Visualizzazione post con etichetta Roncole Verdi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Roncole Verdi. Mostra tutti i post

sabato 23 maggio 2026

L'oratorio di Bassa dei Maj di Roncole di Busseto in un servizio di Paolo Panni

Nessun commento:

 L'oratorio di Bassa dei Maj di Roncole di Busseto
 

Riaperto al culto l'oratorio di Bassa dei Maj di Roncole di Busseto. Venne riconsacrata da monsignor Maurizio Galli


Un luogo di storia, di fede e di grazia, uno dei tanti che sull’una e sull’altra riva del Grande Fiume tengono viva la religiosità popolare, profonda e autentica dei nostri padri, che “parla” dell’indimenticato presule cremonese monsignor Maurizio Galli, vescovo di Fidenza dal 1998 al 2007, del quale tra pochi giorni, il primo giugno, ricorrerà il 18esimo anniversario della morte.

mercoledì 25 settembre 2024

1 commento:
Annibale Viola, “chierico minorista” roncolese,  
tra ricordanze non solo roncolesi.

Sulla secentesca facciata della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo in Roncole Verdi (PR) è collocata, tra l’ingresso di sinistra ed il portale principale, un’epigrafe in lingua latina, disposta su cinque tavelle in cotto[1], oramai sbrecciate dal tempo. Non sono molti quelli che vi fanno caso, ancor meno quelli che si fermano  a leggere. Qui riportiamo il testo dell’ iscrizione, la trascrizione e la traduzione italiana:



Annibale Viola nacque alle Roncole il 24 Dicembre 1823, figlio di Giovanni Battista, agricoltore-proprietario, e di Gaetana Romani, coniugi domiciliati nella medesima parrocchia dove, il 26 dicembre, fu battezzato dal prevosto Carlo Arcari[2] coi nomi di Annibale e Stefano. Il secondo nome si deve con tutta probabilità alla felice coincidenza del nome del nonno materno con quello del santo del giorno del battesimo.

giovedì 8 dicembre 2022

La Cappella della Concezione della Vergine Maria nella Chiesa di San Michele Arcangelo in Roncole Verdi in un saggio inedito del prof. Fausto Cremona

5 commenti:


La Cappella della Concezione della Vergine Maria

nella 

Chiesa di San Michele Arcangelo in Roncole Verdi

 (tra disputa teologica e devozione popolare)


In memoria
di don Adolfo Rossi
Prevosto delle Roncole
che la discoprì

Quando Pio IX, nel 1854, proclamò il dogma dell’Immacolata Concezione, pose fine ad una lunga controversia teologica che non è questa la sede di rivisitare nella complessità del suo svolgimento. Semplificando il più possibile, si può dire che occuparono la scena tre attori principali: la devozione popolare, la dottrina teologica e il magistero della Chiesa 1 .

domenica 9 agosto 2020

Chiese Santuari Ville della Bassa: chi manca all'appello?

2 commenti:

Continua la campagna di promozioni lanciata da Mons. Luigi Guglielmoni, fresco parroco di Busseto, che ha coinvolto il Maestro Riccardo Muti e trovato la Gazzetta di Parma come cassa di risonanza. Sistemata la Chiesa di Roncole Verdi ora in prima pagina troviamo il Santuario diocesano di Madonna dei Prati e il nuovo "Appello" fa, come nel caso di Roncole, piazza pulita di tutti gli appelli precedenti, non solo diocesani. 

domenica 2 agosto 2020

L'appello di Riccardo Muti per i luoghi verdiani. E Fidenza come sta?

9 commenti:

«Faccio un appello al ministro Franceschini, affinché intervenga con forza e decisione, ma tutti devono fare il possibile, Busseto, il vescovo, gli imprenditori più illuminati.Verdi è uno dei grandissimi italiani, un genio che ha tenuto alta la considerazione per il nostro Paese. E noi lo ricambiamo lasciando decadere la chiesa di Roncole, dichiarata pericolante, e il Santuario di Madonna Prati che è già in parte crollato e quindi chiuso. Per compiere bene l’opera, lasciamo che Villa Verdi rischi di chiudere per le difficoltà in cui si trova la famiglia Carrara Verdi, colpita dalla crisi di visitatori in seguito alle misure dell’emergenza sanitaria».

martedì 30 aprile 2019

Premio Giovannino Guareschi per l’Umorismo nella Letteratura

Nessun commento:

World Humor Awards 2019

La manifestazione, ideata da Gianandrea Bianchi e promossa dall'associazione culturale Lepidus.it con il sostegno degli eredi Guareschi e con il patrocinio della Regione e dei Comuni interessati, nasce nell'area che corrisponde al “Mondo Piccolo” di Giovannino Guareschi e consiste nell'assegnazione di riconoscimenti ad autori che abbiano valorizzato l’umorismo.

martedì 12 luglio 2016

Dal 19 al 30 luglio il secondo Roncole Festival.

