Un santo, Carlo Borromeo, che nel giorno della sua ricorrenza (il 4 novembre) unisce le due sponde del Grande fiume ed in particolare quei centri, Casalmaggiore e Polesine Zibello, che lo venerano come loro patrono.
A Casalmaggiore tanti sono gli appuntamenti legati alla Fiera di San Carlo, che spaziano tra gastronomia, cultura, fede e tradizione.
Sulla sponda emiliana è il piccolo comune di Polesine Zibello, nato pochi anni fa da una discutibilissima e grottesca fusione tra i due ex comuni di Polesine Parmense e Zibello (cancellati con un colpo di mano due comuni da 1800 e 1500 abitanti per crearne uno di 3200, qualcuno ci dica cosa può essere mai cambiato e soprattutto quali e dove sono stati i vantaggi) ad aver scelto come proprio patrono San Carlo per i suoi legami storici proprio con le terre del Po.





