Don Amos ci ha lasciati dieci anni fa, il 30 dicembre 2013, ma continua a vivere nel cuore di molti che lo hanno conosciuto – ricordando la sua figura di premuroso sacerdote e appassionato studioso – anche nel mio.
Mi ha fatto molto piacere sentire il prof. Claudio Saporetti, studioso illustre di eccellenza nazionale, in un suo raro ritorno a Fidenza l’8 novembre scorso per una conferenza su una formella della Cattedrale, citare con affetto e stima Don Amos e quella grande amicizia che li univa, con un ricordo indelebile dei pomeriggi trascorsi insieme a scambiarsi opinioni sulla comprensione e decifrazione dei rilievi scolpiti sulla nostra singolare architettura sacra, senza peraltro trovare un accordo e una condivisione, ma nel rispetto reciproco (ognuno vede quello che conosce, che sente, e che porta nel cuore), e conservando addirittura alcuni appunti di quelle interpretazioni in foglietti che ha portato con sé...!





