad una studiosa di Friburgo (Svizzera) Verena U.V.S., che voleva conoscermi per avere notizie sull’Abate e per chiedermi la seconda edizione del volume a lui dedicato, del 2016, “cercato invano in librerie e biblioteche”.

venerdì 12 agosto 2022

Ricordo di Don Pietro Zani, fidentino

2 commenti:

Buonasera Ambrogio, oggi sono ritornata a trovare il mio Abatino: 201 anni fa, domenica, se ne andava, di sera, ai rintocchi dell'Ave Maria. La rosa rossa con il nastro rosso è quella del 200*, la volevo togliere per metterne una fresca, poi ho pensato di no. Nessuno l'ha mossa. Fa parte della storia anche quella... (Mirella)

L'Abate Pietro Zani, fidentino nato a Borgo s. Donnino

Il 12 agosto ricorre l'anniversario della morte dell'abate Pietro Zani, nato a Borgo San Donnino il 4 settembre 1748 e deceduto il 12 agosto 1821.

mercoledì 11 agosto 2021

Don Pietro Antonio Maria Zani, 12 agosto 1821, "duecento anni sono passati…"

1 commento:
Ricorrerà domani, 12 agosto, l'anniversario della morte dell'abate Pietro Zani, nato a Borgo San Donnino il 4 settembre 1748. Scrittore, poeta e critico, soprattutto. Per conoscere il suo vissuto e il suo operato, all'insegna del motto "Constantia et labor", si è nel tempo spesa con analoga e determinata passione la professoressa Mirella Capretti.
"Don Pietro si è sempre dichiarato fidentino, non borghigiano, e come tale si è nominato nel titolo dell’Enciclopedia e del libro sull'Incisione e nell’epigrafe per la sua sepoltura.
È pur vero che Fidenza ha una storia molto significativa costellata da tanti personaggi importanti che non sono ricordati; io ho avuto l’opportunità di conoscere da vicino la vicenda umana di quest’uomo e mi è entrata nel cuore, da incontro sporadico per una ricerca di Scuola è diventata la passione dei miei giorni, per questo mi sento di fare qualcosa per lui. Solo la conoscenza, come diceva Leonardo, porta all'amore."
Nelle parole della Capretti e nei suoi studi sull'Abate potremo ritrovare il nostro illustre concittadino.
Maria Pia Bariggi

 

Duecento anni sono passati…
di Mirella Capretti

martedì 11 agosto 2020

Berta che filava nel torriolo di mano diritta

2 commenti:
"Altra riflessione è quella d'osservarvi incastrata nel torriolo di mano diritta nell'entrare in Chiesa, l’istoria di Berta che filava a due rocche che come lasciarono scritto vari autori, seguì il fatto che poi passò in favola del 1181 in Padova al tempo di Federico I. Se non ve la posero i nostri e se la elessero per il segno della popolare dirisione delle solennità e giochi secolari."

lunedì 3 settembre 2018

“Die 4 7bris 1748…”: La storia ci accompagna. 270° dalla nascita dell’abate don Pietro Zani

2 commenti:
“Die 4 7bris 1748…” (4 settembre 1748), dall’atto di battesimo nell’Archivio della Cattedrale di Fidenza.

Gli anni passano e gli anniversari si infittiscono: ognuno di noi ricorda quelli che gli sono più cari.  
Io vorrei fermarmi sul 270° di nascita dell’abate don Pietro Antonio Maria Zani, il 4 settembre prossimo. 
Sono ormai ventuno anni che la sua storia accompagna i miei giorni, e col crescere dei tasselli aggiunti e della mia affettuosa considerazione, il desiderio di farlo conoscere e di dargli voce è più forte, anche se il vento è sempre contrario… 

sabato 14 luglio 2018

Piccole le piazze di Borgo ma cariche di Storia. In un saggio Mirella Capretti ci restituisce un passato che interroga sul presente. Siamo ancora noi?

1 commento:

Leggo Marisa, che ogni tanto ci prende per mano e ci accompagna per le vie e le piazze di Fidenza, raccontando la storia dei personaggi cui sono dedicate e delle architetture che le delimitano, e dico grazie.
Grazie perché mi dà occasione di riandare ai luoghi e agli avvenimenti di un tempo e di ricordare l’abate Pietro Zani.


