martedì 18 maggio 2010

Soluzioni per i Terragli (quelli nuovi) cercasi.

Le cose sembrano ormai complicarsi sempre di più. Un investimento sbagliato, anche se a spese dei cittadini, non si aggiusta con scelte pasticciate o pannicelli caldi, e tantomeno non serve far finta di niente, il problema c'è e va risolto. Gli spazi che il Comune e le partecipate hanno acquistato per evitare che FIDENTIA affondi non sembrano appetibili sul mercato immobiliare ormai saturo di proposte per immobili già costruiti, in costruzione o da costruire. Quindi non resta che tenerli o regalarli. Scartiamo il regalo, che solleverebbe il bilancio comunale di oneri futuri, in quanto per vari motivi, compreso quello burocratico, è irrealizzabile. Innescherebbe inoltre anche un effetto "cricca" che verrebbe pilotato da fuori. Una proposta realizzabile sarebbe quella di destinare questi spazi ad alloggi di edilizia popolare e ceduti all'ACER. Il beneficio reale potrebbe essere quello ad esempio di non dover costruire sull'area di Via Ariosto e destinare ad altro questo spazio. C'è il rischio che questa situazione, se non ben gestita o eccessivamente spinta, porti nel tempo a creare in questa zona un effetto "quartiere Scampia", ma questa è un'altra storia, siamo a Fidenza dove gli asini volano.

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