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venerdì 5 giugno 2026

I restauri degli interni e delle coperture della Cattedrale di Fidenza

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 𝐂𝐀𝐓𝐓𝐄𝐃𝐑𝐀𝐋𝐄 𝐃𝐈 𝐒𝐀𝐍 𝐃𝐎𝐍𝐍𝐈𝐍𝐎 𝐀 𝐅𝐈𝐃𝐄𝐍𝐙𝐀 (𝐏𝐑)

Venerdì 5 giugno 2026, la Cattedrale apre le sue porte per l’11ª edizione della 𝐋𝐮𝐧𝐠𝐚 𝐍𝐨𝐭𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐞.

Programma dell’evento:

Ore 21:00 | PRESENTAZIONE DEI LAVORI DI RESTAURO DELLA CATTEDRALE 

𝘐 𝘳𝘦𝘴𝘵𝘢𝘶𝘳𝘪 𝘥𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘪𝘯𝘵𝘦𝘳𝘯𝘪 𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘦 𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘊𝘢𝘵𝘵𝘦𝘥𝘳𝘢𝘭𝘦: 𝘴𝘤𝘰𝘱𝘦𝘳𝘵𝘦 𝘭𝘦 𝘧𝘪𝘯𝘪𝘵𝘶𝘳𝘦 𝘥𝘪 𝘢𝘭𝘤𝘶𝘯𝘦 𝘰𝘱𝘦𝘳𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭’𝘰𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘪 𝘉𝘦𝘯𝘦𝘥𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘈𝘯𝘵𝘦𝘭𝘢𝘮𝘪 𝘦 𝘳𝘪𝘯𝘵𝘳𝘢𝘤𝘤𝘪𝘢𝘵𝘪 𝘪 𝘵𝘦𝘵𝘵𝘪 𝘮𝘦𝘥𝘪𝘦𝘷𝘢𝘭𝘪.

𝐑𝐞𝐥𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐢: restauratrice 𝐁𝐞𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐠𝐚𝐥𝐥𝐨 e arch. 𝐁𝐚𝐫𝐛𝐚𝐫𝐚 𝐙𝐢𝐥𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢

I lavori di riparazione delle coperture, con fondi del PNRR destinati alla messa in sicurezza dei luoghi di culto, ultimati alla fine del 2025, hanno permesso di ripristinare le coperture a capriate di legno (progetto arch. G. Signani, ing. G. Stefanini, in collaborazione con ing. Pietro Andrea Strata e arch. Angela Desideri).

giovedì 7 maggio 2026

Gli affreschi nicolaiani del Duomo di Fidenza

1 commento:

 


Il Prof. Guglielmo Ponzi ha pubblicato recentemente il breve saggio "Il “Monaco bianco”" sottotitolato "Nuovi spunti di lettura per gli affreschi nicolaiani del Duomo di Fidenza". 
Si tratta di una ricerca che analizza frammenti di affreschi, originariamente collocati nel locale adiacente alla cripta del Duomo di Fidenza ed ora conservati nel Museo Diocesano e focalizza l'attenzione su una scena di naufragio che ha alimentato diverse interpretazioni circa l'identità dei personaggi raffigurati. 
Attraverso riferimenti iconografici e agiografici la figura del frate che partecipa alla scena con altre figure, frettolosamente identificato come “frate francescano” o addirittura come lo stesso San Francesco, risulta in verità un "monaco bianco". L’intera scena viene poi ricondotta all’iconografia dei miracoli di San Nicola di Myra, protettore dei marinai e protagonista di miracoli legati al mare. 

mercoledì 6 maggio 2026

Francigena Fidenza Festival 2026 - Il programma di mercoledì 6 maggio

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Mercoledì 6 maggio

Giovani, editoria e memoria dei pellegrini sulla strada per Roma

 

Cammini di Pace

ore 10:00 - 12.00 – Teatro Magnani
Spettacolo autoprodotto dagli allievi delle scuole medie e superiori del territorio diocesano. L’iniziativa porta al centro dello spazio teatrale il punto di vista dei giovani, chiamati a interpretare il tema del cammino come occasione di crescita, confronto, convivenza e pace. Un momento che rafforza il dialogo tra festival, scuola e comunità educante.
Info: a cura della Diocesi di Fidenza

sabato 2 maggio 2026

Testo... Pretesto - Luigi Guglielmoni e Fausto Negri domenica 3 maggio al Ridotto del teatro Magnani

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Domenica 3 maggio alle ore 16:00
Ridotto del Teatro G. Magnani
La notte, confine del giorno, porta dell’aurora
Presentazione di e con Don Luigi Guglielmoni e Fausto Negri
 

"La notte. Confine del giorno, porta dell’aurora" è volume, edito da Cittadella Editrice, di Luigi Guglielmoni  e Fausto Negri (Autore) che nel 2025 si è aggiunto alle opere, che il sodalizio ha prodotto e diffuso a livello nazionale.

giovedì 12 febbraio 2026

Il Calendario di Mirella: 12 febbraio

10 commenti:

Dal mio calendario:

12 febbraio 2026, 425* anniversario istituzione Diocesi di Fidenza.

