Oggi, venerdì 23 febbraio, inaugurazione ufficiale, dopo gli importanti interventi di riqualificazione finanziati dalla Regione, presente, con l’assessore Gessica Allegni, che, accompagnata dal sindaco Davide Malvisi, dal vicesindaco e assessore comunale alla Cultura Maria Pia Bariggi e dal direttore di Ater Fondazione che ha in gestione il teatro, Antonio Volpone, si è soffermata ad ammirare i locali del teatro.
Questo il comunicato ufficiale dell'evento:
Fidenza, 23 gennaio 2026 - La facciata neoclassica scandita da un portico a tre arcate sopra il quale si aprono cinque finestre sormontate da lunette che ospitano medaglioni con busti di musicisti e compositori. Lo stemma di Fidenza sopra la finestra centrale. Il foyer rivestito di stucchi a finto marmo decorato con fregi, maschere e putti, e al centro della volta due figure femminili simboleggianti la Musica e la Poesia.
L’elegantissima sala degli spettacoli, a tre ordini di palchi, con uno sfarzoso boccascena arricchito da oro e stucchi bianchi. La volta affrescata su fondo azzurro, da cui si sporgono verso gli spettatori giocosi amorini e putti.
Torna a nuova vita il teatro Girolamo Magnani di Fidenza, nel parmense, dopo importanti interventi di riqualificazione e manutenzione straordinaria eseguiti nel 2025.
Un vero e proprio gioiello in stile neoclassico che lega la sua storia a due grandi maestri: nel 1813, anno di nascita di Giuseppe Verdi, fu posata la prima pietra nell’area della soppressa chiesa di san Francesco, il 26 ottobre 1861 fu inaugurato con l’opera verdiana “Il Trovatore” e la scenografia di Girolamo Magnani; proprio al famoso scenografo e decoratore fidentino, autore di decine di scenografie verdiane, si deve tutta la decorazione del teatro, a cui è intitolato.
Questa mattina l’inaugurazione ufficiale, con l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni, il sindaco di Fidenza, Davide Malvisi, la vicesindaca con delega alla Cultura Maria Pia Bariggi e Antonio Volpone, direttore di Ater Fondazione che ha in gestione il teatro. Un simbolico taglio del nastro avvenuto in occasione della messa in scena di due spettacoli per le scuole.
I lavori, che hanno richiesto un investimento complessivo di 600 mila euro, sono stati finanziati con 380 mila euro, il 63% della spesa ammessa, di contributi della Regione attraverso il bando 2024-2026 a sostegno della realizzazione di progetti volti al miglioramento e alla qualificazione delle sedi di spettacolo. Complessivamente, grazie al bando regionale, vengono finanziati in Emilia-Romagna per il biennio 2025 e 2026 interventi di ripristino, ristrutturazione, qualificazione, riduzione del consumo energetico e Innovazione tecnologica nel settore dello spettacolo per 4 milioni di euro.
Per il teatro Magnani l’obiettivo era quello di adeguare dal punto di vista funzionale e impiantistico alcuni spazi al piano terra e di rinnovare le attrezzature di scena, per raggiungere una riqualificazione complessiva in termini di sicurezza, prestazioni tecniche ed efficientamento energetico. Gli interventi realizzati hanno interessato, oltre alla ristrutturazione e al recupero di locali non utilizzati da anni a causa dell'elevato stato di degrado, l'ammodernamento dei neri di scena vetusti e obsoleti, compresa la relativa movimentazione; l'ammodernamento dell'impianto luci (sostituzione dei proiettori del palco) e dell'impianto audio (sostituzione del mixer); la verifica e messa in sicurezza del ballatoio in legno posta al di sotto della graticcia; la messa in sicurezza del sistema di movimentazione del lampadario della platea; l'installazione di una piattaforma motorizzata, in sostituzione di quella movimentata manualmente, per la definizione della fossa degli orchestrali; l'ulteriore efficientamento energetico tramite la sostituzione dei ventil convettori posti in platea.
Queste le dichiarazioni finali:
L’Assessore Regionale Gessica Allegni
“Un luogo di straordinaria bellezza che si intreccia con la storia, l’arte, la cultura e la vita di questa comunità e che viene ora restituito per essere pienamente vissuto. Crediamo fortemente nell’importanza di tutelare, restaurare, riqualificare e rinnovare i teatri. L’esperienza del Girolamo Magnani di Fidenza testimonia come possano essere punti di riferimento vivi e vivaci, luoghi di animazione, incontro, crescita collettiva, a servizio di tutti: bambini, adulti, artisti, associazioni, scuole”.
Il Sindaco Davide Mailvisi:
“Il Teatro Magnani è per tutti i fidentini una vera e propria casa della cultura, un luogo magico all'interno del quale ognuno di noi ha vissuto esperienze straordinarie. Per questo motivo sono grato alla Regione Emilia-Romagna e all'assessora alla Cultura Gessica Allegni per aver sostenuto questi lavori, consentendoci di completare il quadro complessivo degli interventi partiti diversi anni fa con la realizzazione del nuovo impianto antincendio e la riqualificazione energetica”.
L’assessore comunale Maria Pia Bariggi
Oggi riconsegniamo idealmente ai fidentini il loro teatro. Un luogo dove, per una precisa volontà di questa amministrazione, come di quelle che l'hanno preceduta, si intrecciano generi, stili e linguaggi diversi. Dalla grande prosa di Ater ai concerti, dalla stagione Lirica realizzata dal Gruppo Marchetti, ai tanti incontri con gli ospiti che caratterizzano le diverse manifestazioni che animano la nostra città”.
Il direttore dell'ATER, Antonio Volpone
“Da dieci anni Ater Fondazione cura la stagione multidisciplinare del Teatro Magnani di Fidenza, grazie ad una solida collaborazione con l’Amministrazione comunale. La conclusione dei lavori di ristrutturazione del Teatro rafforza ulteriormente il ruolo di presidio culturale e punto di riferimento per la comunità. In questo ambito, Ater Fondazione ha contribuito anche attraverso il proprio know-how tecnico, mettendo a disposizione competenze specialistiche a supporto del progetto di ristrutturazione e innovazione tecnologica, nel solco della propria missione di servizio a favore degli Enti Soci”.


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