Presentato oggi il libro di composizioni poetiche dialettali di Franco Giordani "Chi tùcca, leva" inserito nella collana Quaderni Fidentini. A presentarlo, oltre all'autore, Carla Manfrini e Gianni Raminzoni che, insieme a Claretta Ferrarini impossibilitata ad intervenire, costituiscono lo staff dei "lettori" che ha permesso di corredare il volume di un CD. Un ringraziamento è stato rivolto dall'autore alla Cooperativa Auroradomus Onlus, che ha contribuito economicamente all'iniziativa, come dirà poi l'assessore Pierluigi Zanettini ", oggi senza sponsor non si va da nessuna parte.
Fidenza
Cronaca, arte, storia ed umanità varia.
sabato 18 maggio 2013
venerdì 17 maggio 2013
Il racconto del sabato del "prufesùr da fis-cia" - 2^ puntata
La lettura di quanto enunciato nelle Confessioni di un italiano -nel caso specifico, Ivano Sartori-, mi ha stimolato ad alcune riflessioni, da specchio ustorio archimedico o da Chi è il più bello del Reame, sulle affinità e le differenze tra sincerità e verità. Io credo che siano parecchi gli uomini sinceri, anche se poi mutano, nel tempo, le sincerità da loro espresse, come accade, inspiegabilmente, a tanti dei nostri politici. La sincerità, forse, non consiste tanto nell'enunciato, chiaro e tondo, di una verità, ma nel tentativo di comunicarla, di stimolarne la ricerca, magari anche di un'altra, alternativa, diversa od opposta. Penso che Sartori lo abbia sempre fatto, almeno su Nave Corsara; e così ho sempre tentato di comportarmi, anch'io, nel pubblico e nel privato, ma con che risultati, non lo so.
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Franco Bifani
A Napoli il libro sulle frodi alimentari
Cibo criminale:a Napoli il libro sulle frodi alimentari
Agromafia. Un business. Nuovo, ma con cifre da brividi. La criminalità organizzata, quella grossa, quella dei mafiosi, dei camorristi, l’ha fiutato, eccome, e ci si è tuffata. Nel “mare magnum” delle contraffazioni alimentari hanno indagato Mara Monti e Luca Ponzi, due giornalisti, il primo del Sole 24 Ore, il secondo della Rai romagnola. Ne è uscito un libro, edito da Newton Compton, il cui titolo, “Cibo criminale: il nuovo business della mafia italiana”, è tutto un programma. Prosciutto, mozzarella, olio, formaggio. Ne mangiamo, eccome, ma spesso non sappiamo, non ce lo dicono, non ce ne rendiamo conto, o facciamo finta di non saperlo, che quei prodotti sono dei “tarocchi”. Magari perfetti per gli occhi e per il palato, ma falsi, di dubbia provenienza, probabilmente anche dannosi per la nostra salute. Ne parleranno gli autori stessi, lunedì 20 maggio 2013, alle 18, nella Chiesa della Pietrasanta, nell’omonima Piazzetta, a Napoli, in via Tribunali 16, di fronte all’Istituto “Armando Diaz”. Non saranno soli, i due coraggiosi giornalisti. Accanto a loro, il Magistrato Donato Ceglie, Sostituto Procuratore Generale a Napoli, grande esperto dell’argomento, da anni in prima linea, tra l’altro, nello studio e nel contrasto del fenomeno-agromafia. Ci saranno anche Paolo Vincenzo Pedone, direttore di scienze ambientali alla II Università di Napoli, il Colonnello Maurizio Delli Santi, comandante nazionale dei nuclei antifrode dei Carabinieri, il Generale Riccardo Rapanotti, comandante della sezione napoletana della Guardia di Finanza, il Generale Giuseppe Vadalà, del Corpo Forestale dello Stato e Gennaro Masiello, Presidente della federazione regionale campana della Coldiretti. Mozzarella di bufala prodotta con cagliate tedesche, passata di pomodoro cinese spacciata per italiana, timbri fasulli su prosciutti scadenti, olii deodorati: il campionario delle frodi è vasto, come enorme è il giro d’affari che ruota attorno in un vorticoso valzer di milioni e milioni di euro che alle spalle si lascia i produttori onesti, i lavoratori per bene e le aziende che non ci stanno a giocare sulla pelle dei consumatori. Attenti, dunque, ai prodotti che costano troppo poco per essere originali, a quelli con scarse indicazioni sulle etichette delle confezioni, all’olio d’oliva comprato al prezzo dell’acqua minerale: la truffa c’è, ed è dietro l’angolo.