Lunga vita alla nostra Diocesi sotto la protezione del patrono San Donnino, taumaturgo, vero soldato di Cristo, qui martirizzato e che qui riposa nella cripta della maestosa chiesa per lui edificata.

domenica 11 gennaio 2026

L'insostenibile leggerezza della riqualificazione urbana

2 commenti:


Questa preziosa mappa ci dà indicazioni interessanti di alcune parti della nostra cattedrale prima dell’inizio dei tanti interventi apportati dalla metà dell’Ottocento ad oggi.
L’impianto generale del presbiterio e delle navate rispecchia la situazione attuale mentre due altre zone colpiscono la nostra attenzione.

La più vasta è quella a lato nord che evidenzia una diversa disposizione degli spazi delle stanze a piano terra dell’edificio della sagrestia e del lungo corridoio che attualmente conduce all’ingresso nord del duomo, all’altezza della cappella del santissimo.
L’altra zona, apparentemente trascurabile, è esterna e sul lato sud, alla base della torre campanaria. La mappa infatti indica chiaramente come a fianco del campanile vi fosse uno spazio ben delimitato prospicente all’ingresso esterno della torre campanaria. Si tratta evidentemente di un locale a servizio del campanaro la cui abitazione non poteva che trovarsi nelle vicinanze o addirittura direttamente collegata.

Il campanile attuale fu eretto alla fine del XVI secolo mentre il seminario, attiguo alla cattedrale fu costruito nella seconda metà del secolo successivo e completato all’inizio del Settecento, è molto probabile che qualche cambiamento sia intervenuto in questo periodo in prossimità della torre campanaria, ma la mappa conferma che ancora nell’Ottocento l’accesso alla torre era protetto da strutture murarie.

lunedì 20 ottobre 2025

Il calice di San Donnino, prezioso “reliquiario” conservato nel museo diocesano.

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Il calendario della Festa Internazionale della Storia prevede per mercoledì 22 ottobre alle ore 18:00 presso l'Oratorio della Chiesa di San Giorgio la conferenza della dott.ssa Alessandra Mordacci "Il calice di San Donnino"


Calice ansato, detto di San Donnino

La coppa e il piede, completamente lisci, sono lavorati a sbalzo, mentre il nodo, i due distanziatori e le due anse sono stati fusi e poi lavorati a cesello e bulino. Le anse hanno la forma di draghi alati, che sono ripetuti anche nella decorazione del nodo.

giovedì 16 ottobre 2025

Busseto: Mons. Carlo Mazza e il 50° Anniversario dell'Ordinazione Sacerdotale di don Luigi Guglielmoni

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La cerimonia completa è ripresa nel filmato, l'omelia e l'intervento di Mons. Carlo Mazza, Vescovo Emerito della Diocesi di Fidenza, inizia dal minuto 40esimo.

Si sofferma Mons. Carlo sulla figura di don Luigi in cui riconosce i tratti di una "fidentinità" positiva che, nella sua missione di prete, si è tradotta in una vicinanza alla gente in tutto l'arco della sua esperienza  di curato e di parroco prima a San Michele a Fidenza, poi a Salsomaggiore nella parrocchia di San Antonio ed infine a Busseto. 
E' da questi accenni che Mons. Carlo muove per delineare la figura del prete, del parroco e del sacerdote che nella umiltà e, talvolta solitudine, si rapporta a tutti senza distinzioni e nel contempo non trascura di coltivare rapporti più vasti nella Chiesa, portatore, fra l'altro, di un impegno culturale mai trascurato.
Ma l'intervento del nostro Emerito Vescovo a noi dice ancora qualcosa: quanto grande sia ancora presente e viva la sua vicinanza alla nostra terra e, possiamo aggiungere, al nostro Duomo e al nostro Patrono. 
AP 

giovedì 21 agosto 2025

In questo mese di agosto Fidenza ricorda due vescovi che hanno “scritto” pagine di storia fidentina e diocesana:

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In questo mese di agosto Fidenza ricorda gli anniversari della scomparsa di due vescovi che hanno “scritto” pagine di storia fidentina e diocesana: monsignor Alberto Costa (75esimo della morte) e monsignor Mario Vianello (70esimo della morte).

