Domenica prossima, 8 marzo '26, per rara coincidenza, due avvenimenti, la Giornata internazionale della donna e il Vangelo della domenica, ci rimandano, in modo apparentemente diverso, alla stessa attualità di fondo: quella della valenza femminile nella realtà sociale.
Se da un lato si spendono iniziative, spesso non esenti da tomi consolatori, per riconoscere i meriti delle donne nella società non possiamo non ricordare quella pagina del Vangelo di Giovanni dove, duemila anni fa, uno come noi in modo sorprendente affida ad una donna, emarginata nel suo contesto sociale, la sua testimonianza, ancor prima di averla manifestata ai discepoli ed ai potenti, tutti irrimediabilmente appartenenti all'universo maschile.
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