Un caffè storico nei sobborghi di Manhattan, note e musiche tipicamente americane eseguite da “Nidi Ensemble”. Un caldo anomalo per questa estate ha accompagnato lo sventolio di 100 ventagli, la voce e le parole di Tullio Solenghi hanno raccontato la visione ironica della vita di Woody Allen. Alcuni brani "estirpati" dai libri di Allen hanno svelato a noi (io) ignoranti l’ironica interpretazione in stile tipicamente inglese del famoso regista e scrittore. Un’atmosfera letteraria ma in una chiave nuova, divertente, narrata da un bravissimo show-man qual è Solenghi; attore di teatro, comico, imitatore, cantante e via dicendo. Ci si è ritrovati in un piacevole salotto ad ascoltare favelle e ritrovarsi spensierati in una serata di luglio fidentina.
A volte la buona cultura arriva fino a qui. Ieri sera in un Teatro Magnani di Fidenza gremito di gente lo spettacolo teatrale “Dio è morto e neanch'io mi sento tanto bene” di e con Tullio Solenghi accompagnato dal complesso musicale Nidi Ensemble ha conquistato un po’ tutti. Il Festival “La Milanesiana” Ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi ha regalato alla nostra città una serata diversa. Al termine della scaletta dello spettacolo Solenghi ha deliziato i presenti con imitazioni e barzellette a testimonianza della sua bravura ed ecletticità. Lo spettacolo gratuito è stato realizzato grazie anche al contributo del Comune di Fidenza presente nella persona del Vice Sindaco Maria Pia Bariggi, Assessore alla Cultura ecc. Roberta Taccagni |
Davvero bravissimi tutti. Solenghi un mattatore di grande esperienza, la cantante, con il violino, strepitosa, tutti gli altri apprezzabilissimi.
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