Paolo Panni 

   

Monsignor Alberto Costa, nacque a Santa Croce di Polesine Parmense (oggi di Polesine Zibello) il 15 marzo 1873 e morì a Lecce, dove riposa, il 2 agosto 1950.
Fu ordinato sacerdote il 19 settembre 1896. Fu insegnante e vicereggente del Seminario diocesano di Fidenza , canonico della Cattedrale della stessa Fidenza, vicario capitolare e vicario generale della stessa diocesi parmense. Il 24 novembre 1908 il Pontefice Pio X lo pose nel numero dei suoi camerieri segreti e successivamente fu quindi elevato alla dignità episcopale, con l’incarico di vescovo di Melfi e Rapolla. 

giovedì 5 giugno 2025

La "Lunga Notte delle Chiese" nella Cattedrale di San Donnino

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LA LUNGA NOTTE DELLE CHIESE
A FIDENZA
6 GIUGNO 2025
Cattedrale di San Donnino
dalle 21.00 alle 22.30


✴️ La 10^ edizione della Lunga Notte delle Chiese si terrà il 6 giugno 2025.
Sarà un'occasione per vivere la fede e la cultura in modo diverso, con chiese aperte e un programma di eventi gratuiti per tutte le fasce d'età, in cui arte, musica e cultura si fondono insieme in una chiave di riflessione e spiritualità.

venerdì 30 maggio 2025

La "Casa del Lavoratore" ha cambiato volto

3 commenti:

 


Dopo una sapiente ristrutturazione riappare in dignitosa veste il palazzo diocesano di Via Giuseppe Micheli. Sono sparite le brutture depositate sulla facciata che guarda il lato sud del ben più vetusto duomo, quelle dei prospetti laterali e della parte posteriore dell'edificio. 

Nato negli anni cinquanta e completato ed ampliato nel decennio successivo, insiste su una storica area adibita a cimitero fino al XVII secolo quando la novella diocesi di Borgo san Donnino pensò di trasferirvi il seminario vescovile ospitato per alcuni decenni nel Palazzo San Marco accanto alla Rocca di Borgo.

lunedì 26 maggio 2025

Restauro del tetto della cattedrale di Fidenza

1 commento:


Proseguono i lavori di rifacimento della copertura della cattedrale di Fidenza iniziati due mesi fa circa.
Questa mattina, nel cortile dell'adiacente vescovado è stata depositata una capriata in legno che, unitamente alle altre, andrà a sostituire le attuali travature in cemento con effetto positivo sulle forze scaricate verso i muri portanti.

venerdì 25 aprile 2025

Resistenza e lotta di Liberazione, il contributo del clero della Diocesi di Fidenza

2 commenti:
don Oreste Vismara
Tra le figure protagoniste della Resistenza e della Lotta di Liberazione sono da ricordare anche quelle di tanti sacerdoti della diocesi fidentina. 

Tra loro don Oreste Vismara, in tempo di guerra parroco di Semoriva di Busseto, caldo predicatore e fecondo scrittore che ha saputo lasciare una dettagliata "Cronaca della terribile battaglia avvenuta a Semoriva il 26 aprile 1945" ma anche una "Cronaca in succinto del tempo di guerra 1940-1945 che riguarda la nostra Parrocchia di Semoriva" datata 11 febbraio 1946. 

Don Vismara scriveva: 

domenica 16 marzo 2025

Correva l'anno 2017 e, il 17 marzo, Fidenza fu svegliata da questa doppia notizia vaticana.

1 commento:

 
Correva l'anno 2017 e, il 17 marzo, Fidenza fu svegliata da questa doppia notizia vaticana.
Il nostro concittadino Fausto Negri notò una consonanza onomastica che gli suggerì un originale breve scritto, me lo inviò per la pubblicazione, come poi di fatto avvenne.
Ora a otto anni di distanza per ricordare quel momento ripropone lo scritto con alcune integrazioni.
Buona lettura
A. P.

Dai Verzòli a Vezzoli
di Fausto Negri

lunedì 27 gennaio 2025

Nostra Aetate: Una Svolta Epocale, Ma Quanto Abbiamo Realmente Imparato?

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La dichiarazione Nostra aetate (letteralmente, "Nel nostro tempo") è uno dei documenti del Concilio Ecumenico Vaticano II. La dichiarazione riprende il tema dei rapporti tra la Chiesa cattolica e le religioni non-cristiane.
La prima bozza, denominata Decretum de Judaeis (letteralmente, "Decreto sugli Ebrei") fu completata nel novembre 1961 da Giovanni XXIII e il testo definitivo fu pubblicato il 28 ottobre 1965, durante il pontificato di Paolo VI.
Il documento è composto da cinque punti:
  • un'introduzione;
  • il riconoscimento del senso religioso nella vita di ciascun uomo;
  • la stima riservata alle genti dell'islam;
  • il vincolo che lega il Cristianesimo all'ebraismo;
  • il principio della fratellanza universale e dell'amore.


