domenica 18 ottobre 2026

"Premio Don Amos Aimi": le opere premiate e gli autori


Sabato 17 settembre, nella Sala Consiliare del municipio di Fidenza L'Assessore alla Cultura e Vicesindaco Prof.ssa Maria Pia Bariggi ha presentato l'esito del "Premio Don Amos Aimi" 2026.  Il  concorso realizzato in memoria dell’archivista della curia vescovile, instancabile e appassionato studioso della storia di Fidenza.
Nella sua ampia introduzione l'assessore  ha ricordato che il concorso premia opere pubblicate nell’ultimo decennio da autori italiani e stranieri che trattino temi legati alla storia della città di Fidenza e dei territori vicini. Ha pure ricordato che l'iniziativa è legata alla memoria di Don Amos Aimi, archivista della Curia vescovile, bibliotecario del seminario vescovile, canonico penitenziere della Cattedrale, parroco di Bastelli, amministratore parrocchiale di Chiusa Ferranda, ed è ricordato come studioso appassionato e instancabile della Storia di Fidenza  ed autore di numerosi saggi.
Quest’anno sono tre le opere premiate e agli autori è stato rilasciata pergamena di attestato, dopo la lettura della motivazione espressa dalla Giuria del Premio la presentazione delle singole opere ha visto la partecipazione degli autori. 

Questi i dettagli e le motivazioni dei lavori premiati:

Premio ex aequo a «La daga e la croce. Leggende di pietra» di Romano Ferrari, con la seguente motivazione: «Trasfigura e sublima la storia, ripercorrendo le tragiche e angosciose vicende dei cefalofori e intrecciando in un ideale abbraccio di fede e arte il Santo Patrono di Parigi, San Dionigi, e il Santo Patrono di Fidenza, San Donnino. Un saggio capace di trasformare la memoria del martirio nei prodigi di pietra che ancora oggi adornano le nostre cattedrali».

Premio ex aequo a «Da Borgo san Donnino a Fidenza. Storia di un Comune Emiliano dal primo ‘900 alla Costituente» di Augusto Bottioni e Domenico Vitale, perché «Con rigorosa ricerca e passione civile, il saggio ricostruisce con efficacia le storie e le culture politiche che hanno attraversato e plasmato Fidenza dall’inizio del Novecento fino al secondo dopoguerra e alla Costituente. L’opera riporta alla luce testimonianze di coraggio e resilienza fondamentali per comprendere le dinamiche, l’identità e l’evoluzione di un intero territorio». 


Menzione speciale al libro «Storia Generale di Giovan Girolamo de’ Rossi» curato da Pier Luigi Poldi Allay e Guido Perra, per un’opera che 
«Si distingue per il rigore scientifico e l’accuratezza storiografica, offrendo un contributo fondamentale alla memoria di Borgo San Donnino e ne restituisce la centralità nei conflitti del Cinquecento». 

PREMIO DON AMOS AIMI
Cerimonia di conferimento
sabato 17 ottobre 2026 ore 11,00
presso il Palazzo Municipale


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