Amministrative 2019

Articolo 72 

Elezione del sindaco nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

1. Nei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti, il sindaco e' eletto a suffragio universale e diretto, contestualmente all'elezione del consiglio comunale.
2. Ciascun candidato alla carica di sindaco deve dichiarare all'atto della presentazione della candidatura il collegamento con una o piu' liste presentate per l'elezione del consiglio comunale. La dichiarazione ha efficacia solo se convergente con analoga dichiarazione resa dai delegati delle liste interessate.
3. La scheda per l'elezione del sindaco e' quella stessa utilizzata per l'elezione del consiglio. La scheda reca i nomi e i cognomi dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro un apposito rettangolo, al cui fianco sono riportati i contrassegni della lista o delle liste con cui il candidato e' collegato. Ciascun elettore puo', con un unico voto, votare per un candidato alla carica di sindaco e per una delle liste ad esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste. Ciascun elettore puo' altresi' votare per un candidato alla carica di sindaco, anche non collegato alla lista prescelta, tracciando un segno sul relativo rettangolo.
4. E' proclamato eletto sindaco il candidato alla carica che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi.
5. Qualora nessun candidato ottenga la maggioranza di cui al comma 4, si procede ad un secondo turno elettorale che ha luogo la seconda domenica successiva a quella del primo. Sono ammessi al secondo turno i due candidati alla carica di sindaco che hanno ottenuto al primo turno il maggior numero di voti. In caso di parita' di voti tra i candidati, e' ammesso al ballottaggio il candidato collegato con la lista o il gruppo di liste per l'elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parita' di cifra elettorale, partecipa al ballottaggio il candidato piu' anziano di eta'.
6. In caso di impedimento permanente o decesso di uno dei candidati ammessi al ballottaggio ai sensi del comma 5, secondo periodo, partecipa al ballottaggio il candidato che segue nella graduatoria. Detto ballottaggio ha luogo la domenica successiva al decimo giorno dal verificarsi dell'evento.
7. Per i candidati ammessi al ballottaggio rimangono fermi i collegamenti con le liste per l'elezione del consiglio dichiarati al primo turno. I candidati ammessi al ballottaggio hanno tuttavia facolta', entro sette giorni dalla prima votazione, di dichiarare il collegamento con ulteriori liste rispetto a quelle con cui e' stato effettuato il collegamento nel primo turno. Tutte le dichiarazioni di collegamento hanno efficacia solo se convergenti con analoghe dichiarazioni rese dai delegati delle liste interessate.
8. La scheda per il ballottaggio comprende il nome e il cognome dei candidati alla carica di sindaco, scritti entro l'apposito rettangolo, sotto il quale sono riprodotti i simboli delle liste collegate. Il voto si esprime tracciando un segno sul rettangolo entro il quale e' scritto il nome del candidato prescelto.
9. Dopo il secondo turno e' proclamato eletto sindaco il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi. In caso di parita' di voti. e' proclamato eletto sindaco il candidato collegato. ai sensi del comma 7, con la lista o il gruppo di liste per l'elezione del consiglio comunale che ha conseguito la maggiore cifra elettorale complessiva. A parita' di cifra elettorale, e' proclamato eletto sindaco il candidato piu' anziano d'eta'.



Domenica 26 Maggio 2019

Nella tornata elettorale del 26 maggio prossimo i fidentini saranno chiamati al rinnovo del consiglio comunale e ad eleggere il sindaco. I candidati alla carica di sindaco sono quattro: il sindaco uscente Andrea Massari, sostenuto dal centrosinistra, Andrea Scarabelli, sostenuto dalle forze del centrodestra, Maurizio Moschini, per il Movimento 5 Stelle, e Daniele Aiello, civico sostenuto dal movimento «MiglioriAmo Fidenza».
  • Andrea Massari, ingegnere, 46 anni, è sostenuto da tre liste, due civiche e una del Pd, che lo appoggiano nella sua corsa alla riconferma del mandato per il prossimo quinquennio. Gli assessori e i consiglieri della sua maggioranza sono tra i candidati delle tre liste.
  • Il candidato civico sostenuto da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e una lista civica (con Rete civica e Scelta civica), Andrea Scarabelli, ha 40 anni ed è un neofita nel panorama politico fidentino. E’ imprenditore, socio e amministratore della First Point, azienda attiva nel settore della tecnologia informatica.
  • Maurizio Moschini, candidato dei 5 Stelle, ha 59 anni. Ha conseguito la maturità scientifica a Forlì ed è impiegato alla Agenzia delle Entrate.
  • Daniele Aiello, agente di commercio, si presenta come candidato del movimento civico MiglioriAmo Fidenza. Consigliere «dissidente» Pdl era stato nominato assessore dopo l’azzeramento della giunta guidata dal sindaco Mario Cantini, che gli aveva affidato alcune importanti deleghe sino a maggio 2014.


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