Negli spazi della Sala Mostre di Via Costa 8 di Fidenza, è ospitata l'esposizione “Oli, Collages e Caricature, il mondo di Giò Testi” inaugurata sabato 28 marzo, presentata dalla prof.ssa Maria Pia Bariggi, vicesindaco e assessore alla cultura del comune di Fidenza e curata dall'Associazione Lepidus.
La mostra, che consiglio di visitare (o rivisitare), è aperta fino al 12 aprile ed è aperta, ad ingresso libero, nel giorni di sabato e in quelli festivi nei seguenti orari: 11.00–12.30 / 17.00–19.00.
La cura nella scelta delle opere e nell'utilizzo degli spazi delle tre sale rendono piacevole il viaggio tra le opere di Giò (Giorgio) Testi, un artista che, nella seconda metà del secolo scorso, ha, in modo sempre originale, espresso la sua vena artistica in "Oli, Collages e Caricature".
Nelle caricature eccelle la padronanza dell'arte del disegno e il saper cogliere le qualità del soggetto rappresentato in modo straordinario, si tratti di un personaggio pubblico importante, o di un borghigiano qualsiasi.
Non può non sorprendere trovare, tra i lavori eseguiti con la sua particolare tecnica utilizzando ritagli di francobolli, il Sacro volto di Cristo che ripropone l'icona di Rublev e quella del Cristo dell'Ultimo Giudizio tratto dall'affresco del catino dell'abside del nostro Duomo.
Non mancano tra i lavori esposti alcune opere che, con tecniche diverse, ritraggono scorci cittadini. Tra questi nella seconda saletta entrando troviamo una "Oriola" che ci mostra il quartiere nei primi anni cinquanta prima del definitivo tracciamento di via Cavour.
In primo piano troviamo macerie residuali di edifici bombardati, oltre vediamo una fila di case di Via Ponte Romano tuttora esistenti.
Dallo stesso punto di vista il pittore Ettore Ponzi nel 1952 ritrasse lo stesso panorama urbano, il quadro fu premiato al concorso di pittura estemporanea "Città di Fidenza".
Altri dettagli alla pagina "il Mondo di Giò Testi..."





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