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mercoledì 6 maggio 2026
13 maggio 1944 "...una esasperante uniformità di rovine" - 13 maggio 2026 "82° anniversario..."
Ricordiamo:
13 maggio 1944
"...una esasperante uniformità di rovine"
domenica 12 aprile 2026
Mostra Giò Testi, un commento di Mirella Capretti
Non mi è facile ridurre ad un commento la mostra "Il mondo di Giò Testi" che ho visto con vero piacere il giorno dell'inaugurazione.
Avevo conosciuto Giò - anch'io, un tempo, raccoglievo francobolli - un fidentino amante della sua Città, ricambiato con grande stima, un personaggio con i baffi, che a suo modo ha lasciato il segno.
Avevo apprezzato la sua indole umana e artistica e il suo estro creativo, in particolare nelle caricature e nei collages di francobolli, credo una sua invenzione.
Ora la mostra mi ha dato la bella occasione di rivedere alcune sue opere e anche i dipinti che non ricordavo.
Così mi è sembrato chiaro che in Giò convivessero tre espressioni artistiche personali, ben distinte e di carattere:
martedì 31 marzo 2026
Dal calendario di Mirella: 31 marzo, muore a Borgo San Guido di Pomposa
Dal mio calendario: 31 marzo 1046 muore a Borgo San Guido di Pomposa. 980 anni fa, oggi.
Nel Martirologio Romano, p. 292, è ricordato il 31 marzo:
«A Borgo San Donnino presso Parma, san Guido, abate del monastero di Pomposa, che, dopo aver radunato molti discepoli e ricostruiti edifici sacri, si dedicò con fervore alla preghiera, alla contemplazione e al culto divino e nell’eremo volle avere la mente rivola solo a Dio.»
È venerato come santo dalla Chiesa cattolica. Protettore di musicisti, compositori, monaci, conservatori di libri e manoscritti e addetti al patrimonio culturale.
Su internet ci sono notizie sulla sua vita, a volte discordanti, scritte da Antonio Borrelli, Vera De Dominicis, e da altri, cui esprimo gratitudine, e sull’abbazia di Pomposa, che riporto.
mercoledì 25 marzo 2026
25 marzo, la Festa dell'Annunciazione in uno commento di Mirella
Buon 25 marzo 2026.
Festa dell' Annunciazione, nove mesi a Natale.
Nel Medioevo era considerato primo giorno dell'anno, data del Concepimento ma anche della Morte e Risurrezione di Gesù, vicina all'equinozio di primavera: vita nuova, rinascita dell'umanità...
Beato Angelico con questo sublime affresco ci ricorda con dolcezza e serenità l'Annuncio dell'arcangelo Gabriele a Maria che diventerà Madre del Figlio di Dio ad opera dello Spirito Santo (Vangelo di Luca).
giovedì 12 febbraio 2026
Il Calendario di Mirella: 12 febbraio
giovedì 4 settembre 2025
4 settembre 2025, 4 settembre 1748 - Una lirica dell'Abate Pietro Zani
Approfitto ancora di una ricorrenza, oggi della nascita, per ricordare l’abate Zani fidentino, riproponendo una sua lirica di saluto dedicata a Borgo quando ormai era alla fine dei suoi giorni.
Pur avendolo definito “B. S. Donnino, Valle di Miseria…” in una lettera ad Affò del 10 marzo 1788, quando, impegnato a definire il piano dell’Enciclopedia, chiede aiuti e libri, e si rende conto che Borgo non può rispondere alle sue aspettative di ricerca, o “mia miserabil patria” quando scrive al marchese Malaspina di Pavia il 19 giugno 1818, e ancora il 26 luglio successivo, sempre al Pavese, dove elenca le quattro opere da lui ideate:
“la quarta […] è tutta consacrata alla ‘mia povera patria’ e al nostro protettore San Donnino; della qual storia, e di questo santo tengo ammassate o assembrate mille notizie”, qui racchiude tutto il suo amore per il luogo natio.
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| Manoscritto Pietro Zani, 1821 ca. Biblioteca Diocesana del Seminario Vescovile, Fidenza. |
martedì 12 agosto 2025
12 agosto 1821, 12 agosto 2025.
Nell’anniversario di morte dell’abate Pietro Zani, sono ritornata a trovare le sue spoglie nel cimitero di Fidenza.
Uno dei custodi in servizio mi ha gentilmente aperto la porta della chiesa, che normalmente rimane chiusa a chiave (…), ho così tolto la rosa che avevo messo nel… 200* e non avevo più potuto cambiare, mettendone una fresca.