Mario Amitrano
La zanzara tigre non ha scampo: ecco come
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| RIPRENDE LA LOTTA ALLA ZANZARA TIGRE |
L’Amministrazione comunale di Fidenza rinnova il suo impegno nella lotta alla proliferazione della zanzara tigre cercando nei cittadini gli alleati naturali in questa sua lotta senza quartiere che interesserà tutti i quartieri.
"Chi tùcca, leva" poesie borghigiane ed altro
Questa foto è una straordinaria immagine anni '50, prima della trasformazione del vecchio Cinema San Donnino nella sala cinematografica "Cristallo" in via Goito. Se stringiamo un poco il campo di gioco e togliamo il glorioso ed artigianale calcioinculo (la giostra) tutto il resto esiste ancora, magari se vorreste andare e vedere, sarete accolti dal gatto padrone del luogo.
giovedì 16 maggio 2013
I Novant'anni della Scuola Abate Zani di Fidenza
Presentazione a Bologna del libro "Cibo criminale"
«Oggi, sotto il profilo dell’agroalimentare (...) è come se ogni italiano avesse aggiunto un posto a tavola per la criminalità organizzata: c'è un criminale che oggi sta seduto attorno a noi e che gode del fatto che (...) paghiamo una parte di denaro in più rispetto a quanto dovremmo, a fronte di una qualità inferiore.»
Pietro Grasso
"Per Antichi Cammini": la Chiesa di San Michele Arcangelo a Fidenza
Il secondo monumento di Fidenza spogliato, isolato, privato dell'altare, reso sala incontri e mostre ora, complice il terremoto di un anno fa, è anche abbandonato.
Possibile polo orientale di un percorso cittadino più o meno francigeno la chiesa di San Michele è inserita, sin dal maggio 2004, nell'iniziativa "per antichi cammini" .
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mercoledì 15 maggio 2013
Il M5S contro "i bei silenzi"
Il Movimento 5 Stelle nella sua espressione fidentina da tempo, ormai sono anni, affronta in riunioni aperte ai cittadini i temi locali di salvaguardia del territorio, urbanistica, bilancio, sociale ed altro. Tutto ciò oggi converge verso la predisposizione di un programma da sottoporre poi ai cittadini. Un'impegno quindi che necessità di preparazione ma anche di conoscenze. Con il documento sotto riportato come immagine pubblichiamo la lettera aperta preparata dal Movimento che evidenzia le difficoltà che artificialmente vengono poste alla loro ricerca da una burocrazia che sembrerebbe dallo scritto stesso abituata alla passività dei cittadini ed arroccata su se stessa.
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Ivano si confessa: non ci resta che piangere
E' di oggi la pubblicazione nella rubrica "Le interviste di Pramzanblog" di un'intervista di Achille Mezzadri a Ivano Sartori il nostro concittadino "anima" di "Nave corsara" e giornalista che ha alle spalle un’onorevolissima militanza alla Rusconi, alla Class e alla Mondadori.
martedì 14 maggio 2013
lunedì 13 maggio 2013
La città futura: all'ombra della Cattedrale
“Costruire la città
futura” è il titolo del riuscito Convegno che si è svolto sabato
mattina nel cortile della Curia vescovile all'ombra della nostra
splendida Cattedrale che ha preceduto l’inaugurazione del matroneo
sud, completando così il loro recupero.
In una giornata luminosa
sotto un cielo azzurro, come da tempo non si vedeva, proprio la
centralità tra l’anima della nostra città e diocesi rappresentata
dalla Cattedrale di San Donnino e la Fidenza del futuro sono state al
centro di profondi ed articolati interventi da parte degli autorevoli
relatori che hanno raccolto il consenso del folto pubblico presente.
Cabriolo: la verde balconata su Fidenza
| 1959 (data di pubblicazione) |
Nei primi anni '50 cominciarono a sorgere le "coree" ed il verde si portò sempre più lontano dalla città. Ora che le cooperative e costruttori privati possiedono i campi più o meno incolti sino alle prime colline per la "balconata" sono tempi duri. Il magistrale commento di Claretta, riportato sotto, ci spiega tutto.