Nessun commento:



Prenderà il via martedì 19 luglio dalle Terme Baistrocchi di Salsomaggiore (Pr) la seconda edizione del Roncole Festival, organizzato dal M° SIlvano Frontalini. Tante le novità di questa edizione, a partire proprio dalle location: non più solo Roncole, ma anche Salsomaggiore e Soragna nel parmense e Saliceto di Cadeo (in provincia di Piacenza). Gli obiettivi, però, non sono cambiati: diffondere la musica verdiana – e per questo tutti i concerti (sia quelli con pianoforte e voci soliste, sia quelli all'organo) saranno ad ingresso gratuito – e portare avanti la ricerca sul “la verdiano”, intonazione in cui lo stesso Giuseppe Verdi avrebbe voluto che le sue musiche venissero eseguite.

Ecco il calendario dei concerti

1) Selezione di romanze e duetti dalle opere liriche di Giuseppe Verdi ed arie da camera
19-21-26 luglio-2016 – ore 21,30 Cappella del centro termale Baistrocchi (Salsomaggiore)
Soprani : N.Margarit – M.Valdes -Liu Ling-Zhang Yi-R. Metafù (ten.) -I.Vsevolod (bs).                    pianista: Claudia Zucconi

2) Omaggio a Giuseppina Strepponi
27 luglio 2016, ore 19 - Rocca Meli Lupi (Soragna)    
Soprani: N.Margarit – M.Valdes -Liu Ling-Zhang Yi.    Pianista: Claudia Zucconi

3) Organalia su gli organi suonati da Verdi
Roncole Verdi, 23 e 30 luglio - ore 21
Saliceto di Cadeo, 24 luglio - ore 20,30)
Organisti: Alberto Mazzoli, Istvan Batori.    Solisti vocali: N.Margarit, Liu Ling

martedì 28 giugno 2016

Secondo Roncole Festival, un tour di concerti ed incontri

Nessun commento:
Il palco a Roncole in una esibizione del 2015
Torna dal 19 al 30 luglio il Roncole Festival. Sarà una seconda edizione con tante novità, a partire dalle location: non più solo Roncole, ma anche Salsomaggiore, Soragna e Saliceto di Cadeo. Gli obiettivi, però, sono sempre gli stessi: diffondere la musica verdiana – e per questo tutti i concerti saranno ad ingresso gratuito - e la ricerca sul “la verdiano”, intonazione in cui lo stesso Giuseppe Verdi avrebbe voluto che le sue musiche venissero eseguite.

mercoledì 12 agosto 2015

Successo nella prima serata del Roncole Festival 2015

Nessun commento:

Alcune immagini della prima serata del Roncole Festival 2015 che è stato premiato da un numeroso pubblico nella piazza di Roncole Verdi. Alle spalle del pubblico ma di fronte all'orchestra, ai cantanti e al Direttore Silvano Frontalini la casa natale del Maestro Giuseppe Verdi. Sullo sfondo, dietro al palcoscenico, il campanile della chiesa parrocchiale dove Verdi fu battezzato e dove, da bambino, suonò le prime note. 

martedì 1 luglio 2014

Germano Meletti e le terre di Verdi

3 commenti:
GERMANO MELETTI: MA COSA NON HA FATTO NELLA VITA? 
PROBABILMENTE SI FA PIU' PRESTO A DIRE COSA NON HA FATTO CHE NON QUELLO CHE HA FATTO. 

(pubblicata da Gazzetta di Parma il 1 luglio 2014)

Egregio Direttore, vedo con sommo dispiacere sulla Gazzetta di oggi che sono stati negati i fondi per il Verdi Festival; dispiace che il più grande musicista del mondo di ogni tempo non possa essere celebrato nei "suoi" luoghi. Però, pensandoci bene, quali erano i "suoi" luoghi? Di certo non Parma dove, come diceva lui, doveva andarci solo per pagare le tasse. E' risaputo che il suo legame con la Città Ducale non fosse dei più marcati.
Parma, città in vero accentratrice anche di quanto non le compete, città che pensa di usare Verdi come se fosse un suo figlio, come se gli avesse dato i natali, città che si avvale di comparire nel marchio del "Prosciutto di Parma", quando la zona di produzione lascia (giustamente) fuori la "Petite Capitale", non era forse meglio usare il marchio "Prosciutto della Val Parma"? 

mercoledì 9 ottobre 2013

I Pueri et Juvenes Cantores della Cattedrale di Fidenza domenica 13 in diretta televisiva RAI1

