giovedì 22 settembre 2011

Le frazioni una risorsa da valorizzare: il caso Fornio


Fornio: a destra l'atmosfera bucolica di una campagna che sta scomparendo, a sinistra il cemento di discutibili architetture. E' una immagine ormai "normale": nuove costruzioni ai bordi di campi coltivati che presto verranno abbandonati alla vegetazione spontanea per poi diventare terreno fabbricato. 
Le frazioni un tempo erano il riferimento per la campagna agricola circostante, nella prima metà del novecento vennero dotate di servizi, principalmente scuole primarie, la presenza di una chiesa, normalmente parrocchia, manteneva il legame con la storia e l'arte. Ora i cambiamenti della struttura economica e sociale e dei trasporti hanno cambiato le antiche funzioni delle frazione senza crearne di nuove, oggi le frazioni risultano nella maggior parte dei casi marginalizzate. La speculazione edilizia è interessata alle frazioni creando i suoi capisaldi urbanistici e le premesse per l'urbanizzazione degli spazi intermedi. Le frazioni fidentine, in modi diversi, subiscono questa logica e si assiste al progressivo impoverimento dei servizi ivi localizzati,  i servizi cimiteriali sono praticamente all'abbandono, la viabilità non è adeguata a alle nuove esigenze, i luoghi di culto abbandonati al degrado ed impoveriti col prelievo degli oggetti di maggior pregio.
Anche progetti ambiziosi di valorizzazione del territorio come la Via Francigena non toccano, per miopia culturale,le piccole ma antiche frazioni che in realtà ne costituivano parte importante. 
L'unica risorsa ancora viva presso le frazioni sono gli abitanti che si riconoscono in essa: abbiamo visto il caso di Cogolonchio, abbiamo visto quello di Castione, vediamo con piacere quello di Fornio che da tempo si battono per la propria frazione. Ne fanno fede gli articoli sulla stampa da essi promossi ed il comunicato che sotto riportiamo.

Gazzetta del 26 02 2010



Gazzetta del 17 04 2010

Il comunicato:
"Buonasera,

mi chiamo Federico Lavelli e sono il segretario del Circolo Folkloristico Sportivo Fornio, associazione no profit che si occupa di valorizzare il piccolo paese, per intenderci siamo quelli che organizzano ogni anno la sagra di San Lorenzo, ma penso che lei ci conosca già.
In passato si è occupato sul suo blog in varie occasioni del caso Solveko, un argomento che giustamente ha tenuto molti sulle spine, non solo tra gli abitanti della frazione ma anche tra i fidentini, però i problemi di Fornio non sono solo quelli.Proprio per questo le sto scrivendo stasera.
Ci stiamo battendo con le varie amministrazioni comunali ormai da anni sempre per gli stessi disagi e problemi:
- Il cimitero cadente
- Le strade strette e mal tenute (sebbene la popolazione sia aumentata di molto, la strada è rimasta la stessa di 30 anni fa)
- L’assenza di parcheggi in paese 
A questo link facebook.com/media/set/  sono visionabili fotografie del cimitero, della strada troppo stretta per supportare il traffico del paese e di tutti gli altri disagi.Come gia detto tutti questi problemi vengono ripetuti dal 2004 e sono stati ribaditi all’attuale amministrazione il 23/02/2010 all’assemblea pubblica durante la quale sono stati promessi interventi nel corso del 2011 che ovviamente non sono arrivati.Ieri sera dopo un incontro con il consigliere Cavalli e l’assessore Fulvia Bacchi Modena ci è stato promesso un incontro con Gilioli a data da destinarsi per discutere di questi fatti, la nostra paura e che questa sia un’altra delle solite promesse.Le saremmo grati se potesse pubblicare un post sul suo blog riguardante questi argomenti non a nome del Circolo ma a nome di tutti gli abitanti del paese, stiamo cercando di utilizzare tutti i mezzi possibili per avere una soluzione ai nostri problemi.
SalutiCFSFornio
Il SegretarioFederico Lavelli

Vecchie macchine agricole e rottami ben visibili dalla strada comunale


La vecchia centrale di stoccaggio dell'acqua ormai abbandonata
Un album di foto è quello che oggi presentano sul WEB gli amici di Fornio ed introducono così:
"In questo album troverete foto non tanto belle della nostra frazione.
E' un album di denuncia verso le amministrazioni comunali di tutti gli schieramenti che si sono avvicendate in questi anni.

Già dal 2004 infatti gli abitanti di Fornio denunciano problemi, pericoli e disservizi, ma dai governanti sono arrivate sempre e solo promesse. La canonica cade a pezzi, il cimitero comunale la seguirà a breve, le strade comunali di accesso al paese sono piccole e maltenute e di contro sono stati concessi permessi per edificare capannoni e attività commerciali vicini al centro abitato.Nel febbraio 2010 i rappresentatni dell'attuale amministrazione comunale si sono presentati all'assemblea di Fornio con delle promesse di intervento nel corso del 2011, bene, il 2011 sta volgendo al termine e ancora niente è stato fatto.Vogliamo delle soluzioni le promesse non ci bastano più!!"
Tutti i verbali delle assemblee pubbliche a questo link: fornio/Assemblee pubbliche


A sinistra ferri vecchi, ruggine, inquinamento e tetano, a destra case, piscine e giochi per i bambini


Scontate architetture di case  "moderne" costruite in un piccolo
centro abitato che ha avuto origine agli inizi del '900.
Crepe sulla facciata della chiesa


Cedimento di un muro nei pressi del campanile

2 commenti:

  1. Vi ringrazio per aver pubblicato il nostro "grido" di aiuto.
    Ci tengo a precisare che noi siamo aperti al dialogo e diponibili per qualunque informazione o chiarimento e speriamo di trovare presto una soluzione ai problemi del paese.
    grazie di nuovo

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  2. Un po' di aggiornamenti:
    Il 20/10/11 abbiamo incontrato Gilioli che ci ha fornito alcune spiegazioni in merito a Fornio, si è reso conto dello stato del cimitero frazionale e ci ha confermato che l'intervento sullo stesso è già in programma per l'inizio del prossimo anno (le condizioni del cimitero sono visibili nelle foto sopra). Ci ha anche detto che nel preventivo di bilancio (e sottolineo preventivo, non è ancora stato approvato) sono stati inseriti 100 mila eruo da spendere a Fornio per la realizzazione di aree di sosta in paese così da impedire il "parcheggio selvaggio"
    Fino a qui tutto bene... accettiamo le risposte e aspettiamo il prossimo anno. Se non fosse che.....
    Il 25/10/2011 sul Giornale On-line del Comune di Fidenza vengono pubblicate delle dichiarazioni dell'assessore Comerci secondo il quale sono stati effettuati dei sopralluoghi nei cimiteri comunale e frazionali e sono state rilevate buone condizioni strutturali. Inoltre lui stesso si impegnerà per fornire il doveroso decoro in occasione della commemorazione dei defunti.
    Le stesse dichiarazioni sono state pubblicate sulla Gazzetta di Parma del 27/10/2011 in un trafiletto.
    Vi sembra una cosa normale? I paesani sono sconcertati....

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