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martedì 31 marzo 2020

Un momento borghigiano: belle e sorridenti nell'abito buono!

4 commenti:

Basta una foto per suggerirci un percorso che attraversa sette generazioni. Mario Anselmi l'ha prelevata dalla sua collezione e la propone alla mia e vostra attenzione, dichiarandosi incerto sul "dove" e sul "quando".
Cominciamo dal "dove" visto che in tempi di ricorrenti cambiamenti nel tessuto urbano il "dove" ci aiuta al "quando" ed il "quando" al "chi".

giovedì 21 febbraio 2019

Toponomastica anticlericale attorno al Duomo

3 commenti:
Contrada  San Bernardo, sul lato sinistro della strada vediamo
quel che rimane del convento delle monache cistercensi

Contrada San Bernardo, Via Fra' Gherardo e Vicolo Arnaldo da Brescia


Inserita tra i "terragli a ponente" la contrada San Bernardo conduce dalla chiesa di San Pietro alla piazza del Duomo entrandovi, all'altezza di Palazzo Arzaghi, nel punto che permette di cogliere meglio l'insieme della facciata della cattedrale. 
Deve il suo nome al convento San Bernardo ma dell'antica costruzione rimane solo un frammento. Oggi la strada è dedicata a Gherardo da Borgo San Donnino, cui fu comminata l'accusa di eresia ed i suoi libri vennero bruciati. Questa via, in precedenza, era localizzata in luogo diverso, precisamente dove oggi abbiamo Vicolo Bormioli. 
La toponomastica del quartiere ha avuto altre rettifiche nel dopoguerra.

lunedì 24 luglio 2017

Un "boccalaro" in Contrada San Bernardo a Borgo San Donnino

2 commenti:
Riportiamo qui di seguito un breve articolo estratto direttamente dagli appunti stilati da Savino Faroldi durante i lavori di ristrutturazione di una casa posta in Via Frate Gherardo e prospiciente dall'altro lato su Via Romagnosi. 
Ci troviamo quindi proiettati nei Terragli a Sera all'altezza dell'antico complesso conventuale di San Bernardo di cui oggi rimane solo una piccola porzione. Il convento complessivamente copriva un'ampia area del Borgo e dava il suo nome alla contrada che appunto si chiamava Contrada San Bernardo. 
Anche se in punta di piedi entriamo quindi in qualche modo nella dimensione storica del vecchio borgo, che ci è dato oggi solo pallidamente tratteggiare nella sua evidenza ottocentesca quando ancora la toponomastica permetteva una comprensione degli "spazi storici" del Borgo. 
Ringraziamo Letizia Bussandri di averci messo a disposizione queste note che tanto ci dicono dell'amore del marito Savino per la sua città. 


giovedì 11 agosto 2016

Tracce di Borgo rimaste in piedi

1 commento:
Via Fra' Gherardo già Contrada di San Bernardo, sul lato sinistro troviamo  i terragli  "a sera" o di San Pietro in gran parte ristrutturati.
  
Questo edificio in via Fra' Gherardo che è stato utilizzato in varie attività ha una lunga storia. E' oggi è ai confini di quel quartiere che nel dopoguerra è sorto in modo disordinato nell'area retrostante il vecchio seminario. 

martedì 28 giugno 2016

Palazzo Arzaghi, un po' di pulizia non guasta ma non basta

1 commento:
L'intervento di pulizia, iniziato nei giorni scorsi, su sollecitazione del Comune nei riguardi della proprietà, è proseguito anche oggi. Diamo qui un resoconto, forse parziale, dei lavori effettuati nelle parti visibili di Palazzo Arzaghi. La pulizia ha interessato anche le aree pubbliche limitrofe nelle vie Romagnosi e Fra' Gherardo, come richiesto più volte dai cittadini. 
Nulla trapela invece sulla effettiva portata dell'intervento nelle parti interne così come nulla si sa della possibile destinazione di Palazzo Arzaghi da 25 anni in stato di abbandono.
Non stiamo a ripetere quanto detto in precedenti occasioni, doveroso invece ricordare questo articolo:
"Il "Palazzo Velato": alla scuola Primaria Ongaro il Primo Premio del concorso “60° anniversario di Italia Nostra”
Prospetto su Via Romagnosi