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| Tomba dell'Abate sulla parete destra della chiesa del cimitero fidentino. |
In questo anno giubilare 2025, vorrei ricordare il pellegrinaggio del giovane studioso fidentino a Roma per il Giubileo del 1775.
Riprendo così alcune righe dal mio libro:
Pietro, dunque, divenuto attore nel teatro privato della Principessa per necessità, e in seguito anche staffiere (servitore al cavaliere), ebbe la fortuna di avere come compagno di scena il vecchio pittore Girolamo Bertani, allievo di Tagliasacchi, persona molto colta, che possedeva libri e stampe, dal quale apprese le prime cognizioni intorno alle belle arti verso cui egli si sentiva fortemente inclinato: “traeva io di continuo pascolo abbondevole per le mie favorite passioni”.
sabato 24 maggio 2025
Strani ghirigori sulle lastre di arenaria del sagrato del Duomo.
Da tempo avevo notato strani ghirigori sulle lastre di arenaria del sagrato del Duomo.
L'altra mattina sono ritornata sui miei passi per fare qualche foto.
Ho pensato a un gioco-divertimento di bambini...
domenica 26 gennaio 2025
“La donazione di Rino Sgavetta al Comune di Castelvetro Piacentino”.
Chiedo ospitalità ad Ambrogio, nel suo Blog, per un mio articolo sul pittore Sgavetta apparso su “Strenna piacentina 2024” del dicembre scorso.
La “Strenna piacentina” è una rivista d’arte, curata e diretta dal Cav. Prof. Alessandro Malinverni che presenta interventi che spaziano dall’arte antica a quella contemporanea - architettura, scultura, pittura, arti minori - argomenti di storia e temi che si legano a Piacenza e al suo territorio.
Nel Comitato per la Strenna figura la Dott.ssa Angela Leandri, di origine piacentina da parte di padre, la quale mi aveva proposto, ancora l’estate scorsa, di dare un mio contributo alla pubblicazione annuale suggerendomi uno scritto sulla donazione di Rino Sgavetta al Comune di Castelvetro Piacentino, suo paese natale, di cui aveva notizia. Ho accettato contenta di ricordare il pittore che ho conosciuto e apprezzato in vita.
martedì 31 dicembre 2024
... per il nuovo anno
Concludiamo quest'anno con questa preghiera/poesia che Mirella Capretti propone con queste poche parole:
"Bellissima preghiera per il nuovo anno scritta da un contadino sudamericano".
Signore,
alla fine di questo anno voglio ringraziarti
per tutto quello che ho ricevuto da te,
grazie per la vita e l’amore,
per i fiori, l’aria e il sole,
per l’allegria e il dolore,
per quello che è stato possibile
e per quello che non ha potuto esserlo.
lunedì 23 dicembre 2024
Per il Santo Natale ormai vicino... con stupore e meraviglia
Per il Santo Natale ormai vicino, volevo giungere con un messaggio di speranza, in un mondo turbato dal caos più totale.
Mi sono fermata sulla foto di codesto volto di Madonna dal disegno composto da linee, per me, di una dolcezza infinita.
È un particolare dell'affresco di Madonna con Bimbo e Santi rimasto celato per mezzo millennio nella cripta del Duomo di Parma.
mercoledì 18 dicembre 2024
Fidenza. Ritrovamenti nel cantiere archeologico di Piazza Pontida!
Grazie alle fotografie, scattate oggi dagli amici Mirella Capretti e Vittorio Sozzi, apprendiamo che nel quartiere archeologico dell'ex convento dei Santi Giovanni, tra le piazze Pontida e Verdi di Fidenza, sono state rinvenute tombe antiche con i relativi "ospiti".
I lavori e gli accertamenti sono tuttora in corso.
domenica 20 ottobre 2024
Conferito il Premio Don Amos Aimi 2024 al libro "Comunisti a Fidenza"
"Comunisti a Fidenza" è il libro di Mariachiara Conti e Marco Minardi, direttore dell'Istituto Storico della Resistenza e dell'Età Contemporanea (ISREC), risultato vincitore del "Premio Don Amos Aimi" edizione 2024.
Come dice il sottotitolo narra la "Storia e militanza in un Comune dell'Emilia Occidentale (1945-1991)".
La cerimonia di conferimento si è tenuta sabato 19 ottobre presso il Palazzo Municipale, a conferire il riconoscimento, dopo la presentazione dell'assessore alla Cultura Maria Pia Bariggi, il Sindaco di Fidenza Davide Malvisi.
Erano presenti i due autori, accompagnati dal Presidente dell'ISREC On. Carmen Motta, e i sette componenti del comitato promotore della ricerca storica.
