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domenica 31 maggio 2026

2 GIUGNO 2026

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Così il periodico fidentino "il Risveglio" salutava il risultato del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 per determinare la forma di Governo a seguito della fine della seconda guerra mondiale. Per la prima volta in Italia parteciparono al voto anche le donne e, alla consultazione politica nazionale risultarono votanti circa 13 milioni di donne e 12 milioni di uomini, pari complessivamente all'89,08% degli allora 28.005.449 aventi diritto al voto. I risultati furono proclamati dalla Corte di cassazione il 10 giugno 1946: 12.717.923 i cittadini favorevoli alla repubblica, 10.719.284 i cittadini favorevoli alla monarchia. 

Ottanta anni ci separano da quei giorni e martedì due giugno Fidenza su ritroverà in Piazza Garibaldi per il momento celebrativo della Repubblica mentre al nuovo ruolo della donna è dedicata l'iniziativa "Nate con il Voto. Le Ragazze del 1946" nel cortile del Palazzo Municipale alle ore 18.00.

martedì 16 settembre 2025

Agosto 1945, il ritorno dei Reduci. 20 settembre, Giornata degli Internati Italiani

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Sabato 20 settembre, alle ore 10.30, alla presenza delle autorità comunali e delle associazioni, verrà reso omaggio alla targa dedicata agli Internati Militari Italiani posta nel 2018 nella galleria d'ingresso al Palazzo Comunale di Fidenza. In tale occasione, verrà ricordato il loro forzato sacrificio e il loro dignitoso silenzio. 

 

 



Dei nostri militari internati nei lager germanici le precarie istituzioni italiche d'allora non si occuparono seriamente e senza risposta rimasero le attese dei familiari dal settembre 1943 alla primavera del 1945.
Tra aprile e maggio del '45 le porte dei campi furono aperte ma solo alla metà del mese di agosto ebbe inizio la maggior parte dei rientri degli internati al loro paese alle loro famiglie.

Il settimanale diocesano "il Risveglio" nel settembre 1945 descrisse così il ritorno dei reduci:

lunedì 14 agosto 2023

Lo Stirone, il torrente perduto

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Lo Stirone e la gente di Borgo

"Granella, il guado perduto. Da anni è inaccessibile", titola così la Gazzetta di Parma dell'8 agosto 2023 parlando del disagio provocato ai residenti dell'Oltretorrente fidentino. Non hanno torto a denunciare, dopo il clamore mediatico del suo ripristino ex-novo nel 2012 la realizzazione, costata 360.000, si è dimostrata ben poca cosa, un mezzo guado rispetto al precedente. Ma il problema è che nei dodici anni di vita è rimasto chiuso praticamente sempre.
In calce pubblichiamo alcune foto scattate allora.

lunedì 24 luglio 2023

Ottant'anni fa l'Italia archiviava l'era fascista, ma non era finita

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Il 30 luglio 1943 il "Risveglio", giornale cattolico settimanale della diocesi di Fidenza, dedicava ai proclami del Re e di Badoglio la pagina di testa. A Fidenza le manifestazioni di giubilo della popolazione erano culminate con la rimozione e distruzione dell'effigie di Mussolini del salone di Palazzo Littorio. 

Ottant'anni fa l'Italia archiviava l'era fascista

lunedì 19 giugno 2023

martedì 11 aprile 2023

Splendori e miserie cittadine: la Rocca

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Chiudeva la Rocca la piazza verso nord e la pianura e parimenti chiudeva la città  da questa  parte fin quando la ferrovia dette nuovi limiti al centro abitato.

