Visualizzazione post con etichetta gesta rossiane. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta gesta rossiane. Mostra tutti i post

domenica 3 luglio 2022

Antonello da Lugo, castellano della Rocca di Borgo San Donnino

2 commenti:


Alla metà del XV secolo la Rocca di Fidenza era un complesso fortificato che si ergeva su un dosso, pure fortificato, rivolto verso la pianura che guardava verso il letto abbandonato del torrente Stirone. 
Da pochi anni Francesco Sforza aveva firmato un accordo con i maggiorenti di Borgo San Donnino, la trattativa aveva posto fine a due anni turbolenti di contese dalle quali il nostro Comune  uscì, retto a repubblica, aveva dato prova di determinazione e valore rintuzzando le pretese di sanguinari capitani di ventura che intendevano impossessarsi di territori del ducato milanese dei Visconti. 

lunedì 11 novembre 2019

Il Castello di Borgo distrutto dai parmigiani

Nessun commento:
La furia dei parmigiani che si abbatté su Borgo nel 1268 si accanì sulle fortificazioni difensive e sul Castello di Borgo. Capire dove fosse posto il Castello è stata materia per gli storici, ma non è ancora chiaro dove realmente fosse e varie ipotesi siano state fatte. 
Capire dove fosse posto il Castello è stata materia per gli storici, ma non è ancora chiaro dove realmente fosse ancorché varie ipotesi siano state fatte.

La munitissima Rocca di Borgo nella sua
 imponenza non è anteriore al XIV secolo 

lunedì 19 dicembre 2016

Il Castello medievale di Borgo

4 commenti:
1944 - Il lato ovest della Rocca colpito dalle bombe.

Solo nel tardo medioevo la Rocca entrò nello scenario urbano di Borgo San Donnino (ora Fidenza). Della sua esistenza parlano documenti datati 1352 e 1356. Borgo usciva lentamente da uno di quei momenti bui della sua storia, per anni era rimasto per lungo tempo praticamente disabitato essendo i borghigiani dispersi nel contado od accampati ai bordi del vecchio perimetro cittadino dopo le distruzioni conseguenti alla presa di Borgo nel 1268 da parte dei parmigiani e poi ebbe una lenta ripresa.

venerdì 23 agosto 2013

Borgo San Donnino alla fine del medioevo

6 commenti:

Nell'ultimo quarto del secolo XVI la Rocca di San Secondo, ormai adibita a residenza del casato dei Rossi,  fu abbellita tanto da farne una piccola reggia e un salone fu interamente dedicato a ricordare le gesta dei Rossi con un apparato iconografico ed architettonico imponente: 20 metri di lunghezza, 11,65 di larghezza e 14 ca. di altezza con oltre 1.200 metri quadrati di affreschi. In tredici grandissimi quadri-arazzo sono raffigurate le gesta gloriose dei Rossi a partire dal 1199. 
Il primo quadro alla destra narra l'impresa di Orlando Rossi che libera dall'assedio di piacentini e milanesi Borgo San Donnino.