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Claretta Ferrarini,
Fidenza
domenica 12 maggio 2013
Per non dimenticare
A sessantanove anni dal gravissimo bombardamento aereo subito dalla città di Fidenza il 13 maggio 1944, il Comune e la sezione locale dell’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra ricordano il tragico evento e rinnovano i sensi della propria vicinanza a tutti coloro che ne furono vittime innocenti.
Lunedì 13 maggio, alle ore 15.30 nella Cappella del cimitero urbano, si reciterà un rosario in memoria delle vittime e sarà deposta una corona di alloro.
Noi del Novecento
Ecco come Claretta Ferrarini ha vissuto la giornata di ieri, poco più di cinque righe, bastano e nulla è da buttare:
"Quando, dopo essere riuscita ad aprirmi un varco tra l'oceano di folla che impegnava tutta la galleria e le stanze di Palazzo Bellotti, sono arrivata all'uscita che esplode su Via Romagnosi e Via Porro, mi sono riappacificata un tantino col mio Comune. Bellissima! Ricordi sopiti hanno deflagrato dentro il mio cuore e, tra un bicchiere e l'altro, tra un assaggio e l'altro del sontuoso banchetto, j'ho cridè."
Claretta Ferrarini
sabato 11 maggio 2013
Il Duomo in casa
Nel pomeriggio di oggi l'evento, atteso da dieci anni, è giunto a conclusione. Il nuovo Palazzo Bellotti del vecchio vecchio palazzo fine ottocento, conserva ben poco, rimane l'idea degli archi sulla facciata riproposti, ma non più a tutto sesto. L'originale curvatura rimane invece per l'arco che raccorda palazzo Bellotti con Palazzo Arzaghi. Tutto il resto è assolutamente nuovo. Le criticate abbondanti finestrature in questa giornata di sole catturano l'immagine del duomo e la ripropongono alla piazza.
Una giornata speciale per: "Costruire la Città futura"
L'interesse suscitato dalla Conferenza"Costruire la Città futura" ha raccolto un pubblico numeroso nel cortile del palazzo Vescovile a ridosso della cattedrale questa mattina. Ottima l'idea di organizzare l'evento all'esterno, in questo premiati di una giornata di pieno sole.
Vüätar sarì i me testimòni

"Pò äl ga dà ‘na man par cäpîr èl prufezij: « Gh’é scritt: èl Messia l’ha da pätîr, da murîr e da risüscitèr dòpa tri dé. Lö äl völ che tütt èl mônd äl sia invidè a cämbièr vita e a sarchèr d’essar parduné. Vüätar sarì i me testimòni. Tächè da Gerusalemme. Donca, me äv mändarò èl Sânt a- Spirit che Diu, me Pädar, l’ha imprumiss. Però i da stèr in cittè infina a quanda Diu äl vé darà tanta, mo tanta forza ». Gesü äl va in ciêl (50-53) Pò Gesü äl porta èl sò grüpp vêrs Betania, äl leva sö èl man e äl l'ja bèndìssa. Äl gh’äva anmò èl man pr’aria, quanda j’angij il portän in ciêl. I sò discepuj i strävödän par lö, i l’adorän in šnución. Pò i van a Gerusalemme cuntênt 'me èl pasqui e i stan sempar intèl Tempi a ludèr e ringräzièr èl Signûr.
venerdì 10 maggio 2013
Il racconto del sabato del "prufesùr da fis-cia"
Cacatio augellina, tamquam medicina.
Esto motto, inspirato a la Salernitana Iscola di Medicina, da Federigo II Imperador fundata, a la mente mi surse, hodie, ne la matina. Lo storno si è uno augello, lo quale ha cotal natura che, quando voluntate li nasce di cacare, li sfinteri suoi, ritondetti e graziosi assai, soavemente dilata et sì abandona per l'aere el sovrapondo de l'intistini suoi, verso lo terreno cadendolo. Istamani, ne la via a Berenini intitolata, a Borgo Sancti Dominini, era io, la mia gamba sinistra dolente traendo e portando, lento e pensoso, li passi miei, costantemente co' lo capo intra le nubi posto.
