FESTA INTERNAZIONALE DELLA STORIA 2026
Il tempo del mercante a Borgo
In memoria di Manuela Catarsi
La Festa Internazionale della Storia 2026 si configura come un viaggio a ritroso nel tempo, un'indagine accurata e suggestiva su un momento cruciale per la comunità di Fidenza (storicamente Borgo San Donnino): la seconda metà del XIV secolo. È in questo autunno del Medioevo che il Borgo s perimenta una metamorfosi economica, sociale e architettonica.
La rassegna di quest'anno, dedicata alla memoria dell'archeologa Manuela Catarsi, celebra la nascita della figura del mercante, l'evoluzione delle istituzioni civiche e l'impronta urbanistica monumentale – a partire dal Palazzo Municipale – che ha sfidato i secoli per giungere fino a noi.
Il passaggio sotto l'influenza viscontea segna per il Borgo l'inizio di una stabilità nuova, la pax viscontea, che permette il superamento delle sole funzioni difensive e l'esplosione delle attività commerciali.
È in questo autunno del Medioevo che il Borgo sperimenta una metamorfosi economica, sociale e architettonica.
La rassegna di quest'anno, dedicata alla memoria dell'archeologa Manuela Catarsi, celebra la nascita della figura del mercante, l'evoluzione delle istituzioni civiche e l'impronta urbanistica monumentale – a partire dal Palazzo Municipale – che ha sfidato i secoli per giungere fino a noi.
Il passaggio sotto l'influenza viscontea segna per il Borgo l'inizio di una stabilità nuova, la pax viscontea, che permette il superamento delle sole funzioni difensive e l'esplosione delle attività commerciali.
Il fulcro di questa rinascita è il tessuto urbano: la costruzione del Palazzo Municipale è il simbolo di un nuovo baricentro del potere, dove la legge scritta degli Statuta e il profitto del mercante dialogano (e talvolta si scontrano) con la secolare vocazione spirituale e pellegrina della città, tappa vitale della Via Francigena
Le Tre Direttrici Tematiche
Il calendario degli appuntamenti si articola lungo tre direttrici tematiche fondamentali, che collegano la ricerca scientifica alla rievocazione e al coinvolgimento della cittadinanza.
1. Lo Spazio del Sacro e il Restauro della Memoria
* La Colomba di San Donnino | Intervento di Alessandra Mordacci dedicato a un focus che unisce devozione, arte e restauro.
* La nascita del Purgatorio | Conferenza di Italo Comelli che esplora il delicato equilibrio tra fede e profitto nel Medioevo.
* "Il mio Purgatorio" | Mostra a cura del Circolo Tamoglia.
* Spiritualità monastica | Incontri a ottobre e novembre dedicati all'insediamento olivetano di Castione Marchesi e al silenzio claustrale del monastero di San Bernardo.
2. L'Evoluzione Civica, Urbanistica e Istituzionale. Il cuore scientifico della rassegna indaga direttamente le strutture trecentesche:
* Società e strutture nella seconda metà del XIV secolo | A cura di Patrizia Raggio.
* Pellegrini e mercanti. Alle origini della Fiera di Borgo San Donnino | Carlo Abelli e Zoe Mattioli svelano le radici commerciali della città.
* La pax viscontea e le nuove strategie di difesa | Ambrogio Ponzi e Roberta Conversi analizzano le mura del Borgo presso il Museo del Risorgimento.