Dopo la rimozione delle piante infestanti, che avevano preso possesso del cortile, si è proceduto al ripristino di alcune parti del muro esterno. I teli nella parte alta dell'edificio appaiono ora rimessi a nuovo. L'aspetto generale è un po' più rilassante.

martedì 21 giugno 2016

I bambini dei terragli presentano una petizione al Sindaco

2 commenti:

Ricevuti in sala Consiglio i bambini dei vecchi Terragli di San Pietro hanno presentato la loro petizione chiedendo di poter giocare senza troppe interruzione ed in sicurezza, in altri parole poter giocare nella loro strada intitolata a Fra' Gerardo da Borgo san Donnino. L'inusuale procedura non deve sorprendere, ed infatti non ha sorpreso il Sindaco Andrea Massari e l'Assessore Davide Malvisi che hanno poi posato per la foto ricordo. 

giovedì 10 settembre 2015

La nostra cattedrale tra profezia ed eresia

Nessun commento:
Presentiamo in anteprima un libero stralcio dell'opera che Fausto Negri ha dedicato alla nostra città ed alla sua cattedrale e che verrà presentata al Teatro Magnani sabato 19 Settembre alle ore 17,30 come abbiamo già segnalato questo evento in un post precedente di utile lettura.
Entreremo nel cuore della sintesi trinitaria di Gioacchino da Fiore permanendo ancora nell'ortodossia, anche se impregnata di visione profetica. Sarà poi il nostro concittadino Frate Gherardo da Borgo San Donnino che, esaltando l'opera di Gioacchino da Fiore, costruirà una sua visione che la Chiesa giudicherà eretica. 
Frate Gherardo in epoca postrisorgimentale la cultura massonica imperante aveva dedicato una via cittadina, via che successivamente è stata portata a sfociare sul sagrato del nostro duomo.
La lettura di alcune composizioni farà da cornice all'evento.
Personalmente ora aggiungo questo tardo dipinto, volutamente non finito, di Ettore Ponzi che rivive la storia di un luogo, che è poi il nostro, in un atmosfera di visione.
A.P.

Borgo San Donnino tra storia e visione in un dipinto di Ettore Ponzi

GHERARDO DA BORGO SAN DONNINO
Un Frate “gioachimita” ed eretico
PARE INCREDIBILE, MA TUTTO QUESTO È “SCRITTO” 
SULLA FACCIATA DELLA NOSTRA CATTEDRALE!

La figura di Gioacchino da Fiore
Convinto dell’urgenza di scelte decisive, tra il 1188 e il 1190 il monaco calabrese Gioacchino, appartenente all’ordine cistercense, diede avvio in Fiore – sulla Sila - (poi San Giovanni in Fiore) a una nuova forma di vita monastica.

giovedì 6 agosto 2015

Invasione di grilli in via Romagnosi e via Fra' Gherardo

7 commenti:

Una colonia di grilli ha invaso ieri, 5 agosto 2015, i terragli di San Pietro, tra via Fra' Gherardo e via Romagnosi. Che la giornata fosse particolare lo si è capito subito al mattino scoprendo che "nemico" già aveva occupato il territorio infiltrandosi indisturbato tra la biancheria e gli abiti degli armadi, ma anche nelle cucine, insomma in tutte le case che riteneva strategiche.

mercoledì 15 agosto 2012

Emma Gramatica: la regina della scena italiana

4 commenti:

«Venez, mademoiselle, venez, Vous êtes comme les anges, qui n'ont pas de derrière!» », così disse Anatole France a Emma Gramatica che, poco più che ventenne, ebbe l'occasione a Palermo di viaggiare con lui in automobile, ma temeva di essere troppo ingombrante sul sedile. 

Emma era nata a Borgo San Donnino il 25 ottobre 1874 (altri indicano la data del 22 marzo del 1874) seconda figlia del suggeritore e della sarta di Eleonora Duse. 
La sorella Irma, altrettanto famosa, era nata a Fiume, e l'altra sorella Anna a Messina. Esordisce ancora bambina nella compagnia della Duse affermandosi poi definitivamente come prima attrice nel 1900.