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sabato 25 luglio 2026

Tra Soragna e Fidenza, proprio vicino al sito logistico, la Madonnina di Giovannino Guareschi

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Tra Soragna e Fidenza, proprio vicino al sito logistico, al centro attualmente di un acceso dibattito, la Madonnina acquistata da Giovannino Guareschi a Cremona rimane ancora in preghiera.

Tra la storia e le storie della che legano Cremona, Fidenza e il Parmense ne spunta una, che richiama intimamente alle vicende, alle tradizioni e alla religiosità popolare (ma vera e autentica) delle nostre campagne. 
Un fatto nato e germogliato a Cremona, nel nome del grande scrittore, giornalista ed umorista Giovannino Guareschi, e finito in terra Parmense. 
Si tratta della Madonna di Guareschi, acquistata in piazza Duomo, a Cremona, per restare a vegliare sulla fertile campagna emiliana. 
 Ecco infatti un estratto, in anteprima, da un inedito in cantiere dell’autore verdiano Davide Demaldé (autore insieme a Maura Quattrini dei volumi “Lo sgabello di Verdi tra la gente del Castellazzo” e “Nelle terre di Giuseppe Verdi, viaggio tra i caseifici del maestro”), con i ricordi di una campagna guareschiana intrisa di storia, tra Soragna e Fidenza, proprio vicino al sito logistico al centro, attualmente, di un acceso dibattito, dove una Madonnina acquistata da Giovannino Guareschi a Cremona rimane ancora in preghiera.
“C’era una volta” iniziano le storie più belle, quelle di quando eri bambino e tutto era grande, il tempo era lungo e le persone anziane avevano tante lontane vicende alle spalle trascorse nei molti anni passati.

martedì 4 novembre 2025

San Carlo Borromeo, unisce le due sponde del Grande fiume

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Un santo, Carlo Borromeo, che nel giorno della sua ricorrenza (il 4 novembre) unisce le due sponde del Grande fiume ed in particolare quei centri, Casalmaggiore e Polesine Zibello, che lo venerano come loro patrono. 
A Casalmaggiore tanti sono gli appuntamenti legati alla Fiera di San Carlo, che spaziano tra gastronomia, cultura, fede e tradizione. 
Sulla sponda emiliana è il piccolo comune di Polesine Zibello, nato pochi anni fa da una discutibilissima e grottesca fusione tra i due ex comuni di Polesine Parmense e Zibello (cancellati con un colpo di mano due comuni da 1800 e 1500 abitanti per crearne uno di 3200, qualcuno ci dica cosa può essere mai cambiato e soprattutto quali e dove sono stati i vantaggi) ad aver scelto come proprio patrono San Carlo per i suoi legami storici proprio con le terre del Po. 

giovedì 19 settembre 2024

La doppia ricorrenza di Mons. Gaetano Camillo Guindani, cremonese, vescovo a Borgo san Donnino

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Mons. Gaetano Camillo Guindani
Tracciò la via, per così dire, dei vescovi cremonesi (monsignor Paolo Rota prima e monsignor Maurizio Galli poi) che, nel Novecento, guidarono la vicina e confinante diocesi di Fidenza, che lui resse per sette anni.

Ricorre in questi giorni il 190esimo anniversario della nascita di monsignor Gaetano Camillo Guindani, vescovo di Fidenza dal 1873 al 1880, anno quest’ultimo in cui fu trasferito a guidare la diocesi di Bergamo. 
Fu lui, tra l’altro, il 13 febbraio 1889, a Carvico, ad amministrare la cresima ad Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro papa San Giovanni XXIII. 
Ebbe i natali a Cremona il 20 settembre 1834 nella parrocchia dei santi Giacomo e Agostino, dal ragionier Luigi Guindani (molto conosciuto e stimato in città) e da Maddalena Gigliani. 

lunedì 9 settembre 2024

Sarà il cremonese monsignor Gian Carlo Perego a presiedere il pontificale per il patrono di Fidenza

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Sarà monsignor Gian Carlo Perego a presiedere, il 9 ottobre prossimo, a Fidenza (dove è stato vescovo l’indimenticato ed amatissimo monsignor Maurizio Galli) il solenne pontificale in occasione della solennità di San Donnino Martire, patrono della città e della diocesi fidentina. 

Il presule cremonese, nativo di Vailate (ma cresciuto ad Agnadello), dal 2017 alla guida dell’Arcidiocesi di Ferrara – Comacchio e Abate di Pomposa, nonché presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione Migrantes, ha accettato l’invito che gli è arrivato dal vescovo di Fidenza monsignor Ovidio Vezzoli e sarà quindi lui a presiedere la concelebrazione che avrà luogo in cattedrale. 

Cattedrale in cui monsignor Maurizio Galli (vescovo a Fidenza dal 1998 al 2007) è sepolto (nell’ “arca dei vescovi” che si trova in cripta) e l’occasione sarà senz’altro utile, per monsignor Perego, per ricordare l’indimenticato presule col quale ha condiviso anni di amicizia e di collaborazioni quando erano entrambi “in forza” al clero cremonese.

Anche in una recente celebrazione a Cremona l’arcivescovo Perego ha fatto memoria del suo rapporto con monsignor Galli e delle esperienze condivise, parlando di un uomo appassionato al ministero, semplice, attento alla fraternità e agli ultimi, ma anche ricco di stimoli per la formazione. 

sabato 9 ottobre 2021

Mons. Maurizio Galli Vescovo di Fidenza e Cittadino Onorario, ricordato a Cremona.

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Il Museo del Duomo e diocesano di Fidenza, inaugurato il 30 ottobre 1999, in occasione del Giubileo del 2000, è nato per volontà di mons. Maurizio Galli, vescovo di Fidenza (1998 – 2007), per conservare le opere d’arte provenienti dal Duomo di Fidenza e dalle chiese del territorio della Diocesi.
 

A Cremona il parco di via Argine Panizza è da ieri, 8 ottobre 2021, ufficialmente intitolato a mons. Maurizio Galli Vescovo (1936- 2008). Nel corso di un’informale ma partecipata cerimonia è stata infatti oggi scoperta la segnaletica che riporta il nome del sacerdote cremonese il cui ricordo è ancora molto vivo tra tutti coloro che l’hanno conosciuto.

domenica 8 agosto 2021

La Cremona in bianco e nero dell'Eremita (del Po')

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Sguardo in bianco nero sulle strade della città. 
L'omaggio di un Eremita del Po ad una Cremona solitaria e bella

Cremona in un sabato d’agosto. Semideserta la città, in pieno pomeriggio. Una atmosfera quasi surreale, certamente tipica del periodo estivo, che in certe immagini rimanda un po’ ai tempi, non lontani, in cui tutto era chiuso.