Nell’ambito della rassegna "Marzo per le donne 2026", il Museo Musini ospiterà un appuntamento di grande rilievo culturale dedicato alla storia di genere nell’antichità. Giovedì 12 marzo, alle ore 18:00, l’archeologo Roberto Macellari guiderà il pubblico in un viaggio nel tempo per scoprire un modello femminile straordinariamente moderno. Mentre nel mondo greco e romano la figura femminile rimaneva spesso confinata nell’ombra della casa, la società etrusca sembra distinguersi per una visione sorprendentemente paritaria.
Le donne dell’antica Etruria godevano di libertà e diritti unici: partecipavano ai banchetti, istruivano i figli, possedevano oggetti di lusso e, soprattutto, avevano il diritto di mantenere il proprio nome di famiglia, segno di un’identità sociale forte e riconosciuta.
Il dottor Roberto Macellari, stimato archeologo, illustrerà attraverso reperti, iscrizioni e simbologie la complessità di queste figure femminili.L'iniziativa fa parte del calendario ufficiale del Comune dedicato alla valorizzazione della figura femminile in ogni sua declinazione, storica e contemporanea.(MP)
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