Ma cos'era la Rocca per Fidenza? Chi è nato prima di noi l'ha conosciuta e amata; ciò non ha evitato che altri non l'amasse e, alla fine, la distrusse. Forse perché non era nato qui, forse perché la riteneva inutile simbolo del passato da dimenticare, forse per altro inconfessato motivo.

sabato 6 novembre 2021

Novembre 1951 sulle rive del Po

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 Novembre 1951

"Attorno si sboccocella del pane, si mangia ministra, si beve vino. Ai lati dell'argine  si snodano le cascine sommerse"
E intanto l'acqua sale ed ingrossa. Sembra impossibile che tant'acqua sia caduta dal cielo. Il Po si è allargato a dismisura. Le notizie che raggiungono ogni limite d'Italia sono sempre più allarmanti. Venezia allagata, il Polesine sommerso.
Un trattore di notte ara in sommità dell'argine con la speranza che la terra rimossa possa innalzare l'ultima difesa.

sabato 5 giugno 2021

Demetrio Emilio Cassi borghigiano di nascita, “soldato di ventura per necessità e musico per vocazione”

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Emilio Demetrio Cassi, nato nel 1871 a Borgo San Donnino,
eroe a Cuba, spianò a 
Theodore Roosevelt la corsa alla
presidenza degli Stati Uniti. Ricostruita la sua storia.


Emilio Demetrio Cassi borghigiano di nascita, “soldato di ventura per necessità e musico per vocazione”

L'avventurosa vita di questo “borghigiano” che alla fine scelse gli Stati Uniti come sua nuova patria ebbe il suo momento di gloria nel 1898 nella battaglia della collina di Ban Juan a Cuba durante il conflitto che oppose la Spagna agli Stati Uniti e che spianò a quest'ultimo paese la supremazia nel continente delle Americhe. 
Il suo nome è Cassi Emilio Demetrio, il trombettiere di Roosevelt. 

giovedì 25 febbraio 2021

Raimondo Palmieri in un disegno G. B. Tagliasacchi.

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Chi intercede presso Maria e il Bambino nel disegno autografo del Tagliasacchi? É san Raimondo Palmieri 
La soluzione del rebus grazie a un’incisione di Oliviero Gatti che ha raffigurato il beato piacentino (1140-1200)

venerdì 20 novembre 2020

"il Risveglio", voce della città e della diocesi di Fidenza

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Il settimanale della città e della diocesi di Fidenza,"il Risveglio", uno dei più longevi in Italia con i suoi 122 anni di vita, ha scelto domenica 22 novembre come "Giornata per Il Risveglio” dedicando all'evento un'intera pagina che è anche un invito a sostenere con l’abbonamento il giornale "voce della città e della diocesi di Fidenza".
In questi ultimi anni la testata ha percorso vie di rinnovamento in un ambito, quello dell'informazione e della comunicazione, interessato da tempo da un processo tecnologico inarrestabile. 

giovedì 12 novembre 2020

Il Cristo dell'Antelami tolto dall'abside

4 commenti:


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«Laddove il percorso è eloquente nella sua documentazione storica, esso esige un'operazione di giustizia al fine di riconsegnare l'opera alla funzionalità originaria prospettata dal suo autore».

«Occorre ridare dignità al luogo liturgico della proclamazione della parola come richiede lo stesso Concilio Vaticano II; per questo il pulpito ricomposto a terra è determinante».
Queste due affermazioni, rispettivamente del vescovo di Fidenza Ovidio Vezzoli e dell'architetto Manuel Ferrari, dell'Ufficio dei beni culturali ecclesiastici della diocesi, sono riportate nell'articolo pubblicato nell'inserto domenicale del Corriere della Sera un paio di settimane fa e firmato dal Prof. Arturo Carlo Quintavalle, storico dell'arte e accademico italiano. L'articolo, che ha come titolo "L'antico pulpito sulla via dei pellegrini", mostra una foto d'assieme del catino absidale del Duomo di Fidenza e alcune altre immagini di dettaglio.

lunedì 11 novembre 2019

Il Castello di Borgo distrutto dai parmigiani

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La furia dei parmigiani che si abbatté su Borgo nel 1268 si accanì sulle fortificazioni difensive e sul Castello di Borgo. Capire dove fosse posto il Castello è stata materia per gli storici, ma non è ancora chiaro dove realmente fosse e varie ipotesi siano state fatte. 
Capire dove fosse posto il Castello è stata materia per gli storici, ma non è ancora chiaro dove realmente fosse ancorché varie ipotesi siano state fatte.

