Riportiamo qui di seguito un breve articolo estratto direttamente dagli appunti stilati da Savino Faroldi durante i lavori di ristrutturazione di una casa posta in Via Frate Gherardo e prospiciente dall'altro lato su Via Romagnosi.
Ci troviamo quindi proiettati nei Terragli a Sera all'altezza dell'antico complesso conventuale di San Bernardo di cui oggi rimane solo una piccola porzione. Il convento complessivamente copriva un'ampia area del Borgo e dava il suo nome alla contrada che appunto si chiamava Contrada San Bernardo.
Anche se in punta di piedi entriamo quindi in qualche modo nella dimensione storica del vecchio borgo, che ci è dato oggi solo pallidamente tratteggiare nella sua evidenza ottocentesca quando ancora la toponomastica permetteva una comprensione degli "spazi storici" del Borgo.
Ringraziamo Letizia Bussandri di averci messo a disposizione queste note che tanto ci dicono dell'amore del marito Savino per la sua città.