Nessun commento:
Un momento delle prove 
Un evento straordinario premia la continua ricerca della perfezione artistica, musicale e canora, dei Pueri et Juvenes Cantores della Cattedrale di Fidenza e del loro Maestro Luca Pollastri. Prescelti per onorare il bicentenario della nascita del Maestro Giuseppe Verdi accompagneranno la Santa Messa nella chiesa che fu già chiesa dove Giuseppe Verdi fu battezzato e dove per la prima volta si accostò alla tastiera di un organo. La Chiesa dove la madre di Verdi "Luigia Uttini Verdi scampava il piccolo Beppino dalle orde sanguinarie di Russia e Austria devastanti questa fertile plaga" così ci dice una lastra marmorea sul muro esterno della chiesa. L'evento sarà trasmesso in diretta televisiva su RAI1 dalle 10.55 di domenica prossima, 13 ottobre 2013. 

lunedì 7 ottobre 2013

I Pueri et Juvenes Cantores della Cattedrale di Fidenza per Verdi

1 commento:

13 OTTOBRE 2013
CORO PUERI ET JUVENES CANTORES
in Fidenza (PR)

Domenica, 6 ottobre alle ore 11 i Pueri et Juvenes Cantores della Cattedrale di Fidenza hanno animato la Messa nella chiesa di Roncole Verdi come prova generale della Messa di domenica prossima. Con inizio alle ore 11 la Messa di domenica 13 ottobre sarà infatti trasmessa in diretta sul canale nazionale televisivo RAI1.

lunedì 12 dicembre 2011

Adorazione dei Magi a Roncole Verdi

Nessun commento:


L'imperdibile incanto del Natale riaffiora anche in questa antica Adorazione dei Magi dipinta sulla parete della navata di destra della Chiesa di Roncole Verdi e accompagnata dalla scritta "Quem genuit adoravit" , da riferirsi ovviamente alla maternità divina di Maria, come osserva Adriano Gervasoni, autore di una interessante guida artistica della chiesa di Roncole.
Nell'affresco databile agli inizi del Cinquecento, la Madonna è seduta e tiene in braccio il Bambino, che sembra ritrarsi intimorito dai Magi, rappresentati nelle varie fogge e diverse età. Da notare l'atteggiamento protettivo di Maria e il gesto di san Giuseppe che addita il piccolo Gesù ai re venuti dal lontano Oriente per adorare il Dio Bambino. Come si può vedere, il Bambino indossa una collanina e un braccialetto in corallo, monili che rispecchiano l'uso del tempo, ma che in questo contesto sembrano assumere un notevole valore simbolico, in quanto evocano il suo futuro sacrificio e la resurrezione.
Dai tratti europei Melchiorre, il più vecchio dei tre Magi, si scopre il capo e si inginocchia per primo, porgendo al Bambino una pisside d'oro, dono che simboleggia la sua regalità; lo segue, in attesa di rendere omaggio al Re dei re, l'asiatico Gasparre, con l'incenso simbolo della divinità e della venerazione che dobbiamo a Cristo; e infine l'africano Baldassarre, con la mirra, il balsamo che prefigura la sua passione e morte. In lontananza un lungo corteo con cavalli e cammelli sintetizza efficacemente l'espressione profetica di Isaia: "Cammineranno i popoli alla tua luce, i re allo splendore del tuo sorgere. Alza gli occhi intorno e guarda: tutti costoro si sono radunati, vengono a te.
I tuoi figli vengono da lontano; le tue figlie sono portate in braccio" (Is 60, 3-5) . E ancora: "Uno stuolo di cammelli ti invaderà, dromedari di Madian e di Efa, tutti verranno da Saba portando oro e incenso e proclamando la gloria del Signore".


Guglielmo Ponzi
(Pubblicato dal settimanale diocesano  il Risveglio, 18 dicembre 2009)

mercoledì 10 agosto 2011

Roncole Verdi: una tela di Pietro Balestra

Nessun commento:


Santa Margherita da Cortona 
in una tela nella chiesa parrocchiale di Roncole Verdi

Alla regola di san Francesco, che celebra quest’anno il suo ottavo centenario, ci colleghiamo  ancora idealmente con un  quadro parrocchiale di Roncole Verdi, dipinto nel 1757 dal pittore bussetano Pietro Balestra (1711-1789). L’impronta francescana delle origini  è data  dalla presenza di sant’Antonio di Padova, santo popolarissimo anche dalle nostre parti, che  san Francesco ammirava per la sua dottrina al punto di chiamarlo scherzosamente “mio vescovo”.  Accanto a sant’Antonio, rappresentato come vuole la tradizione  con il giglio della purezza e i lineamenti delicati quasi femminei, è  facilmente riconoscibile santa Margherita da Cortona (1247-1297).