Potrebbe essere definito così il regime di vita a partire dal 4 maggio previsto nel DPCM presentato dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in diretta televisiva.
Inizia la fase 2, quella della convivenza con il virus. Non sono ammessi sbagli. O si vince tutti insieme o saranno guai.
A partire subito l’industria del Paese si rimette in moto ed entro il 4 maggio poco meno di tre milioni di persone torneranno nelle fabbriche e negli uffici. L’andamento della curva dei contagi dipenderà da come rispetteranno le regole imprese, lavoratori, trasporti pubblici e cittadini. Se questo non ingegnerà problemi il 18 maggio si avranno nuove aperture. In caso contrario, si tornerà indietro.
A partire subito l’industria del Paese si rimette in moto ed entro il 4 maggio poco meno di tre milioni di persone torneranno nelle fabbriche e negli uffici. L’andamento della curva dei contagi dipenderà da come rispetteranno le regole imprese, lavoratori, trasporti pubblici e cittadini. Se questo non ingegnerà problemi il 18 maggio si avranno nuove aperture. In caso contrario, si tornerà indietro.