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Franco Bifani
Il Consiglio Comunale di lunedì prossimo, 13 maggio 2013.

Per molti anni via Gramsci finiva così. In precedenza lo spazio dell'aiola era occupato da una costruzione in stile razionalista o fascista, era un bar. Mi dicono che durante la guerra la costruzione fosse adibita a postazione di controllo della milizia.
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Un posto a tavola
Cibo criminale, abbiamo aggiunto un posto a tavola. Si è seduta la mafia
Cibo criminale non è scritto forse con l'attenzione dovuta ai deboli di stomaco, è una medicina amara, ma è un atto d'amore di chi non vuol darsi ragione che il nostro Paese possa dissipare una delle sue maggiori risorse, l'agroalimentare, che muove interessi per centinaia di miliardi di euro ogni anno.
Il libro è frutto del lavoro di due giornalisti: Mara Monti, del Sole 24Ore, e Luca Ponzi, della sede Rai dell'Emilia Romagna. Inchiesta - choc con documenti inediti, si legge in copertina e per una volta lo strillo del titolo è l'esatta fotografia della realtà.
Eppure le materie dei capitoli di questa sorta di noir italiano mettono in moto, anche nei più refrattari, sensazioni della nostra terra che non hanno uguali: il profumo d'un prosciutto di Parma; l'ineguagliabile retrogusto della mozzarella di bufala che i ..............
di Giuseppe Ceretti - Il Sole 24 Ore - leggi su http://24o.it/ZM8bR
Comune: Mario Cantini a rischio?
E' arrivata in piazza come un fulmine a ciel sereno, lasciando indifferente l'unico piccione presente, la notizia che il Sindaco Mario Cantini potrebbe essere dimissionato per legge per incompatibilità di carica. La notizia è stata diffusa oggi 10 maggio con l'articolo de "la Gazzetta di Parma" pubblicato sul web che riprendiamo sotto.
giovedì 9 maggio 2013
Agromafia: presentazione a Bologna il 15 maggio
Agromafia, la nuova frontiera della criminalità organizzata nel libro di Ponzi e Monti
L'agromafia fattura 12,5 miliardi di euro all’anno, le falsificazioni del marchio italiano nel mondo producono un danno per 60 miliardi di euro. È lo spunto da cui parte l’inchiesta contenuta in 'Cibo criminale. Il nuovo business della mafia italianà scritto a quattro mani da due giornalisti, Mara Monti (Sole 24 Ore) e Luca Ponzi (Rai). Il libro (Newton Compton) sarà presentato il 15 maggio a Bologna.
mercoledì 8 maggio 2013
Riqualificazione dell'intersezione della Bellaria
L'avevamo già dato come in dirittura di partenza martedì 17 luglio 2012, ma, tra il dire ed il fare sono passati altri dieci mesi. Sono infatti iniziati solo questa settimana i lavori di sistemazione dello snodo stradale tra Via Berzieri, Via Esperanto, Via Gramizzi e Via IV Novembre ed il nostro Sindaco Mario Cantini lo conferma con queste parole:
martedì 7 maggio 2013
Fidenza: un pixel ti salverà.
Con indolenza messicana proseguono i lavori nel piazzale della stazione: forse sono sospesi, forse sono finiti i soldi, forse è finito il "soggetto attuatore, non è dato di capire. Troppa trasparenza a volte inganna.
Ma le dichiarazioni non mancano e regolarmente ritornano, "copia incolla" della precedente per diventare a sua volta precedente. Ma alla fine il piazzale sarà tutto nuovo, per ora lo possiamo solo immaginare ed in questo ci è di aiuto questo trafiletto di meno di due anni fa. La storia di Fidenza verrà richiamata con una pianta del centro (forma urbis) datata 1953 che si vuole a forma di spinetta, ma altre interpretazioni meno nobili sono possibili. Il futuro sarà anche presente, e la "torre telematica splendente di pixel" ne sarà testimone. La sua fruizione sarà multipla e i concerti subsonici e oltre vi troveranno sfondo adeguato.
lunedì 6 maggio 2013
Il paradigma della trasformazione edile centrale
L'immagine che proponiamo sotto, per essere compresa nel contesto urbanistico cittadino, ha bisogno di una spiegazione. Abbiamo preferito utilizzare le parole, così cariche di significato, che nel vicino 2001, i progettisti hanno messo nero su bianco che per noi è diventato bianco sul fondo colorato della fotografia. Per i neofiti ricordo che l'Hotel de la Gare è l'edificio a destra che, nel frattempo, ha cambiato destinazione d'uso. L'aiola esistente era esistente nel 2001, nel corso dei lavori è stata eliminata insieme con la fontana che era al centro dell'aiola stessa.
