venerdì 6 gennaio 2012

Ex-Collegio Gesuiti: vecchie e nuove magagne



L'angolo nord-est del primo cortile a destra dell'ingresso presenta una vistosa macchia di umidità proveniente dall'intersezione dei tetti a livello diverso, tra le due parti della costruzione. All'interno l'umidità è penetrata in vari punti del corridoio e dei locali attualmente occupati dall'Unitre,  come già in precedenza segnalato  con immagini che più sotto aggiorniamo alla data odierna.

Il punto tuttavia che presenta maggior criticità è la vistosa macchia di umidità che si presenta all'interno nel vano scale sempre in corrispondenza con le macchie esterne segnalate e visibile nell'immagine precedente.
La criticità segnalata trova giustificazione per la presenza sul soffitto del vano scala di un affresco altrimenti in buono stato di conservazione, ma che è ormai interessato dalle infiltrazioni di umidità ed acqua piovana. L'affresco è inserito in una cornice di stucco e riprende il motivo dello scalone principale ad esso contemporaneo. La presenza in quest'ala del palazzo di uffici che dipendono dagli uffici tecnici comunale di palazzo Porcellini fanno supporre che la cosa sia nota, in questo senso abbiamo anche conferma di avvenuti attente sopralluoghi che non possono non aver notato quanto stiamo segnalando. 

Con l'occasione ci soffermiamo a segnalare, con nuova documentazione di giornata, gli esiti della nostra precedente segnalazione. Mentre risulta sistemato l'angolo del cortile interno che presentava infiltrazioni all'interno in corrispondenza dello scalone principale minacciandone gli affreschi, non sono stati risolti i problemi relativi all'ala nord del palazzo dove i rischi si sono inevitabilmente aggravati. Le immagini sotto sono eloquenti in proposito. 

In questo caso risultano visibile i mattoni del soffitto con evidente rischio di instabilità. Siamo nel corridoio dell'ala nord.



Le tre foto precedenti riferiscono sempre al corridoio dell'ala nord del palazzo in zona di normale passaggio

Questa è la vistosa macchia, già segnalata in precedenza dal confronto tra le immagine risulta un aggravamento.
In questa immagine si vede un intervento adottato in situazione di emergenza, ad oggi non è stato ancora omologato dai servizi tecnici comunali.

Il contenitore plastico è risultato comunque idoneo ad incanalare lo stillicidio di acque piovane ad una certa distanza dai muri esterni. 



  

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