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| Festa dell'uva a Fidenza negli anni '30 - Fotografia di Nello Coen |
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mercoledì 6 novembre 2024
"Festa del Vino": festa nuova quanto antica
domenica 22 settembre 2024
Il “Ventennio” di Nello Coen, fotografo a Fidenza
Il “Ventennio” di Nello Coen, fotografo a Fidenza
Ambrogio Ponzi
Di Nello Coen, fotografo, Guglielmo Ponzi e Massimo Galli hanno ricostruito una breve biografia sulla base delle scarse notizie disponibili integrate dai ricordi dei familiari ascoltati. L’elaborato è stato pubblicato nel 1987 nel volume Ciao Borgo della serie Quaderni Fidentini.
Il presente lavoro si propone invece di ricostruire il rapporto
che Nello Coen mantenne con la città, rapporto che, certamente, fu ricco ed
intenso per quanto riguarda l’impegno di fotografo ufficiale dei momenti
importanti del ventennio fidentino prima della promulgazione delle leggi
razziali. Nello Coen, infatti, proveniva da una famiglia di origini ebraiche
ancorché integrata da generazioni nel nostro paese ed alla nostra storia.
Il nostro intento si è necessariamente dovuto limitare all’utilizzo
delle poche fonti disponibili: la cronaca riportata nella stampa locale di quel
periodo e l’abbondante produzione fotografica rimasta.
Nello Coen, figlio del più famoso Achille, eccellente e
famoso fotografo, sino al 1937 risulta presente nelle iniziative cittadine e il
periodico locale di Parma e provincia lo documenta normalmente anche come
sottoscrittore di offerte di denaro o di materiale espositivo.
Questi alcuni dei tanti episodi ripresi dalla cronaca:
15 settembre 1926 presente con il Console on. Ranieri come ospite e fotografo ufficiale a Parma alla manifestazione del “Battesimo di volo degli ufficiali della 74^ Legione “Taro”;
mercoledì 8 maggio 2024
La scuola elementare De Amicis, novant'anni di storia fidentina
Il 28 ottobre 1933, con un trasloco effettuato in tempi record, uno stuolo di alunni si trasferiva nella nuova struttura scolastica tenacemente voluta e costruita dai borghigiano-fidentini che allora non si fermavano troppo ad aspettare le lungaggini burocratiche.
La vecchia Rocca di Borgo san Donnino cessava così completamente la sua funzione di collettore delle scuole cittadine. Già in precedenza l'asilo Giardino si era trasferito in una nuova struttura prendendo il nome del martire Cesare Battisti, la "Scuola Tecnica" dieci anni prima era traslocata nei locali della nuova scuola di via Corridoni, oggi Gramsci, diventando "Scuola Complementare" ora "Scuola secondaria di 1° grado Abate Zani".