La munitissima Rocca di Borgo nella sua
 imponenza non è anteriore al XIV secolo 

lunedì 28 ottobre 2019

Una vecchia piazza di Fidenza conserva un solenne ricordo

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Ricordando il "maestro, appassionato cultore e raccoglitore di memorie patrie", pubblico alcune pagine da un "manoscritto che don Guglielmo Laurini depositò a suo tempo presso l'archivio comunale".

sabato 22 giugno 2019

Giovedì 27 giugno - Concerto del coro Alleluya Band

1 commento:
Da "il Risveglio", settimanale della Diocesi di Fidenza

 Il tour Alleluya Band a sostegno dell’Ospedale dei Bambini in Malawi (Comfort Community Hospital) ha in calendario tre tappe nella nostra Diocesi: a Salsomaggiore il 25 giugno, a Pieveottoville il 26 ed a Fidenza il 27 giugno. 
Il tour ha come titolo: GADU GADU, che significa RIGOGLIOSO, ad indicare la natura che si rinnova sempre.

giovedì 9 maggio 2019

"il Risveglio" pone tre domande ai candidati alla carica di sindaco

10 commenti:
L'editoriale del settimanale diocesano "il Risveglio" in distribuzione oggi pone alcune domande ai candidati alla carica di Sindaco del Comune di Fidenza. Sono tre i temi di primaria importanza quelli proposti all'attenzione dei candidati: famiglia, scuola e sistema sanitario.
Condividendo appieno le preoccupazioni che possono aver suggerito l'iniziativa riprendo qui sotto le tre domande nella forma integrale pubblicata dal settimanale.
A.P.


mercoledì 21 marzo 2018

Perché furono cancellate le pitture del duomo?

1 commento:
"Alla fine del Quattrocento Giovannino da Capugnano (Rudiani), realizzò gli affreschi della parte superiore della controfacciata e delle volte della navata centrale, affreschi che furono cancellati nel 1689". 
Così ci racconta in sintesi la storia cittadina, uno sconosciuto I.C.S. ha maggior particolari ed il suo lavoro d'indagine trova pubblicazione nel settimanale diocesano nel 1978 con questo scritto che proponiamo alla vostra lettura:

Giovannino da Capugnano: “Questa sie larma dei Capugna”
(olio su carta applicata su tela)
Perché furono cancellate le pitture del duomo?

venerdì 18 agosto 2017

Concorso filodrammatico nell'oratorio di Borgo

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Cortile oratorio anni '50 da una foto tratta
dal volume "Chi tùccà, leva" di Franco Giordani

Continua la nostra cronaca centenaria con questo episodio edificante. Uno squarcio sul passato che s'inserisce nelle tribolazioni dell'oggi per capire chi siamo. Ma non vi dice nulla apprendere come allora si potesse allestire un prestigioso "Concorso filodrammatico" ad edificazione della gioventù in un locale stipato? 

venerdì 28 luglio 2017

Il tempo come dono, gratuità e libertà

6 commenti:
Nell'imminenza del periodo feriale per eccellenza di questa calda estate ci giunge il messaggio di mons. Ovidio Vezzoli, Vescovo di Fidenza.
Inserito nel sito web diocesano è  anche pubblicato su N° 29 del settimanale diocesano "il Risveglio" di oggi, 28 luglio 2017. 
Nella prima parte potremmo ritrovarci tutti; dono, gratuità e libertà trovano fondamento nella nostra umanità anche se talvolta stentiamo a riconoscerli nella fretta dell'oggi. La seconda parte è ricca di riferimenti biblici, ma il messaggio resta orientato a quei valori e ci invita "Ritrovare se stessi nel tempo che ci è donato”.


Messaggio del Vescovo prima della pausa estiva
“Ritrovare se stessi nel tempo che ci è donato”

lunedì 12 giugno 2017

Fidenza 21 marzo 1943

22 commenti:

Tra le foto esposte nel cortile del municipio in occasione della mostra "I Volti del Cambiamento" inaugurata sabato 9 giugno molta attenzione ha avuto questa foto che trovava collocazione nel "totem" dedicato agli Eventi Memorabili.
La scelta, che ho condiviso con i comites, di non riportare didascalie alle immagini ha certamente aumentato la curiosità dei visitatori. Sono tuttavia in grado di soddisfare questa legittima curiosità riguardo a questa foto-documento.