Una donna uccisa ogni 3 o 4 giorni. Questo il conto di questo 2024 fino ad oggi. 70 femminicidi che vanno da Rosa D'Ascenzo, il primo dell'anno, a Aurora Tila, 13enne di Piacenza morta il 25 ottobre cadendo dal tetto di un edificio di Piacenza. Le indagini hanno portato all'arresto del suo fidanzato 15enne, sospettato di averla spinta.
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venerdì 15 novembre 2024
Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne
giovedì 25 novembre 2021
25 novembre 2021 - Donne e violenza
25 novembre 2021 - Donne e violenza
Un filo rosso attraversa la storia delle donne nei secoli e tristemente intreccia le loro vite a quelle di uomini violenti. Passano i secoli, ma le dinamiche non cambiano e nemmeno le vittime. L'importante, però, è non smettere di raccontare e farlo con ogni mezzo possibile.
In questo giorno, in cui ricorre la Giornata Internazionale per l'Eliminazione della Violenza contro le Donne, occorre promuovere una riflessione sul dolore delle vittime di violenza, oggi come ieri.
La commemorazione di questa data ha origine dal primo Incontro Internazionale Femminista, celebrato in Colombia nel 1980.
In quell'incontro la Repubblica Dominicana propose questa data in onore alle tre sorelle Patria, Minerva e Maria Teresa Mirabal. Progressivamente, molti paesi si unirono nella commemorazione di questo giorno, come simbolo del clamore e della denuncia del maltrattamento fisico e psicologico di donne e bambine in omaggio alle sorelle Mirabal.
Le sorelle Patria, Minerva e María Teresa, figlie dei coniugi Mercedes Reyes ed Enrique Mirabal, nacquero e crebbero a Ojo de Agua, all'epoca denominata Provincia di Salcedo, nella Repubblica Dominicana. Vissero la loro gioventù negli anni della dittatura trujillista, una delle più dure dell'America Latina.
