giovedì 14 maggio 2026

La commemorazione dell'82° anniversario del bombardamento aereo su Fidenza



Nel primo pomeriggio di mercoledì 13 maggio, alle ore 15.30, dopo la tradizionale recita del Rosario nella chiesa del cimitero cittadino, presso il Sacrario delle Vittime dei Bombardamenti è stata benedetta la corona di alloro che l'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (ANVCG) ha posato a memoria delle vittime di quel maggio 1944 che vide la nostra città offesa da tragici bombardamenti.
La cerimonia è stata officiata da Don Mario Fontanelli, parroco di Santa Maria Assunta, alla presenza  di una rappresentanza delle associazioni della città e del Vicesindaco Maria Pia Bariggi che, con altre parole, ha ribadito quanto riportato nel manifesto d'invito ai cittadini ed alle associazioni:
"A ottantadue anni dal tragico bombardamento aereo che colpì la città, l'Amministrazione Comunale e le sezioni locali dell'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra e dell'Associazione Nazionale Combattenti e Reduci onorano la memoria dei caduti e rinnovano la profonda vicinanza a tutti coloro che furono vittime innocenti di una violenza cieca e distruttiva. La consapevolezza di questo dolore condiviso deve guidare le nostre azioni quotidiane trasformando il ricordo di una tragedia in un impegno comune per la solidarietà e la pace."


Il secondo momento, alle 18.00, si è aperto con la Messa a suffragio alle vittime presso la chiesa-santuario della Gran Madre di Dio celebrata da Don Marek Jaszczak, Vicario Episcopale per la Pastorale e parroco di San Michele Arcangelo. Ai lati dell'altare le bandiere e i labari delle associazioni combattentistiche, d'arma e  il labaro del Comune di Fidenza, nello spazio riservato ai fedeli il Sindaco Davide Malvisi e le autorità cittadine.


Al termine della messa presso la cappella del santuario dedicata appunto alle Vittime il Cav. Alfredo Isetti, presidente provinciale dell'ANVCG ha rivolto, come da consolidata tradizione, ai presenti alcune parole che integralmente riportiamo:
"Vi porto il saluto del consiglio provinciale e nazionale dell’Associazione delle Vittime Civili di guerra.
Ringrazio l’Amministrazione comunale di Fidenza, unitamente alla Associazione Nazionale Combattenti e Reduci, qui rappresentata dal dott. Ambrogio Ponzi e ringrazio tutte le autorità religiose, civili e militari qui convenute. 
Un ricordo affettuoso al Comm. Narseti, il cui esempio resterà nella nostra memoria. Grazie alle associazioni presenti. 
Siamo ancora una volta insieme per commemorare i caduti civili del bombardamento del 13 maggio 1944 ma anche per ricordare i Caduti Civili di tutte le guerre, passate e presenti.
Sono passati 82 anni da questa tragedia: Fidenza ha pagato un prezzo altissimo, ma sembra, ai giorni nostri, che il mondo non voglia ricordare ed imparare dagli errori.
Noi fermamente proseguiamo a spargere il seme della pace, della memoria, e lo dovranno fare anche le generazioni future perché non dobbiamo permettere che altre vite umane vengano sacrificate.
Diciamo un forte no alla violenza e ribadiamo il valore della vita umana e della pace quale valore universale."
13 maggio 1944






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