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domenica 5 maggio 2013
Il nuovo business della mafia italiana
Mara Monti - Luca Ponzi
Cibo criminale
In uscita il 2 maggio
Controcorrente n. 94
Argomenti: Salute
Il nuovo business della mafia italiana
Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'industria alimentare
Prodotti contraffatti e venduti come autentico made in Italy stanno invadendo i nostri mercati e quelli stranieri.
sabato 4 maggio 2013
"Fidenza al Centro"- Area monumentale di Piazza Duomo
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Äv lâs la pace, äv dâgh la me pace

venerdì 3 maggio 2013
In questo luogo 70 anni fa
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| Da "il Risveglio" del maggio 1975 |
Tra il 1943 ed il 1945 il Nord Italia fu sottoposto a numerosi attacchi aerei da parte delle forze aeree alleate, ed in particolare dall'USAAF. La città di Fidenza pagò il suo prezzo, subendo attacchi aerei e bombardamenti, nel corso dei quali perirono 162 persone, la maggior parte delle quali (113) fu vittima del bombardamento del 13 maggio del 1944.
My First Rifle: il mio primo fucile
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| Local Input~ UNDATED - A Crickett .22 rifle especially made for children. Found on website AZfirearms.com |
"Dopo la notizia che un bambino di 5 anni nel Kentucky sparato e ucciso la sorella di due anni, le tracce dell'arma usata per farlo hanno iniziato a scomparire da Internet. L'arma era un fucile calibro 22 fatta da Crickett chiamato "Il mio primo fucile." E 'stato dato al ragazzo come un regalo.
Il sito principale, Crickett.com , è andato offline. Si può tuttavia ancora trovare sui siti web di rivenditori come Wal-Mart e siti web di articoli sportivi, dove l'arma di colore come rosa brillante può essere acquistata in un negozio Barbie .
La crisi lascia Fidenza all'asciutto: addio al parco acquatico?
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| Nel luglio 1937 veniva inaugurata la piscina DUX oggi Guatelli |
La Gazzetta di Parma c'informa: "Addio al parco acquatico? Sembrerebbe proprio di sì. Infatti, per il momento, il progetto è stato accantonato, a causa della grave crisi finanziaria in cui versa l’azienda proprietaria del terreno su cui doveva sorgere l’acquapark e anche principale partner. E anche il partner straniero, a questo punto, si sarebbe defilato."
"Come ha confermato il sindaco Mario Cantini, anche se l’idea del parco non è mai stata del tutto abbandonata, per il momento il progetto è stato accantonato. Insomma, per così dire, ci si sarebbe presi una pausa di riflessione. Tutta colpa della grande crisi."
giovedì 2 maggio 2013
La ricerca sulla "Condizione giovanile nel territorio di Fidenza" è approdata in Consiglio Comunale:

Il progetto promosso dalla Diocesi di Fidenza riguardante la “Condizione giovanile nel territorio di Fidenza” noto come Progetto Link è stato accolto con favore dalla Provincia di Parma, che il nella seduta consiliare del 30 aprile ha approvato all'unanimità l'ODG presentato dal Consigliere Amedeo Tosi. Del progetto della Diocesi e dell'interessamento del consigliere fidentino abbiamo già dato ampia informazione:
"Cibo criminale": in uscita oggi 2 maggio 2013
Mara Monti - Luca Ponzi
Cibo criminale
In uscita il 2 maggio
Controcorrente n. 94
Argomenti: Salute
Il nuovo business della mafia italiana
Documenti inediti in un'inchiesta shock che fa tremare l'industria alimentare
Prodotti contraffatti e venduti come autentico made in Italy stanno invadendo i nostri mercati e quelli stranieri.
mercoledì 1 maggio 2013
La provincia si impegna per l'istituto Fidentino Paciolo-D'Annunzio

L'ODG presentato dal Consigliere Provinciale Manfredo Pedroni è stato approvato dal Consiglio Provinciale all'unanimità il 30 aprile scorso.