La chiesa di San Pietro, ad esempio, il più conosciuto riferimento di Piazza Gioberti, era frequentata dall’Abate, secondo quanto scritto dall’allora vescovo Luigi Sanvitale. Il Prelato ebbe modo di conoscere di persona e di apprezzare il Nostro, sia come prete, sia come studioso, per cui quando viene trasferito a Piacenza, porta con sé un suo ritratto - inciso da Denon a Parigi mentre scopre la prima stampa italiana di Maso Finiguerra - lo incornicia e lo appende nello studio. Poi, “con un piè nella fossa”, lo restituisce al Seminario di Borgo insieme a una lettera con notizie biografiche (conservata nell’Archivio di Stato di Parma), dove, in una nota, così lo descrive:
“Preciso negli ecclesiastici officcii, gli esercitava con viva fede. […] io ne loderò sempre lo Zani, il quale dopo il lungo travaglio del giorno trasferitasi a sera nella Chiesa di S. Pietro di Borgo S. Donnino, e colà ginocchioni a terra adorava prima il SS.o Sacramento, indi recavasi al maggior altare, alzavane le tovaglie e baciava la sacra pietra, che rinserrava le reliquie de’Martiri, e, continuando il giro, lo stesso faceva sopra gli altri sei altari di quella Chiesa”.

venerdì 1 giugno 2018

Quando la Storia ci accompagna ...

3 commenti:
Aggiungendo solo un titolo, quello del post, pubblico questa lettera dell'amico Ivano Lorenzoni che val più dell'intervista che avevo in animo di fare.
Ivano Lorenzoni è l'autore del libro "QUISQUIS ILLE FUERIT" "Giuseppe Pallavicino dei Marchesi di Varrano (1523 - 1575)" presentato a Fidenza in Via Gramsci sabato scorso come "momento" dell'iniziativa  "Testo... pretesto" del Maggio Fidentino.

domenica 22 aprile 2018

L'Abate Zani e Parmigianino

2 commenti:

Sabato 21 aprile presso il Museo del Risorgimento "L. Musini" Mirella Capretti ha intrattenuto un pubblico attento sulla figura dell'abate Zani fidentino e sulla sua competenza nelle tecniche calcografiche (di stampa), come la copia dall'incisione di Parmigianino conservata al Museo. 
E' stata data ai presenti anche l'opportunità di visionare i volumi dell'Enciclopedia delle Belle Arti posseduti dalla Biblioteca Comunale Leoni e reperti del tempo. 
Qui sotto riportiamo l'introduzione di Mirella Capretti alla sua conferenza. 

lunedì 26 marzo 2018

Memoria e Cuore al “Salotto d’Autore” del Circolo Cabriolo

Nessun commento:
Non c'è spazio che possa ritenersi esclusivamente privato o genericamente pubblico per fare Cultura, questo il senso che ho colto nel messaggio della Prof.ssa Maria Pia Bariggi, Assessore alla Cultura del Comune di Fidenza, intervenuta al Circolo Cabriolo, sabato 24 marzo, in occasione della presentazione dei lavori letterari di Nene Ferrandi e di Mirella Capretti. Un invito che il Circolo saprà cogliere assicura la curatrice degli incontri Laura Sambruna. (A. P)
MEMORIA E CUORE

Nello scorrere delle pagine, l’anima è sospesa: in quale emozione inciamperò alla prossima riga?
Intravvedo persone, incontri che fanno del desiderio di comunicare, la ragione vera dell’allinearsi di sillabe. Impastate di commozione per scelte impossibili, destini inventati e tanta, tanta passione per ciò che si fa nel silenzio di una pagina bianca.

mercoledì 21 marzo 2018

Perché furono cancellate le pitture del duomo?

1 commento:
"Alla fine del Quattrocento Giovannino da Capugnano (Rudiani), realizzò gli affreschi della parte superiore della controfacciata e delle volte della navata centrale, affreschi che furono cancellati nel 1689". 
Così ci racconta in sintesi la storia cittadina, uno sconosciuto I.C.S. ha maggior particolari ed il suo lavoro d'indagine trova pubblicazione nel settimanale diocesano nel 1978 con questo scritto che proponiamo alla vostra lettura:

Giovannino da Capugnano: “Questa sie larma dei Capugna”
(olio su carta applicata su tela)
Perché furono cancellate le pitture del duomo?

lunedì 12 febbraio 2018

Il 417° Anniversario della nostra Diocesi

Nessun commento:

Cade oggi il 417° Anniversario della nostra Diocesi avvenuta con la bolla Super Universas il 12 febbraio 1601.
Ha una storia importante che arriva ai nostri giorni!