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lunedì 12 novembre 2012

Medaglia Spadolini: l'articolo della Gazzetta di Parma di oggi

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"Il giornalista fidentino Luca Ponzi, inviato Rai, è stato premiato a Trento, col prestigioso riconoscimento «Eco and the City Giovanni Spadolini», assegnato dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia. La Medaglia Spadolini gli è stata conferita sabato. 
Questa la motivazione del riconoscimento, speciale e fuori concorso, conferito a Luca Ponzi: «Per il garbo e la passione profusa nello svolgimento del suo delicato e complesso lavoro, per aver saputo raccontare il territorio, anche quando risultava irrimediabilmente ferito, sempre rispettando la memoria e l’identità delle popolazioni. I suoi reportage trasmessi dalla Rai nei vari collegamenti in diretta, dopo il devastante sisma che ha colpito l’Emilia, nei mesi scorsi, sono risultati sempre particolarmente efficaci, con l’obiettivo di incentivare la riscoperta dei luoghi, l’approfondimento e il reimpiego nel tessuto economico locale delle specificità della cultura materiale e immateriale che caratterizza il territorio emiliano». 

Articolo completo e altre notizie di Fidenza sulla Gazzetta di Parma in edicola"


domenica 4 novembre 2012

Premio "Eco and the City" 2012 a Trento

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SABATO 10 NOVEMBRE A TRENTO

Il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini è strutturato in quattro Categorie (Sezioni), che costituiscono la base storica del Premio. Il bando è stato compilato da un apposito Comitato Scientifico che ha coinvolto accademici, opinionisti e tecnici di alto livello e che fungerà anche da Giuria del Premio. La Giuria si avvale inoltre del supporto di un rappresentante dell’ANCI - Associazione Nazionale Comuni d’Italia. 

Sezione 1 - Politiche territoriali integrate e sostenibili.
Sezione 2 - Valorizzazione dei patrimoni paesaggistici e culturali.
Sezione 3 – Riqualificazione dei territori agricoli.
Sezione 4 – Il settore privato e le imprese virtuose e innovative.

SEZIONI SPECIALI
Sezione speciale - Focus del Premio
               In occasione del 40° Anniversario World Heritage List dell’UNESCO
Sezione speciale - Padre Eusebio Chini 
              Il religioso trentino pioniere della cultura della sostenibilità,
Sezione speciale - Gestione Forestale Sostenibile 
Sezione Speciale - Gestione sostenibile degli acquedotti 
Sezione speciale - Città del Vino 
Sezione speciale fuori concorso 
             Dedicata ai protagonisti della Comunicazione e dei Media

logo SmartTerritory
Il Premio Eco and the City Giovanni Spadolini, promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, è l'oscar delle best practices della tutela del territorio e del paesaggio e della salvaguardia dei Beni Culturali e Ambientali. In piena sinergia con la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, partner dell'edizione 2012 che proprio quest'anno festeggerà il 40° anniversario della nota World Heritage List, è finalizzato a promuovere la sostenibilità ambientale e la valorizzazione delle peculiarità culturali del territorio.Il progetto è stato ideato da Energeo Magazine ed è promosso dalla Fondazione Spadolini Nuova Antologia, che si onora dell’Alto Patronato Permanente del Presidente della Repubblica. E' patrocinato, anche per l'edizione 2012, dalle più prestigiose istituzioni: Senato della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero per i Beni Culturali, Ministero dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare e, non ultima, l'Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (A.N.C.I.). 

Immagine decorativa
Il Premio vuole ricordare l’opera di Giovanni Spadolini, uno dei più insigni uomini politici italiani del XX secolo che fu, nei fatti, fondatore del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali. Eletto senatore nel 1974 come indipendente nelle file del Partito Repubblicano Italiano, Giovanni Spadolini venne chiamato da Aldo Moro a far parte del suo governo; gli fu affidato un Ministero istituito pressoché “su misura”, per cui lo statista toscano divenne precursore di un confronto concreto sui grandi temi del nostro tempo. Spadolini inserì la salvaguardia dei beni culturali e ambientali (all’epoca considerate istanze pressoché secondarie) nell’Agenda di Governo, dando inizio a un percorso innovativo per la cultura politica italiana. Da allora l’educazione ambientale è divenuta uno strumento fondamentale per sensibilizzare i cittadini nei confronti di una maggiore responsabilità per i problemi ambientali, unitamente alla consapevolezza di essere maggiormente coinvolti nelle politiche di governo del territorio.