Ecco come Claretta Ferrarini ha vissuto la giornata di ieri, poco più di cinque righe, bastano e nulla è da buttare:
"Quando, dopo essere riuscita ad aprirmi un varco tra l'oceano di folla che impegnava tutta la galleria e le stanze di Palazzo Bellotti, sono arrivata all'uscita che esplode su Via Romagnosi e Via Porro, mi sono riappacificata un tantino col mio Comune. Bellissima! Ricordi sopiti hanno deflagrato dentro il mio cuore e, tra un bicchiere e l'altro, tra un assaggio e l'altro del sontuoso banchetto, j'ho cridè."Claretta Ferrarini