domenica 21 settembre 2008

Delitto prossimo venturo


Palazzo Arzaghi in una fotografia del 1976. Successivamente si è intervenuti alleggerendo gli archi dai muri di di riempimento e rimuovendo i serramenti , porte interne e persiane. Tutto questo ciò ha accelerato il degrado della struttura. Risulta la concessione edilizia per "restauro e risanamento palazzo Arzaghi riferimento a fascicolo (num 18/94)".

E' ormai evidente che il palazzo, una volta completato il processo di degrado, si renderà appetibile per una nuova speculazione edilizia.

1 commento:

  1. Germano Meletti16 agosto 2014 19:25

    In Italia, e Fidenza non fa eccezione, ci sono troppe testimonianze storiche del passato e Palazzo Arzaghi, sopratutto per il suo bellissimo stile, ne è un esempio. Altro esempio è l'abbazia di Castione, ormai sta crollando. E' un edificio risalente al X-XI secolo, contemporaneo alla chiesa, semisconosciuto perchè quando si parla di abbazia pensano tutti alla chiesa, che è definita Chiesa Abbaziale, ma non è l'abbazia in questione. Sta crollando: ora varie parti di tetto hanno ceduto e sono precipitrate all'interno, con questi crolli si sono aperti tantissimi squarci che non faranno che accelerarne questo processo di degrado. L'abbazia è privata, ma il proprietario quale destinazione d'uso può darne per un suo recupero? E a quali esorbitanti costi? Non c'è nessuna possibilità, solo per tenerla in piedi si dovrebbero spendere alcuni milioni di euro. In questi casi dovrebbero intervenire le autorità competenti per salvare importanti testimonianze storiche, che potrebbero anche essere ricchezza per il territorio inserite in contesti storico artistici culturali e didattici, come potrebbe essere per Castione. DICIAMOGLIELO A CHI CI GOVERNA CHE "IL POPOLO CHE RINNEGA LA PROPRIA STORIA E' UN POPOLO SENZA FUTURO". Lo disse qualcuno più intelligente ed importante di me, io gli crederei

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