Ospiti d'onore i vincitori delle due prime edizioni del Premio Mirella Capretti e Ivano Lorenzoni.
Come rimarcava Claudio Rossi, già sindaco di Fidenza negli anni '80 ed ora una dei sette promotori, il libro ha già avuto ottimo risultato in libreria e si sta pensando ad una ristampa.
martedì 15 ottobre 2024
15 ottobre 1824 – 15 ottobre 2024. Duecento anni fa…
15 ottobre 1824 – 15 ottobre 2024.
Duecento anni fa…
Una data come un’altra, che io voglio ricordare legata a un grande (per me) di queste terre, l’abate Pietro Zani, fidentino (1748-1821), e alla sua Enciclopedia Metodica Critico-Ragionata delle Belle Arti, la cui pubblicazione, in quel giorno, è stata interrotta definitivamente (f. 1).
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| Figura 1 |
lunedì 12 agosto 2024
12 agosto -Mirella Capretti per l'Abate Don Pietro A. M. Zani
Per tenere vivo il ricordo di un Fidentino illustre, nel 203° anniversario, oggi, 12 agosto, della sua dipartita proponiamo qui il link per accedere alla pagina che Mirella Capretti ha curato con l'amore e la passione che ha per la Storia della nostra città e per l'Abate Pietro Zani.
sabato 25 maggio 2024
I dipinti della Chiesa e Convento dei Serviti a Borgo San Donnino
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| (fig. 1) PITTORE EMILIANO, Madonna che consegna l’abito ai sette Santi fondatori dell’Ordine dei Servi di Maria, olio su tela, sec. XVIII (primo quarto), Fidenza, chiesa di San Francesco. |
Ho avuto occasione di leggere il saggio della dott.ssa Angela Leandri* Dipinti ritrovati della chiesa di Sant’Anna di Piacenza, in Strenna piacentina 2023 Associazione Amici dell’Arte Piacenza, e, visto che ora gli stessi sono custoditi tra Fidenza e Roncole Verdi, ho pensato di riprendere in parte lo scritto e di farlo conoscere chiedendo ospitalità nel Blog del Dott. Ambrogio Ponzi.
sabato 30 marzo 2024
Pensiero per una Buona Pasqua
domenica 10 marzo 2024
Ricordi sparsi di quasi 50 anni fa
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| Santa Maria del Taro - Ponte dei Priori |
"Quando pensavo di andare ad insegnare e invece imparavo"
di Mirella Capretti
In quell’anno avevo cinque sedi: Santa Maria del Taro, tre classi; Bedonia, altre tre; Fidenza una; Soragna una; Fontevivo una.
Avevo accettato l’incarico perché mi avevano promesso il “ruolo” l’anno successivo. Infatti l’anno dopo mi diedero la sede a Bedonia.
lunedì 8 gennaio 2024
"Un Presepe dalle nostre parti, nella nostra storia" in un commento di Mirella Capretti
Si, veramente bravi e coinvolgenti, con vive riproduzioni di una casa di campagna primo '900 (ma anche anni '50) perfettamente riconoscibile, con emozione, da chi è vissuto in quel periodo e in ambienti simili.
Bel pretesto per situare il Presepe dalle nostre parti, nella nostra storia.
Pazienza infinita a comporre i pavimenti della cucina con le pietre sconnesse; i muri sbrecciati; il soffitto con le travi e i sestini di legno, che sostengono la vecchia lampadina con cappello cinese.
venerdì 29 dicembre 2023
Doveroso ricordo di Don Amos Aimi nel decennale della scomparsa.
Don Amos ci ha lasciati dieci anni fa, il 30 dicembre 2013, ma continua a vivere nel cuore di molti che lo hanno conosciuto – ricordando la sua figura di premuroso sacerdote e appassionato studioso – anche nel mio.
Mi ha fatto molto piacere sentire il prof. Claudio Saporetti, studioso illustre di eccellenza nazionale, in un suo raro ritorno a Fidenza l’8 novembre scorso per una conferenza su una formella della Cattedrale, citare con affetto e stima Don Amos e quella grande amicizia che li univa, con un ricordo indelebile dei pomeriggi trascorsi insieme a scambiarsi opinioni sulla comprensione e decifrazione dei rilievi scolpiti sulla nostra singolare architettura sacra, senza peraltro trovare un accordo e una condivisione, ma nel rispetto reciproco (ognuno vede quello che conosce, che sente, e che porta nel cuore), e conservando addirittura alcuni appunti di quelle interpretazioni in foglietti che ha portato con sé...!
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