Al crocevia fra tre province (Parma, Piacenza e Cremona), e due regioni (Emilia Romagna e Lombardia) c’è un luogo dove, da qualche anno, ha messo le radici la spiritualità benedettina. Il luogo è Vidalenzo, frazione del Comune parmense di Polesine Zibello: un gruppo di case cresciute all’ombra del campanile, come accade per tanti villaggi della nostra vasta e fertile  pianura, abitate da gente laboriosa e tenace. La chiesetta di Santa Franca, posta ai piedi dell’argine maestro (sussidiaria della parrocchiale) è stata fondata nel XIII secolo dai monaci Cistercensi della non lontana Abbazia di Chiaravalle della Colomba. Ora, da qualche anno, a Vidalenzo sono arrivati i monaci benedettini, con una piccola ma vivace comunità denominata “Custodi del Divino Amore”, che nelle terre del fiume hanno saputo creare, in poco tempo, una vera e propria oasi di silenzio, spiritualità e preghiera che guarda anche ai centri vicini, senza distinzioni di province o regioni. (PaoloPanni)


Questo intervento per la giornata della memoria è dei monaci di Vidalenzo.

giovedì 3 ottobre 2024

Candele e luminarie dal borgo e dalle sue terre

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A SAN DONNINO: 
CANDELE E LUMINARIE DAL BORGO E DALLE SUE TERRE

VENERDÌ 4 OTTOBRE 2024

19.30: Piazza Duomo
  • Esibizione del Gruppo Storico Sbandieratori e Musici Ducato di Parma

giovedì 19 settembre 2024

La doppia ricorrenza di Mons. Gaetano Camillo Guindani, cremonese, vescovo a Borgo san Donnino

1 commento:
Mons. Gaetano Camillo Guindani
Tracciò la via, per così dire, dei vescovi cremonesi (monsignor Paolo Rota prima e monsignor Maurizio Galli poi) che, nel Novecento, guidarono la vicina e confinante diocesi di Fidenza, che lui resse per sette anni.

Ricorre in questi giorni il 190esimo anniversario della nascita di monsignor Gaetano Camillo Guindani, vescovo di Fidenza dal 1873 al 1880, anno quest’ultimo in cui fu trasferito a guidare la diocesi di Bergamo. 
Fu lui, tra l’altro, il 13 febbraio 1889, a Carvico, ad amministrare la cresima ad Angelo Giuseppe Roncalli, il futuro papa San Giovanni XXIII. 
Ebbe i natali a Cremona il 20 settembre 1834 nella parrocchia dei santi Giacomo e Agostino, dal ragionier Luigi Guindani (molto conosciuto e stimato in città) e da Maddalena Gigliani. 

lunedì 9 settembre 2024

Sarà il cremonese monsignor Gian Carlo Perego a presiedere il pontificale per il patrono di Fidenza

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Sarà monsignor Gian Carlo Perego a presiedere, il 9 ottobre prossimo, a Fidenza (dove è stato vescovo l’indimenticato ed amatissimo monsignor Maurizio Galli) il solenne pontificale in occasione della solennità di San Donnino Martire, patrono della città e della diocesi fidentina. 

Il presule cremonese, nativo di Vailate (ma cresciuto ad Agnadello), dal 2017 alla guida dell’Arcidiocesi di Ferrara – Comacchio e Abate di Pomposa, nonché presidente della Commissione episcopale per le migrazioni e della Fondazione Migrantes, ha accettato l’invito che gli è arrivato dal vescovo di Fidenza monsignor Ovidio Vezzoli e sarà quindi lui a presiedere la concelebrazione che avrà luogo in cattedrale. 

Cattedrale in cui monsignor Maurizio Galli (vescovo a Fidenza dal 1998 al 2007) è sepolto (nell’ “arca dei vescovi” che si trova in cripta) e l’occasione sarà senz’altro utile, per monsignor Perego, per ricordare l’indimenticato presule col quale ha condiviso anni di amicizia e di collaborazioni quando erano entrambi “in forza” al clero cremonese.

Anche in una recente celebrazione a Cremona l’arcivescovo Perego ha fatto memoria del suo rapporto con monsignor Galli e delle esperienze condivise, parlando di un uomo appassionato al ministero, semplice, attento alla fraternità e agli ultimi, ma anche ricco di stimoli per la formazione.