Il 13 giugno del 2013 il Consiglio Comunale di Fidenza conferiva la cittadinanza benemerita al professor Vito Ghizzoni con questa motivazione:
«Per il suo impegno nella Comunità fidentina come insegnante, per il suo alto livello di cultura e studioso dell’arte e per il suo costante e appassionato amore per Fidenza, la sua terra e i suoi monumenti.»
Ne abbiamo ampia cronaca nell'articolo "Lino Cassi e Vito Ghizzoni Cittadini Benemeriti" di martedì 11 giugno 2013 dove troviamo anche una breve, essenziale, biografia del nostro professore.
Autore di studi sulla storia medievale e rinascimentale particolare attenzione ha dedicato alla storiografia della dinastia Pallavicino e alla riscoperta del territorio dello Stato Pallavicino, di cui furono capitali Busseto e Cortemaggiore e di cui pure fece parte Fidenza.
Il suo racconto rifuggiva sempre dalla mera divulgazione della cronaca o dal trarre affrettate conclusioni preferendo l'approccio multidisciplinare inserendo riferimenti e considerazioni artistiche, poetiche e finanche esoteriche. In questo modo i suoi studi risultano particolarmente apprezzati, è il caso di questo breve lavoro estratto dagli atti della "XX RAVENNATENSIA - CENTRO STUDI E RICERCHE ANTICA PROVINCIA ECCLESIASTICA RAVENNATE", che ci conduce all'estremità sudorientale della diocesi. Appena oltre, 1500 anni fa, fiorì la cultura longobarda di Varsi e della Val Ceno!
Ambrogio Ponzi
Vito Ghizzoni
Il Santuario della
Madonna di Careno





