mercoledì 1 giugno 2011

La demolizione dell'ex-forno comunale di Borgo


La decisione di demolire il fabbricato dell'ex-forno comunale di Fidenza è stata presa e le spese previste sono state stanziate in euro 60.000. Il tutto è contenuto nella delibera consiliare N° 23 di variazione del Bilancio di Previsione 2011 approvata il 25 maggio 2011 e dal piano esecutivo deliberato il giorno successivo dalla Giunta Comunale.
La sofferta decisione costituisce un primo passo verso la sistemazione delle proprietà comunali che insistono nell'isolato compreso tra Piazza Verdi, Piazza Matteotti, Piazza Pontida e Via Bacchini. Implicitamente ciò significa l'abbandono del vecchio progetto che prevedeva l'alienazione di parte dell'area e l'edificazione da parte di impresa privata di fabbricati ad uso civile e commerciale. Resta la previsione di alienazione dell'ex.palazzo Littorio per il quale l'attuale amministrazione ha iniziato l'iter burocratico. 
Che in qualche modo si procedesse ad intervenire sul fabbricato dell'ex-forno era oltremodo necessario dato lo stato del vecchio edificio che non presenta caratteristiche di pregio ancorché la sua costruzione risalga all'inizio dello scorso secolo. Probabilmente per la sua edificazione sono stati a suo tempo utilizzati materiali di recupero provenienti dalle parti demolite del convento dei SS. Giovanni di cui ormai non rimangono evidenze fuori terra.
L'importanza dell'edificio in demolizione è tutta chiusa nei ricordi di alcune generazioni di fidentini, ma i ricordi non attendono demolizioni per sbiadire, basta l'anagrafe.
Tanto rumore per nulla
Vedi anche: Fidenza/Piazzaverdi

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