Quelle del grande fiume, sull’una e sull’altra riva, nonostante ad oggi non siano ancora riuscite a parlarsi a sufficienza portando avanti progetti comuni che darebbero slancio e vigore ad entrambe le sponde, sono terre di saperi e di sapori, di eccellenze ambientali e di testimonianze storiche che parlano di un passato glorioso, di cui sono state protagoniste antiche e prestigiose Casate, vere e proprie dinastie, protagoniste nel solco dei secoli della vita, dello sviluppo e dei destini di entrambe le rive.
Rocche e Castelli, palazzi gentilizi e cascine nobilitano i territori di qua e di là dal fiume e sono custodi di un passato importante ed immortale. Terre che potrebbero essere ancora più ricche di torri, merlature, mura poderose se tanti storici edifici fossero ancora lì, dove un tempo sorgevano. Si è parlato diffusamente, nel recente passato, dei borghi scomparsi e divorati dal Po, delle chiese a loro volta scomparse.
Ma tanti sono anche i castelli, le rocche, i fortilizi, le torri di guardia, rimasti soltanto nelle memorie lasciate da antichi documenti o tramandate dagli anziani oppure rimasti come semplici “cenni” custoditi in qualche archivio. Ecco dunque oggi una “mappa” dei castelli, delle rocche e dei fortilizi scomparsi che un tempo sorgevano lungo le sponde del Grande fiume sull’una e sull’altra riva.
