lunedì 30 novembre 2015

Come mettere la cultura in frigo

Il Palazzo ex Orsoline "polo della cultura fidentina" ne diventa il congelatore
Il bando di gara, pubblicato all’Albo Pretorio comunale dal 07/07/2015 al 21/08/2015, avente come oggetto "L'AFFIDAMENTO DI SERVIZI BIBLIOTECARI ED INTEGRATIVI AD ATTIVITA' CULTURALI PER I COMUNI DI SALSOMAGGIORE TERME E FIDENZA", ha visto la presentazione offerte da parte delle seguenti 5 ditte: - CO.PA.T Human Inside soc. Coop. di Torino, CAeB Cooperativa Archivistica e Bibliotecaria di Milano, Costituenda r.t.c. di Reggio Emilia, Consorzio Zenit Sociale coop. Soc. di Parma e Le Macchine Celibi soc. coop. di Bologna.
E' risultata vincitrice la ditta Le Macchine Celibi soc. coop. di Bologna per un valore d'appalto, inizialmente stimato in 338 792,04 EUR (IVA esclusa), di 312 000 EUR (IVA esclusa).
Non è previsto che l'appalto venga subappaltato.
Si conclude così una procedura che oltre a privatizzare una fetta di Cultura, riunisce in un unico gestore il servizio di biblioteca dei comuni di Fidenza e di Salsomaggiore.
Un'operazione simile fu tentata in precedenza al termine della Giunta Cerri me fu travolta dall'esito della campagna elettorale del 2009.

Alla cooperativa bolognese sarà affidata la gestione globale della biblioteca Leoni di Fidenza e del museo del Risorgimento Luigi Musini, per il periodo 1 dicembre 2015 – 30 novembre 2018, per il corrispettivo annuale offerto di € 104.000.
L'appalto prevede l'assunzione del personale che attualmente è in forza alla biblioteca ed ai servizi correlati.
Questo aspetto è stato oggetto di una interrogazione urgente di Forza Italia cui non è stata data ancora risposta esaustiva e sono tuttora in corso trattative sindacali.

Gli aspetti burocratici e di natura sindacale sono quindi in via di soluzione visto che l'appalto è partito dal 1 dicembre 2015, e, in paese normale, dovrebbe essere già operativo.

Oggetto dell'appalto è la fornitura dei seguenti servizi è la gestione della Biblioteca “Michele Leoni” del Comune di Fidenza, suddivisa in:
I. Servizi di Front Office: Gestione del pubblico in orari di apertura standard della biblioteca.II. Servizi di Back Office: Gestione del patrimonio documentario.III. Servizi di Front Office e apertura locali della Biblioteca o ad essa annessi, da svolgersi anche in occasione di iniziative culturali diurne, serali o festive organizzate in collaborazione con il Comune di Fidenza.IV. Iniziative di promozione alla lettura e iniziative di promozione del museo del Risorgimento “Luigi Musini”, rivolte alle scuole e alla cittadinanza.
Si tratta quindi di un servizio che presenta aspetti delicati come la gestione del patrimonio documentario, la promozione alla lettura e la promozione del museo del Risorgimento.


Nell'estate 2012 questa scritta rimase per qualche tempo sul palazzo
ex Orsoline dove si trova l'ingresso alla biblioteca, venne rapidamente
rimossa per il contenuto ritenuto altamente provocatorio. 
Rispetto all'esistente non si intravede alcun miglioramento, resta ancor più lontana la possibilità di valorizzare diversamente il museo del Risorgimento “Luigi Musini” come polo di attrazione non limitato al solo consumo cittadino.

Silvia Carapezzi così commenta su FB: 
"Biblioteche di Salso e Fidenza. Privatizzata la gestione. La cosa mi trova PROFONDAMENTE CONTRARIA!! Le biblioteche comunali, con TUTTO ciò che in esso è contenuto sono un patrimonio pubblico e come tale deve essere gestito: da dipendenti pubblici che fanno capo ad una direzione comunale PUBBLICA. In più: è occasione di lavoro stabile agli occupati. Qui si sta SMANTELLANDO tutto il sistema."
Difficile darle torto, privatizzare in questo modo quel poco di cultura che abbiamo ereditato (oggi a Fidenza non se ne produce) equivale a congelarla.
La lettura del Capitolato (allegato B1 della documentazione di gara) dice esattamente questo.


3 commenti:

  1. La cosa più preoccupante è che ancora una volta il servizio viene affidato ad una cooperativa. Visti i precedenti non sono molto allegra. Cinzia

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  2. A parte il fatto che comincio a detestare le Cooperative e la cosa mi getta nello sconforto perché non ho mai detestato alcunché e nessuno in vita mia, cosa vuoi che ne sappia Bologna o un'altra città della cultura borghigiana? Meno male che è prevista "l'assunzione (sic) del personale che attualmente è in forza alla biblioteca".

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  3. Prendo atto che questa Amministrazione Comunale Appalta tutto quanto possibile alle cooperative,
    mi chiedo quando appalterà alle cooperative i vari assessorati con il Sindaco compreso,
    o forse è già stato fatto senza democratiche elezioni ? oppure i cittadini di Fidenza hanno deciso con le elezioni senza saperlo? poveri noi ...
    l'Anonimo di Borgo.

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Ädèssa a vüätar . Adesso a voi