domenica 17 aprile 2011

Fornio: non solo Solveco

Ettore Ponzi 1952 Olio su tavola
"Un tempo, i bevitori di gran classe, la frazione di Fornio significava vigneti buoni e frescura di bosco durante la bella stagione."
"A Fornio c'erano due osterie, quella della famiglia Borlenghi e quella di Donetti, oriunda piacentina quest'ultima. Non avevano insegna alcuna, ma erano conosciute e contraddistinte dai due casati."
Così introduce un capitolo dedicato a Fornio Nino Denti nel suo fortunato quaderno fidentino "Osterie di casa mia", ma, come rileva Nino Denti stesso poi le cose sono cambiate riguardo ai boschi ed ai vigneti.

Da sempre questa frazione, così vicina al capoluogo, è assai prodiga di iniziative volte a valorizzare  le sue tradizioni ed a salvaguardare le sue bellezze, la chiesa, in primo luogo, ma anche il territorio come successo nel recente col caso dell'impianto Solveco. 
E così oggi, e non solo oggi, la frazione fa sentire la sua voce per chiedere maggior attenzione e segnala l'emergenza connessa al precario stato del cimitero. Speriamo che Fornio venga accontentata senza debba cercarsi uno sponsor.
Chi vuole approfondire può collegarsi al sito del Circolo Folklristico Sportivo di Fornio




3 commenti:

  1. Ci piacerebbe aggiungere questo olio raffigurante l'osteria di Fornio alla raccolta di imagini sul nostro sito www.fornio.it. E' possibile (citando naturalmente la fonte)?

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi