mercoledì 16 settembre 2026

Esposizione sulla liberazione dell'Oflager 83 di Wietzendorf.


L’associazione R27 – Spazio di Memoria, in occasione della Giornata nazionale degli IMI del 20 settembre p.v., organizza l’esposizione del percorso di ricerca sugli scatti della liberazione del lager di Wietzendorf, presso la sua sede di Borgo Pipa 1, Parma, il 20 settembre 2026, ore 16.

Tra il materiale proposto una fotografia di gruppo probabilmente scattata nell'aprile o a maggio 1945 nell'ex Oflager di Wietzendorf. Il gruppo è interamente formato da ex-internati di Parma e provincia.

Nella fotografia, oltre ad Ettore Ponzi, dovrebbero essere presenti altri fidentini, e, a questo proposito, riportiamo questa lettera inviata da Ramenzoni Bruno che, finalmente libero, ebbe modo di riprendersi fisicamente e nel morale e poté scrivere a casa una lettera senza più tema di censura dove ci dice:

 «Per ora mi trovo in un campo che fu di concentramento. Appena arrivato qua, ove soffrii tanta fame mentre ora sto molto bene e sono libero di passeggiare a volontà. Qui ho trovato anche dei fidentini e precisamente Ponzi, il pittore, Saini il veterinario, il proprietario dell’osteria della Spagna e anche Riccardi il vicesegretario comunale, il quale però è di un altro campo a 9 Km. da dove mi trovo e facciamo delle belle mangiate insieme e delle belle passeggiate per i boschi che qui abbondano molto. Non mancano le fionde e le lenze da pescare fabbricate da noi, e dopo aver tanto sofferto e patito ci sentiamo di fare cose semplici ma che ci divertono tanto. Non ci resta però che tanta nostalgia per la nostra casa…»

Certa è la presenza nella foto di Dante Rainieri, dovrebbe trattarsi del n° 6. 

Ecco comunque altri dettagli dell'iniziativa di Andrea Di Betta:



Gentili tutti,
innanzitutto, vi ringraziamo per la disponibilità in questa ricerca da "famiglia allargata", perché in effetti dovrebbe essere così. 
Il nostro sforzo nasce dalla curiosità normale di capire chi sono le persone ritratti in una fotografia: vi sarà capitato anche a voi un tale dilemma davanti alle memorie di casa.
Qui invece abbiamo un'immagine che rappresenta quanto sia grande la Seconda Guerra Mondiale - abbiamo Ufficiali catturati a Rodi e anche quelli catturati al Brennero, a Zante o in Francia - e quanto sia stato enorme il sacrificio nei lager, intravedendo il vero volto del nazismo.
Per questo abbiamo ritenuto importante mostrare le fotografie di quel giorno della liberazione dell'Oflager 83 perché l'esempio di quei trenta Ufficiali diventi Memoria pubblica, importante quanto quella degli affetti.
Pertanto, il 20 settembre 2026 alle ore 16, presso il rifugio antiaereo pubblico n.27 - San Giovanni, Borgo Pipa 1 a Parma, mostreremo i primi risultati tangibili di questa nostra ricerca.
Ed è solo l'inizio, per questo porteremo avanti l'esposizione sino a gennaio 2027, a ridosso della Giornata della Memoria, perché ci sono ancora volti a cui ridare il nome, famiglie da contattare, documenti da scovare; perché i giorni passati e le persone mancate, ci hanno privato della completezza di quel giorno, dei particolari ma non del senso della scelta della via del lager.
Per questo è importante la vostra presenza per completare assieme il mosaico di quella foto.
Quello scatto è semplicemente un nodo di percorsi diversi, una testimonianza di un periodo di comunione e di sacrificio, e una certezza del futuro.
Pertanto, per quanto sia impreciso il percorso svolto sino ad oggi dall'R27 - Spazio di Memoria, è un punto estremamente importante per completare la "Giornata degli Internati Militari Italiani".
Con la speranza di poterVi incontrare nuovamente il 20 settembre, porgo la mia sincera stima per la Vostra collaborazione,
Sincere cordialità,
Andrea Di Betta



1 commento:

  1. La Memoria! Da tutelare sempre. Interessante ed utile.

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