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mercoledì 18 dicembre 2019

Il Pinocchio di Begnini e quello di Borgo

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Giovedì 19 dicembre ore 21
Sabato 21 dicembre ore 18 -- 21,30
Domenica 22 dicembre ore 15 -- 18 -- 21
NATALE
Mercoledì 25 dicembre ore 15,30 -- 18,30 -- 21,30
S.STEFANO
Giovedì 26 dicembre ore 15 -- 18 -- 21
Mycinem@, Fidenza, via Mazzini 3/c

Pinocchio, il burattino di legno, torna in veste cinematografica ad incantare grandi e piccini con le sue fantastiche vicende , suscitando sempre il medesimo interesse.

giovedì 18 luglio 2019

Una foto colma di Storia e di tante storie

1 commento:
La pluriclasse mista, III^ o IV^ della Scuola Elementare
di Parola,  frazione di Fidenza, allora Borgo San Donnino,
anni 1912/14

Foto di scolaresca. 

Mi è capitata fra le mani, non proprio per caso, questa foto d’epoca, che ritrae tra gli altri un importante personaggio fidentino; ritenendola piuttosto rara, chiedo al Dottor Ambrogio Ponzi il favore di pubblicarla sul suo Blog, che è particolarmente considerevole e molto seguito, dove ogni tanto ho il piacere e l’onore di apparire. 

martedì 21 giugno 2016

Don Enrico Maffacini ( 1902- 1956 ) benemerito della cultura

2 commenti:


Don Enrico Maffacini ( 1902- 1956 )
di Marisa Guidorzi

La modesta strada all'ombra di S. Michele, sconosciuta ai più, rende forse meno importante il personaggio che le da il nome?
Enrico Maffacini era nato a Fontanellato il 24 settembre 1902.
Compì i suoi studi nel Seminario di Fidenza, ricevendo l'Ordine i 3 luglio 1927.
Iniziò la sua missione pastorale come parroco a Coduro, ma fu presto incaricato nell'insegnamento della materie letterarie nel ginnasio e in seguito nel liceo del seminario.
Il 27 aprile 1938 entrava a far parte dei canonici della cattedrale.
Amante delle lettere e soprattutto di quelle classiche, ottenne la laurea per la quale fu nominato professore nelle Scuole Medie di Fidenza e nel liceo Scientifico di Parma.
Le sue doti e la sua preparazione dovevano ormai essere note se fu chiamato in Vaticano per comporre testi in latino ecclesiastico. Vi rimase breve tempo, preferì tornare nella sua terra, alla sua passione per l'insegnamento e ai suoi progetti.