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venerdì 13 agosto 2021

Palazzo Porcellini rimesso a nuovo

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 Il sole di agosto esalta la semplice geometria di Palazzo Porcellini ormai liberato dalle strutture metalliche e lignee delle impalcature che l'hanno ingabbiato e nascosto da alcuni anni per interventi di adeguamento sismico.

venerdì 6 gennaio 2017

Il "gesto emblematico" e l'effigie del Duce.

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Per poco più di un lustro la Casa Littoria di Fidenza fu emblema incrollabile del fascismo locale. L'effige del Duce si trovava nel salone principale arredato con mobili in stile d'epoca, vi resterà fino al 
25 luglio 1943 quando:
"Ci furono a Fidenza, come in tutta la provincia, manifestazioni di giubilo. Si inneggia al re, a Badoglio, artefici della "liquidazione". Non ci furono incidenti particolari, ma tutto si ridusse alla distruzione degli emblemi del partito nella Federazione e nelle varie sedi. A Fidenza, nella casa del Fascio, è addirittura un ex segretario fascista a staccare un'ampia foto del Duce e a mandarla in frantumi, calpestandola. Gesto emblematico."  (*)

 (*) Dal volume "Fidenza nella Resistenza" di Amos Aimi ed Aldo Copelli del 1984.

venerdì 26 febbraio 2016

Case del Fascio: il caso Predappio ed il caso Fidenza

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Casa del Fascio e dell'Ospitalità della città di Predappio 1934-1937

Contemporanea alla Casa del Fascio di Fidenza ma architettonicamente diversa, si presenta così la Casa del Fascio che la città di Predappio intende oggi utilizzare per un museo storico dedicato al Fascismo. 

domenica 20 ottobre 2013

La fontanella fascista di Fidenza

6 commenti:
Fontanella fascista con gatto (anch'esso autentico)

"In effetti in questo angolo di giardino del cortile si erge una fontanella per acqua potabile, in ghisa, dove si legge alla base, la scritta: Fratelli Costa - Fidenza - ma sulla parte davanti, in rilievo, si vede uno stemma fascista, quello che era in voga durante i fatti della Marcia su Roma.". 

venerdì 27 settembre 2013

Architetture fasciste a Salsomaggiore Terme: il Palazzo delle Poste

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Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Salsomaggiore Terme
ripreso di fronte.
Il Palazzo delle Poste e dei Telegrafi di Salsomaggiore Terme
ripreso di lato.
Un esempio di architettura fascista è quello del Palazzo delle Poste di Salsomaggiore Terme. L'edificio, frontalmente monumentale, si propone in modo funzionale se ne osserviamo l'insieme di lato.

sabato 8 settembre 2012

Il Fascismo nella Rete

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STORIA: IL FASCISMO NELLA RETE: IMMAGINI, SUONI E …
è un lavoro del Prof. Francesco Paolo Nardella che costituirà la traccia di un corso di studio dell'anno accademico 2012-2013 della  
UNIVERSITÀ DELLA TERZA ETÀ - UNITRE
di Fidenza

mercoledì 22 giugno 2011

Salsomaggiore Terme: non solo Liberty e Deco

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Nel descrivere ed illustrare il panorama urbanistico ed architettonico di Salsomaggiore Terme ci si sofferma giustamente a quegli edifici e costruzioni minori d'inizio novecento che vengono sommariamente appellate a volte Liberty a volta Art Decò. Queste testimonianze sono tuttora in parte vitali o potenzialmente tali anche se gli assalti non sono mancati anche recentemente creando accostamenti scenografici di cattivo gusto.
In questo ha giocato un ruolo non secondario la vocazione proletaria che, dal dopoguerra in poi si è imposta in questa città altrimenti nota come villa a vocazione d'élite nei precedenti cinquant'anni.
I guasti  recenti e meno recenti sono noti ed ampiamente ripresi da stampa e riguardano non solo il centro ma le prime colline che racchiudono la conca di Salsomaggiore. 
Importante tuttavia a determinare l'attuale assetto urbanistico della cittadina sono le realizzazioni che riferiscono agli anni del fascismo che hanno portato ad un ampliamento del centro in modo razionale.
La costruzione della ferrovia Fidenza-Salsomaggiore ha dotato Salsomaggiore, oltre che ad un servizio di comunicazione e trasporto, di una stazione ferroviaria di tutto rispetto sia funzionale che architettonico.
Un altro luogo in cui prevale l'architettura fascista è Piazza del Popolo, oggi deturpata dal cemento fine a se stesso della fontana.

L'alberatura che contorna questo edificio di Piazza del Popolo
 non ci permette una migliore visione d'assieme 
Diversamente che in molte altre costruzioni il sistema dei portici
dell'edificio è assolutamente fruibile e armonico alla piazza
ed ai viali che si dipartono dalla piazza stessa

Questa cartolina del 1940 ci permette una visione più complessiva . Notiamo che  al centro della costruzione in alto un  tondo in cui era inscritto un fascio littorio. Tolto il fascio nell'euforia del 1945 rimaneva traccia dello stesso sulla pietra del tondo, la realtà è invece diversa.
Infatti una visione più ravvicinata (foto sotto) lascia intravedere un'ombratura parziale del Fascio Littorio ma più evidente è la Falce e Martello dipinta che utilizza alcuni tratti del simbolo originario.


Altri riferimenti:
artefascista.it/salsomaggiore__fascismo