Un caffè storico nei sobborghi di Manhattan, note e musiche tipicamente americane eseguite da “Nidi Ensemble”. Un caldo anomalo per questa estate ha accompagnato lo sventolio di 100 ventagli, la voce e le parole di Tullio Solenghi hanno raccontato la visione ironica della vita di Woody Allen. Alcuni brani "estirpati" dai libri di Allen hanno svelato a noi (io) ignoranti l’ironica interpretazione in stile tipicamente inglese del famoso regista e scrittore. Un’atmosfera letteraria ma in una chiave nuova, divertente, narrata da un bravissimo show-man qual è Solenghi; attore di teatro, comico, imitatore, cantante e via dicendo. Ci si è ritrovati in un piacevole salotto ad ascoltare favelle e ritrovarsi spensierati in una serata di luglio fidentina.
A volte la buona cultura arriva fino a qui. |