Piazza Duomo di Fidenza: un progetto per romperne l'isolamento (resta tuttavia irrisolto il possibile recupero di Palazzo Arzaghi)
Con la Deliberazione di Giunta Comunale numero 71 del 18 Aprile 2013 avente per oggetto il PROGETTO DI VALORIZZAZIONE STRATEGICA DEL CENTRO STORICO L'AREA MONUMENTALE DI PIAZZA DUOMO il Sindaco Mario Cantini tenta di ricucire l'area monumentale di piazza Duomo con il resto della città. Accade questo dopo più di sessant'anni di progressiva emarginazione, dovuta a vari fattori non solo urbanistici.
martedì 30 aprile 2013
"Cibo criminale" : un libro di Mara Monti e Luca Ponzi
Un saggio-inchiesta sulle frodi nell'industria alimentare
Se si dovesse giudicare dalle cronache dei primi mesi del 2013, mangiare sarebbe un’attività ad alto rischio: carne di cavallo di provenienza ignota nelle confezioni di ravioli e tortellini; batteri fecali nei dolci industriali; uova biologiche che di bio non avevano nulla... Un elenco appena iniziato, e già lungo. Le frodi alimentari sono quelle che più spaventano gli italiani: l’idea di non sapere cosa si sta mangiando, e scoprire (magari troppo tardi) che nel piatto ci sono insidie nascoste, procura un senso di impotenza difficile da superare.
Ma i Consiglieri Comunali guardano i documenti allegati agli atti che vanno ad approvare?
Leggo con interesse i commenti su NC e mi permetto di riprendere un breve stralcio del commento, peraltro molto interessante, del consigliere comunale Andrea Cabassa:
domenica 28 aprile 2013
La forza del dialetto: "papié, di perle dialettali con sensi traslati e modi di dire"
Le due serate che Claretta Ferrarini ci ha regalato per introdurci al patrimonio dialettale borghigiano sono state quel che di meglio si potesse sperare. Vai a un incontro pensando di uscirne sapendone abbastanza, ne esci con la convinzione di essere ancora sulla soglia di un mondo che non pensavi fosse così ricco.
venerdì 26 aprile 2013
Zu 'l man däi mûr del Cäbariöl! (salviamo i gelsi del Cabriolo)

Nella foto di Marco Cavallini, Mino Ponzi e Claretta Ferrarini chiudono il gruppo che nella mattinata del 25 aprile 2013 ha dato il via alla pacifica manifestazione volta a sensibilizzare l'opinione pubblica alla tutela di una fetta di territorio che l'apparato comunale vecchio e nuovo ha destinato all'edificazione.
L'incontro avviene a quattro mesi di distanza dalla deliberazione N. 64 del Consiglio Comunale del 20/11/2012 che aveva come oggetto:
giovedì 25 aprile 2013
Uccise due volte
Dalla Gazzetta di Parma apprendiamo:
25 Aprile in Piazza: scoppia il caso delle donne di Salò
"Per la festa della Liberazione del 25 aprile, il Comune sceglie come letture i testi scritti dalle donne volontarie della Repubblica di Salò, accanto a quelli delle staffette partigiane. E l’associazione nazionale partigiani si oppone. Protesta anche il liceo Romagnosi, i cui studenti devono leggere le testimonianze sotto i portici del Grano: «O togliete le letture di chi combatté con Mussolini o ci rifiutiamo di partecipare».
mercoledì 24 aprile 2013
Area vecchio ospedale: sparito il parco
La pacata atmosfera che si respira nella foto che immortala il Collegio dell'Angelo resterà nel passato in cui già da tempo è relegata. Affogato nell'edificio composito dell'ex ospedale il vecchio collegio conserva ben poco del suo impianto originario: un piano in più sulla facciata, due piani in più e l'eliminazione del cortile nella parte dietro, fanno molta differenza, anche il vecchio ingresso è sparito dopo aver tamponato l'apertura. La scala esterna di sicurezza in ferro sparirà, già sparito invece il vecchio edificio, di nessun pregio, a fianco del collegio e visibile nella foto in basso. Il profilo di Via Berenini pertanto assumerà un aspetto diverso in questo suo tratto terminale.
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